“Miss la notte delle lune”, evento di moda sensibile alla violenza di genere

 

Il presidio scientifico e di assistenza socio-sanitaria “Fondazione Giorgio Di Ponzio” e lo sportello dell’Ass. Stella Maris per contrastare la violenza sulle donne accompagneranno questa manifestazione
pubblicato il 07 Luglio 2021, 09:42
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Si terrà presso il teatro della Villa Peripato di Taranto, il 14 luglio alle 20:30, la quinta edizione della manifestazione “Miss la notte delle lune”.
L’organizzatrice, Pamela Panariti: «Quest’evento è di moda, solidarietà e spettacolo. “Moda” in quanto ci saranno delle ragazze che parteciperanno ad un concorso di bellezza e quindi si eleggeranno sei vincitrici, tre fra queste andranno in una finale nazionale di “Miss Venere d’Italia”. Ma il nostro evento da sempre punta sulla solidarietà: da due anni a questa parte la Fondazione Giorgio Di Ponzio ci accompagna in questa avventura e quest’anno si affianca all’associazione Stella Maris che lotta contro la violenza di genere. A loro andrà l’incasso della serata. A tal proposito ci sarà la possibilità anche di donare attraverso due sportelli che saranno attivi per tutta la serata. Ci sarà inoltre uno spettacolo perché “Miss la notte delle lune” è ambientata sugli anni ’50 e ’60 proprio perché quest’anno ci siamo affiancati all’associazione Stella Maris. In quegli anni infatti avveniva l’emancipazione della donna, basti pensare all’introduzione della “minigonna” tra gli indumenti».
Gianna Cavallo, dell’ultima associazione sopracitata, ha spiegato di aver accolto l’invito dell’organizzatrice per presentare la conclusione di un progetto Por Puglia 2014/2020. Quest’ultimo, finanziato dall’assessorato al Welfare della Regione, tratta l’abuso nascosto, da qui il nome “Giù la maschera”. «Per noi – ha proseguito Cavallo – è una tematica fondamentale in quanto siamo stati i primi a parlarne in tutto il meridione e oggi vogliamo diventare punto di riferimento per tutte quelle donne che si trovano coinvolte in questo vortice che le porta soltanto giù in un baratro perché è difficile riconoscere la violenza narcisistica. È necessario che siano accolte e seguite in un progetto di rinascita da chi, dal punto di vista psicoterapeutico, sa perfettamente di cosa stiamo parlando. Nell’ambito di questo progetto le donne hanno fatto vari percorsi, dalla pittura, alla scultura, al corso di sartoria e presenteremo, a conclusione, anche qualche piccolo capo».

L’associazione Stella Maris nasce nel 2010 e si occupa di promozione sociale e culturale, nel tempo, ha abbracciato tematiche particolari quali anche l’assistenza in carcere alle famiglie dei detenuti. «Nel 2018 è iniziata la collaborazione con Gianfranco Sasso – ha continuato Gianna Cavallo – che oltre ad essere il direttore artistico di questa manifestazione è l’anima creativa dei vari eventi che parlano di bellezza del territorio della nostra città e della persona. Abbiamo sposato quindi un progetto insieme nel trattare di contrasto di violenza sulle donne soprattutto nell’ambito del mondo della moda e abbiamo creato un brand: “I am”. Con le donne che si avvicinano alla nostra associazione abbiamo fatto “arte terapia” dunque è nato un corso di taglio e cucito».

La protagonista dell’evento “Miss la notte delle lune” è la donna sulla quale, però, non si pone l’attenzione solo da un punto di vista estetico. La serata potrebbe diventare un’opportunità, un braccio tese verso quelle vittime di una violenza difficile anche da individuare in quanto subdola: quella psicologica.
Abbiamo chiesto a Gianna Cavallo come le persone vicine a chi la subisce potrebbero contribuire ad aiutarle.
«La serata potrebbe essere un’occasione perché ci si potrebbe rivolgere direttamente a me, ci presentiamo e si cerca di creare in qualche maniera il contatto/l’empatia che è fondamentale. Noi abbiamo fatto anche dei corsi per avere questa capacità di accogliere la persona perché bisogna sentirsi accolte prima di acquisire poi fiducia. Non verrà mai giudicata. Man mano poi vediamo di creare questo rapporto che possa in qualche maniera liberare la donna perché inizierà prima a raccontare qualche cosina magari mai in prima persona o chiedendoci informazioni. Poi comunque ci possono trovare sulla pagina facebook, abbiamo il blog in modo da avere anche idea sull’associazione visto che noi aiutiamo nei percorsi di contrasto alla violenza in genere, sia fisica che psicologica. Quest’ultima è quella più nascosta, quando parliamo di “abuso narcisistico” stiamo andando ancora oltre perché è molto particolare. È pericolosissima anche perché è una forma di violenza che colpisce le persone più belle: più una persona è luminosa e più diventa preda di questi mangiatori di energia».
Carla Luccarelli della Fondazione Giorgio Di Ponzio: «Taranto deve rinascere e deve crescere guardando soprattutto alle fasce più deboli. Noi ci occupiamo dei bambini che affrontano le malattie e Pamela Panariti ci è molto vicina ed ogni volta che organizza qualcosa per la città ci coinvolge e noi siamo ben felici di esserci. L’aiuto di tutti ci aiuterà a raggiungere prima i nostri obiettivi e ad aiutare i bambini futuri».
«Dal punto di vista personale la partecipazione a questo concorso – le parole di Stefania Pizzoleo, Miss la notte delle lune 2019 – mi ha fatto crescere e migliorare il mio portamento», per altre informazioni sulla serata e sulla partecipazione al concorso si può contattare l’organizzatrice attraverso la sua pagina facebook privata “Pamela Panariti” o su quella pubblica “La notte delle lune”.

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