Città vecchia come discarica: uomo pizzicato dalle videotrappole

 

Un carrellato per la raccolta differenziata trascinato, capovolto e svuotato di tutto il suo contenuto nei vicoli
pubblicato il 09 Luglio 2021, 12:07
2 mins

Purtroppo, certi fenomeni sono davvero molto difficili da combattere. L’inciviltà spesso vince sulla buona volontà delle persone e delle amministrazioni locali. A prescindere da alcune disfunzioni che, comprensibilmente per certi versi, si avvertono nella raccolta dei rifiuti urbani – tutto è migliorabile, s’intende – non si possono davvero tollerare taluni comportamenti di cittadini incivili e incuranti del bene pubblico. Sia nel conferimento dei rifiuti che in atti di vandalismo (l’ultimo caso ha fatto il giro dei social, e cioè quanto accaduto nei pressi della Concattedrale con il danneggiamento di arredi che narravano la sua storia).
Ora altro episodio di abbandono di rifiuti. Un carrellato per la raccolta differenziata trascinato, capovolto e svuotato di tutto il suo contenuto nei vicoli di Città Vecchia. Le sconcertanti immagini sono state riprese dalle videotrappole della Polizia Municipale, la sera del 7 luglio scorso.
Protagonista del gesto, tanto inqualificabile quanto assurdo, un uomo che ha letteralmente scaricato a terra l’intero contenitore destinato alla frazione dell’organico, colmo però di ogni tipo di rifiuti, per portarlo poi via con sé. Il carrellato, peraltro, è stato sottratto a un operatore commerciale della zona.
Neppure il passaggio di alcuni cittadini lo ha fermato.
Visionate le registrazioni, sono immediatamente partite le indagini per risalire all’identità dell’uomo che ha trasformato i vicoli del centro storico in una discarica.
«Dobbiamo combattere anche contro questi atteggiamenti – ha commentato il presidente Giampiero Mancarelli -, e qui non c’entra nulla il sistema di raccolta differenziata utilizzato. Siamo invece di fronte all’inciviltà di una minoranza ancora riottosa, che danneggia tutta la comunità. La strada del cambiamento culturale è in salita, ma ce la faremo, anche per difendere la dignità dei nostri operatori. Un’altra isola è possibile, e stiamo lavorando per fare sempre meglio, così come auspicato dall’amministrazione Melucci».

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