Terminal ‘Falanto’, Vietri: “Una struttura incompiuta: perchè?”

 

Il consigliere comunale chiama in causa il sindaco Melucci e anche l'Autorità portuale
pubblicato il 18 Luglio 2021, 11:34
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Crociere a Taranto e sistema d’accoglienza. Il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, Giampaolo Vietri, riporta in evidenza una struttura, il centro di servizi ‘Falanto’, che da anni sembra restare un cantiere eterno proprio nel porto e che invece dovrebbe essere una sorta di biglietto da visita proprio per turisti ed equipaggi che giungono a Taranto.

 

Il 18 giugno del 2016 si è svolta in pompa magna la cerimonia di posa della prima pietra del Centro Servizi Polivalente ‘Falanto’, il terminal passeggeri del porto di Taranto. La struttura doveva essere pronta in un anno ma, ad oggi, è ancora incompiuta e i turisti che arrivano con la MSC Seaside vengono accolti in strutture prefabbricate. Si è parlato tanto in questi mesi dell’inserimento di Taranto, concretizzatosi in realtà non solo grazie al Comune ma per l’impegno di tutte le istituzioni, nell’itinerario sperimentale in “bolla sociale” di MSC Crociere, determinato dalla rimodulazione dell’offerta turistica a causa della pandemia; nessuna notizia viene però riferita alla cittadinanza ionica in merito al completamento del centro servizi turistici. Una struttura destinata all’accoglienza e all’orientamento dei turisti, a locali riservati agli equipaggi delle navi, a uffici delle Autorità di dogana e polizia. In merito ho depositato un’interpellanza al sindaco per conoscere le cause di tali ritardi, le sollecitazioni mosse dal Comune in questi anni e il tempo necessario affinché il terminal Falanto possa diventare operativo. Spiegazioni richieste direttamente a Melucci visto che il Comune di Taranto ha un ruolo fondamentale nella gestione del porto poiché è rappresentato nel Comitato di Gestione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio: infatti, il sindaco nomina uno dei cinque membri dello stesso e a tale organo collegiale sono attribuiti compiti di indirizzo strategico e gestionale dell’Autorità di Sistema portuale e del demanio marittimo. Autorità che per rilanciare lo scalo portuale diversificando i traffici e rendendo quello croceristico un asset strategico dovrebbe realizzare senza rinvii le precondizioni in banchina, qual è appunto la fruibilità di un terminal passeggeri da mettere a disposizione delle compagnie croceristiche per indurle a decidere di attraccare a Taranto non solo in modo occasionale. Ecco perché occorre rendere competitivo il molo turistico dando certezze sull’ultimazione del Falanto, per rendere strutturale il traffico croceristico, che è ciò che ci auguriamo, invece di narrare solo l’inserimento di Taranto in itinerari circoscritti al periodo estivo, come se si fosse realizzato qualcosa di eccezionale al mondo! I centri servizi per i turisti rappresentano il biglietto da visita, dai quali non si può prescindere, di tutti quei porti che si promuovono al sistema turistico ed invece proprio nel momento in cui gli operatori dovrebbero decidere se proseguire in autunno e inverno le proprie attività croceristiche sul terminal tutto tace. Per questo Fratelli d’Italia chiede che si riferisca in Consiglio comunale in quanto è per noi inconcepibile che il sindaco Melucci, tutte le volte che rilascia interviste dalle banchine del porto impegnandosi per lo più a celebrare se stesso e il presidente del porto, non racconti nulla sulle responsabilità che stanno causando ritardi di anni sulla realizzazione del terminal passeggeri, essendo il Comune nel comitato di gestione del porto. Ci dica, infine, il sindaco cosa ha fatto finora per sbloccare questa situazione dannosa per lo sviluppo dello scalo ionico e per l’economia del territorio”.

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