Cis Taranto, martedì sarà la volta buona?

 

Dopo una prima convocazione per l'8 luglio ed una seconda per lunedì 12, pare che il 13 alle ore 10 tornerà a riunirsi il Tavolo istituzionale permanente per l’Area di Taranto
pubblicato il 10 Luglio 2021, 17:44
4 mins

Dovrebbe tornare finalmente a riunirsi nell’ambito del Contratto Istituzionale di Sviluppo, martedì 13 luglio 2021 alle ore 10, il Tavolo istituzionale permanente per l’Area di TarantoLa prima convocazione era giunta lo scorso 28 giugno dal ministro per il Sud, Mara Carfagna, che lo scorso marzo ha ottenuto la delega dal governo. Convocati oltre agli enti comunali e regionali, anche dieci ministeri interessati dai vari progetti, ma era per l’8 luglio (lo stesso giorno, al MiSE, si è invece svolto un nuovo incontro sulla vertenza Ilva).

Il tutto a distanza di ormai ben sei mesi dall’ultima riunione presieduta dall’ex sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Mario Turco, che aveva ottenuto la delega al Cis Taranto (oltre quelle per gli altri Cis e al CIPE e al DIPE) nel marzo 2020.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2021/07/07/1cis-taranto-carfagna-incontra-e-rassicura-i-sindacati3/)

Ed invece la riunione è stata prima rinviata a data da destinarsi (pare proprio per la concomitanza del tavolo su Ilva al MiSE, che avrebbe impedito ad alcuni partecipanti di prensenziare alla riunione del CIS) e poi a lunedì 12 luglio alle ore 17. L’ultima convocazione in ordine di tempo, è arrivata nelle ultime ore e prevede che tutti gli enti coinvolti si riuniscano alle ore 10 di martedì 13 luglio in modalità mista (i ministri, Invitalia ed Investitalia si collegheranno da remoto restando a Roma).

La rappresentarà la ripresa del dossier Taranto, per far ripartire la macchina burocratico-amministrativa dei tanti progetti in corso.

Questi i punti all’ordine del giorno che dovevano essere esaminati durante la riunione di giovedì: informativa sulla designazione del Responsabile Unico del Contratto, nuova governance del CIS e riattivazione del Nucleo Tecnico del CIS; informativa sullo stato di attuazione del Contratto Istituzionale di Sviluppo per l’Area di Taranto e programma di lavoro; accordo tra Amministrazioni per la dismissione dagli usi militari ed il recupero e la valorizzazione culturale e turistica dell’area “Stazione Torpediniere” del Mar Piccolo di Taranto del 12 ottobre 2020: verifica dello stato di avanzamento degli interventi e approvazione della proposta di finanziamento del completamento della Base navale in Mar Grande; stato di attuazione dell’intervento relativo alla bonifica e alla reindustrializzazione dell’area “ex Yard Belleli”; XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026: presentazione del Master Plan e definizione delle proposte progettuali.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2021/06/09/cis-tecnopolo-ed-ex-ilva-quale-futuro-per-taranto2/)

E poi ancora: informativa sullo stato di attuazione del Programma per la bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione dell’area di Taranto di cui all’articolo 6 del decreto legge 5 gennaio 2015, n.1 (in cui si inserisce il progetto Verde Amico per cui pare che la ministra Carfagna, in una call con i sindacati abbia riferito di un imminente stanziamento di 6 milioni di euro per la ripresa del progetto); informativa sulle attività del Commissario Straordinario del Porto di Taranto, di cui all’articolo 7 del decreto legge 5 gennaio 2015, n.1; informativa sullo stato di attuazione degli interventi di competenza del Comune di Taranto; informativa sull’Istituto di Ricerche Tecnopolo Mediterraneo per lo Sviluppo Sostenibile; informativa sullo stato di attuazione del progetto “Acquario Green”; informativa sul progetto di recupero di aree a verde e relitti stradali in area urbana.

Non resta che sperare che la nuova convocazione non subisca altri rinvii e che la riunione si svolga per comprendere anche lo stato dell’arte dei vari progetti. Staremo a vedere.

(leggi gli articoli sul Cis Taranto https://www.corriereditaranto.it/?s=cis+taranto&submit=Go)

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Gianmario Leone, nato a Taranto il 2/1/1981, laureato in Filosofia, docente di Storia e Filosofia, per 8 anni opinionista del quotidiano "TarantoOggi" nel settore, ambiente, politica, economia, cultura e sport, collaboratore e referente per la Puglia dal 2012 de "Il Manifesto" e del sito "Siderweb", collaboratore dal 2011 al 2015 del sito di informazione ambientale www.inchiostroverde.it. Ha collaborato nel corso degli anni anche con altre testate on line o periodici cartacei come 'Nota Bene' e 'LiberaMente' ed è un'opinionista di "Radio Onda Rossa" e "Radio Onda d'urto". Collabora con Radio Popolare Salento. Dal 2008 al 2012 ha lavorato per l'agenzia di stampa "Italiamedia". Ha contribuito alla realizzazione del lungometraggio 'Buongiorno Taranto' e al docufilm 'The italian dust'. Nel dicembre 2011 ha ottenuto il “Riconoscimento S.o.s. Taranto Chiama”, "per il suo impegno giornaliero d’indagine e approfondimento sui temi ambientali che riguardano la città". Nel febbraio del 2014 invece ha ottenuto il premio dei lettori nel "Premio Michele Frascaro, dedicato al giornalismo d’inchiesta", indetto dalle Manifatture Knos e patrocinato dall’Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti , attribuito in base al voto on line, per la sua inchiesta sul progetto “Tempa Rossa” (Eni), che racchiudeva gli articoli scritti tra il 2011 e il 2012.

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