Via Liguria cambia volto: ecco la ciclabile

 

Il cantiere, fa sapere il Sindaco Melucci, potrebbe essere il primo passo verso la pedonalizzazione dell'area.
pubblicato il 15 Luglio 2021, 17:48
4 mins

Oggetto di discussioni e perfino polemiche accese un po’ in tutta Italia (si pensi a quanto sta accadendo a Milano all’inizio della campagna elettorale per le amministrative del prossimo anno), le piste ciclabili iniziano a fare capolino ormai in vari punti della nostra città. Partono in questi giorni i lavori per una nuova ramificazione di quella che dovrà diventare una vera e propria rete ciclabile, in una delle arterie simbolo del passeggio cittadino: Viale Liguria. Via già fin troppo spesso al centro delle discussioni amministrative, fra cordoli, doppie file e videotrappole, da oggi la strada dello “shopping periferico” (se rapportata alle centralissime Via Di Palma e Via D’Aquino) potrebbe cambiare volto in maniera sempre più marcata.

La pista ciclabile, infatti, potrebbe essere solo un primo passo verso una progressiva pedonalizzazione dell’area. A dirlo è direttamente il Sindaco Melucci, che ha partecipato all’inaugurazione del cantiere.

«Avvertivamo l’esigenza di rendere viale Liguria ancora più attrattiva – le parole del sindaco –, per questo con i commercianti e con le associazioni di categoria, che ringraziamo, abbiamo immaginato che un’ipotesi potesse essere quella di avviare una progressiva pedonalizzazione di questa strada, partendo con un circuito ciclabile. Questo progetto, reso possibile proprio dalla sintonia con i settori produttivi, se necessario sarà integrato e migliorato in corso d’opera, ma già ora risponde alla necessità di maggior decoro e armonia urbana che contraddistingue tutte le aree a vocazione commerciale. Con l’arrivo delle BRT, dei torpedoni elettrici, daremo ulteriore impulso a questa rivoluzione di sostenibilità, un percorso intrapreso e non più derogabile».

Possiamo, dunque, immaginare un futuro in cui, secondo i progetti dell’amministrazione, solo i mezzi pubblici rapidi e le biciclette potranno attraversare l’area. Va da sé che questa operazione, sulla falsariga di quanto fatto ormai oltre due decenni fa nel Borgo umbertino, richiederà un complessivo riassetto dell’area, già oggi affetta da problemi di traffico e mancanza di posti auto, ma le intenzioni della Giunta guidata dal sindaco Melucci meritano di essere seguite con estrema attenzione, perché potrebbero rivoluzionare l’aspetto e la funzione sociale dell’intera area.

Soddisfazione è stata espressa anche da Confcommercio Taranto, per bocca del presidente della delegazione territoriale Giuseppe Spadafino: «Siamo davvero soddisfatti perché prende forma la nostra idea di centro commerciale a cielo aperto. I colleghi sono tutti molto coinvolti da questo progetto da noi tutti a lungo accarezzato, ma per vari motivi, in prima istanza il fermo Covid, rinviato. Un progetto che rappresenta per noi il primo passo verso il cambiamento di viale Liguria, da area ad esclusivo servizio dei residenti ad area attrezzata in grado di offrire accoglienza, benessere, qualità».

«La pista ciclabile – scrive ancora Spadafino – è l’inizio di un progetto più ampio che andrà avanti nei mesi prossimi e che trasformerà il quartiere da area periferica, seppure di qualità, a polo di attrazione  primario del mosaico urbano».

La pista ciclabile sorgerà su parte dell’attuale corsia degli autobus e si snoderà dall’incrocio con Viale Magna Grecia (collegandosi con la pista ciclabile già esistente) sino a Piazza Sicilia.

Condividi:
Share

Commenta

  • (non verrà pubblicata)