MArTA: Taranto Voices con Piero Mottola

 

pubblicato il 07 Luglio 2021, 17:15
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Parallelamente all’apertura al pubblico della mostra “Silent Spring” di Claudia Giannuli, il Circuito del Contemporaneo al Museo Archeologico Nazionale di Taranto – MArTA riprende le attività del progetto di ricerca Taranto Voices, nella Sala Multimediale, dove l’artista e musicista sperimentale Piero Mottola (Caserta, 1967), incontrerà fino al 9 luglio i partecipanti alla call, lanciata dal Circuito del Contemporaneo in collaborazione con il Museo.

Con il progetto di sound art Taranto Voices, l’artista intende così indagare le complesse relazioni tra il suono-rumore della voce umana e le sue declinazioni estetico-emozionali, coinvolgendo i cittadini di Taranto e quanti siano in relazione con la città nel registrarne i contributi vocali. Lo scopo è far nascere una partitura, concertando le voci di volontari di ogni età in un’opera sonora inedita che sarà prodotta e installata al Museo nell’autunno 2021.

Per la preparazione al progetto, in collaborazione con il Conservatorio “Giovanni Paisiello” di Taranto e l’Associazione Eclettica – Cultura dell’Arte vincitrice del bando “Custodiamo la Cultura in Puglia”, Piero Mottola ha già realizzato incontri on line di introduzione alla sua pratica e una lezione storico-didattica sulla figura di Luigi Russolo e l’estetica dei rumori.

La fase operativa della ricerca si svolgerà, invece, in presenza al MArTA chiamando a raccolta i volontari già coinvolti – tra i quali i Volontari della Gioia dell’Associazione “Mister Sorriso” – studenti, coristi e profani della musica e dell’arte in sessioni individuali che si terranno negli orari di apertura del Museo. L’artista incontrerà gli iscritti durante la settimana, fino al raggiungimento del numero minimo di voci previste dalla partitura.

La restituzione della residenza a Taranto – prodotto dell’ottimizzazione dei risultati ottenuti dalle registrazioni – sarà quindi la composizione delle partitura per grande coro e l’installazione dell’opera sonora nell’ambito delle mostre del Circuito del Contemporaneo al MArTA, che sarà performata pubblicamente in un’ulteriore evoluzione del progetto.

Ai volontari partecipanti sarà richiesto un impegno, previa liberatoria per l’uso della registrazione audio e delle riprese video, della durata di massimo mezz’ora dall’ingresso al Museo. I candidati possono inviare una e-mail a: [email protected] indicando il proprio nominativo e numero telefonico, data e ora di preferenza nelle giornate tra lunedì 5 e venerdì 9 luglio negli orari 9-19. Come previsto dalla normativa vigente e dalle procedure per il contenimento del virus Covid-19, si accederà alla Sala Multimediale con prenotazione obbligatoria.

Si tratta di arte viva e corale – spiega la direttrice del MArTA, Eva Degl’Innocenti – che come nelle neo-avanguardie degli anni ‘60 rende il pubblico parte stessa dell’opera che si va realizzando. L’artista Piero Mottola arriva con il suo progetto “Taranto voices” in cui le voci in realtà, tra passato, presente e futuro, sono tante e la sfida sta proprio nella creazione di una partitura unica in cui, come nella costruzione di una capsula del tempo, si possa raccontare la storia di questo territorio con la voce dei suoi protagonisti, in un processo partecipato.

 

 

 

 

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