Migranti fuggono dall’hotspot: tra questi anche possibili positivi al covid

 

In 300 dovevano essere sottoposti a quarantena, di questi 33 risultati contagiati: la denuncia di Domenico Pianese, segretario generale del sindacato di Polizia Coisp
pubblicato il 11 Luglio 2021, 16:35
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“Quello che si sta verificando in queste ore nell’Hotspot di Taranto è la cronaca di una tragedia annunciata: dei circa 300 migranti arrivati per essere sottoposti a quarantena, sono già stati riscontrati 33 positivi al covid che, ovviamente, si sono immediatamente confusi con gli altri. Vieppiù: ogni giorni sono tantissimi coloro che violano le restrizioni e si danno alla fuga abbattendo le recinzioni del Centro e forzando i servizi di vigilanza. Nelle ultime ore, infatti, decine di migranti sono fuggiti dall’Hotspot, ma soltanto alcuni sono stati rintracciati e ricondotti
al suo interno. In queste condizioni è a rischio la salute dei poliziotti e dei cittadini, poiché la fuga incontrollata di coloro che, nonostante la positività al covid, scappano dall’hotspot, rappresentano un moltiplicatore incontrollato dei contagi. Ora più che mai è necessaria un’inversione di marcia da parte di governo e ministero dell’Interno: le politiche messe in atto finora non stanno funzionando e se non si agirà in maniera concreta e repentina, quest’estate passerà alla storia come la peggiore in materia di gestione dei flussi migratori”. Così Domenico Pianese, segretario generale del sindacato di Polizia Coisp.

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