Ex Ilva, Giorgetti: “Nuovo piano entro fine mese”

 

L'annuncio del ministro ieri sera a Bari durante meeting di Bari "La Ripartenza: liberi di pensare" svoltosi al Petruzzelli
pubblicato il 18 Luglio 2021, 08:53
2 mins

Sull’ex Ilva sono stati commessi “una serie di errori, uno dietro l’altro. Ora abbiamo la grande chance dei fondi per la transizione energetica. Produrre acciaio compatibile oggi è possibile. Abbiamo l’ambizione di fare di Taranto un esempio da presentare al mondo e all’Europa”. Lo ha dichiarato ieri sera il ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti, intervenendo al meeting di Bari “La Ripartenza: liberi di pensare” organizzato dal giornalista Nicola Porro che ha dialogato con il ministro insieme al collega Alessandro Sallusti, all’interno del dibattito “Il Governo della Ripartenza: quali gli strumenti migliori per far ripartire l’economia e lo sviluppo economico”.

“Oggi anche l’Europa – ha aggiunto ancora Giorgetti – dice che gli aiuti di Stato sono possibili. Infatti lo Stato investe 3/4 miliardi di euro per l’acciaio compatibile. C’è un piano, lo presenteremo in modo congiunto alla fine del mese con i ministri Cingolani e Franco che sono competenti sul dossier per i loro ambiti. Adesso aspettiamo il 21 luglio che si insedi il cda e l’ingresso dello Stato nella nuova compagine societaria”.

“Purtroppo l’acciaieria di Taranto è una realtà complessa – ha dichiarato Giorgetti, parlando a margine dell’incontro con i giornalisti – ci sono dei limiti ambientali che sono stati prescritti circa la possibilità di produzione e circa gli altiforni che possono funzionare. Ed è il motivo per cui ci servono investimenti pesantissimi, in larga parte finanziati dallo Stato, grazie al Piano Nazionale per avere tutti gli impianti a norma, che possano produrre acciaio occupare il numero maggiore possibile di lavoratori però rispettando i dettati sanitari e ambientali“.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2021/07/12/la-politica-ascolti-la-scienza-e-segua-la-ragione/)

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2 Commenti a: Ex Ilva, Giorgetti: “Nuovo piano entro fine mese”

  1. Gico

    Luglio 19th, 2021

    A Taranto ci sono limiti ambientali, altoforni che non possono funzionare quindi investimenti pesantissimi che non siano da ” accanimento terapeutico” cioè da produzione tradizionale o non green quindi senza ancora tergiversare sia la volta buona di cambiare piano industriale e sopratutto diversificare con produzione green , sito del riciclo foggiato sul navalmeccanico e realizzazione di gigafactory energetica dalla filiera dell ” idrogeno ” altrimenti in maniera realistica si pensi solo a bonificare senza relegare a questo territorio una seconda Bagnoli. Il ministro sia schietto se vuole portare l’acciaio green solo al Nord.

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  2. Fra

    Luglio 19th, 2021

    Sto coso cosa crede che siamo completamente babbei ,un altro ciarlatano e qui la situazione peggiora di giorno in giorno ,inoltre le possibilità di lavoro sono diventate quasi occasionali ,e continuate a pagare la cassa integrazione prosciugando i fondi destinati ai lavori pubblici ,inoltre sembra che la società in gestione approfitti della stupidità del governo per arricchirsi e distruggere l’ambiente con tutto il supporto dello stato e delle forze maggiori , certo che se non esistessero gli spartani di oggi Dove mai potreste fare queste cose ,i tarantini ormai dormono e li piace essere cazzata la testa sempre e comunque.

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