“Enti e sindacati uniti per sito Leonardo Grottaglie”

 

Consiglio comunale monotematico questa mattina a Grottaglie a cui hanno partecipato i consiglieri regionali Di Gregorio e Stellato
pubblicato il 14 Luglio 2021, 19:00
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“Le istituzioni, a tutti i livelli e in piena sintonia con i rappresentati dei lavoratori, devono mobilitarsi per immaginare e costruire il futuro dello stabilimento Leonardo Spa di Grottaglie. Occorre rilanciare gli impianti agendo su due fronti: la salvaguardia dei livelli occupazionali dei dipendenti diretti e dell’indotto; il superamento della condizione di monocommittenza dal progetto Boeing 787”.

Lo ha detto il consigliere regionale del PD, Vincenzo Di Gregorio intervenendo questa mattina ai lavori del Consiglio comunale di Grottaglie, riunito in seduta monotematica, allargata ai rappresentanti istituzionali del territorio.

“Lo scorso 30 giugno, in occasione dello sciopero indetto unitariamente dai sindacati – ha proseguito Di Gregorio – ho partecipato al presidio dinanzi allo stabilimento. Oggi ho ribadito la necessità di non far cadere l’attenzione sulla vicenda Leonardo spa. Finora, grazie ai sacrifici dei lavoratori e alla disponibilità dell’azienda, è stato evitato il ricorso agli ammortizzatori sociali per i dipendenti diretti. Non altrettanto per quelli dell’appalto, purtroppo. Ma la situazione nei prossimi mesi potrebbe diventare ben più drammatica. Siamo passati dalla produzione di 14 coppie di fusoliere al mese alle 4 attuali. Certo, viviamo una situazione particolare dovuta al crollo dei trasporti aerei a causa della pandemia, ma non possiamo solo sperare nella ripresa del mercato. Leonardo spa fa capo ad un gruppo a partecipazione pubblica e ha il dovere di ricercare nuove soluzioni produttive per lo stabilimento di Grottaglie che, forse, è l’unico del Gruppo in una condizione di monocommittenza”.

“Il nostro territorio non può permettersi di perdere un solo posto di lavoro, né di sopravvivere nell’incertezza attraverso gli ammortizzatori sociali – ha messo in risalto Di Gregorio -. L’impianto di Grottaglie è stato costruito con finanziamenti pubblici, per cui l’azienda nei confronti del territorio ionico e dei lavoratori ha obblighi e responsabilità in più. Se qualcuno lo dimentica o fa finta di non ricordarsene, gli rinfrescheremo la memoria”.

“Superare la monocommittenza nello stabilimento Leonardo di Grottaglie con la diversificazione e riqualificare il personale verso il comparto militare. Nessun allarme, oggi, dal punto di vista occupazionale ma bisogna farsi trovare pronti ad ogni ipotetica evenienza incardinando la questione, in via precauzionale, presso la struttura della task force regionale guidata da Leo Caroli”. È la duplice proposta avanzata da Massimiliano Stellato, consigliere regionale, intervenuto anch’egli al consiglio comunale monotematico di Grottaglie sulla crisi dello stabilimento Leonardo Spa di Grottaglie.

“Inoltre, il confronto della filiera istituzionale e delle organizzazioni sindacali già avviato con l’assessore allo Sviluppo economico Delli Noci – continua  Stellato – deve proseguire sulla scia del rilancio del progetto del polo logistico integrato porto-aeroporto, strategico e funzionale per le prospettive del settore aerospaziale. Insomma, da una parte è necessario che le istituzioni, a tutti i livelli, facciano quadrato per blindare il  futuro dello stabilimento e difendere i lavoratori diretti e dell’indotto. Dall’altra serve – conclude Stellato – un deciso pressing sull’azienda, che va ricordato è a partecipazione  pubblica, perché  superi il limite della monocommittenza vista l’ormai acclarata riduzione della produzione di fusoliere”. 

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