Confindustria su Ilva: “Parliamone seriamente”

 

Il presidente Carlo Bonomi oggi a Bari: "L'acciaio serve alla seconda manifattura d'Europa. Non parliamo con chi ci propone allevamenti di cozze"
pubblicato il 09 Luglio 2021, 18:34
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“L’acciaio serve alla seconda manifattura d’Europa e serve anche quello del ciclo integrato a caldo”. Lo ha detto il presidente di Confindustria Carlo Bonomi, parlando della Ex Ilva di Taranto alla assemblea generale di Confindustria Bari-Bat. “Come vede – ha aggiunto rivolgendosi a Michele Emiliano presente in sala – anche noi non evitiamo di parlare di Taranto ma lo facciamo con le persone che ci propongono un futuro per Taranto, non con chi ci propone allevamenti di cozze. Da quando sono stato eletto presidente, da più di un anno – ha spiegato Bonomi – ho insistito sulla grande necessità di una alleanza pubblico-privato è l’unica via da seguire se vogliamo mobilitare tutte le energie del nostro Paese. Lo Stato da solo non ce la farà mai e di sicuro non ce la farà mai se gli esempi che ci ha dato sono quelli dell’Ilva o dell’Alitalia. In nove anni di commissariamento pubblico continuano a rinviare soluzioni che oggi invece non sono più rinviabili”, ha concluso Bonomi.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2021/07/09/2emiliano-ex-llva-dovranno-passare-sul-mio-corpo-per-continuare-a-massacrare-i-tarantini/)

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