Effetto Covid: indagine sulle donne tarantine

 

Iniziativa della commissione e della consulta alle pari opportunità della provincia di Taranto su difficoltà donne nel conciliare tempi di vita e di lavoro in pandemia
pubblicato il 05 Luglio 2021, 18:46
4 mins

Sulle principali piazze dei comuni della provincia sabato 10, dalle ore 18 alle 20, sarà diffuso un questionario relativo alle difficoltà delle donne nel conciliare tempi di vita e di lavoro in pandemia. A Taranto il banchetto per la distribuzione sarà allestito in piazza Carmine. L’iniziativa è della presidente della commissione e della consulta alle pari opportunità, Sabrina Pontrelli, e della consigliera di parità, Gina Lupo, che questa mattina hanno presentato l’iniziativa nella sala  riunioni della Provincia.

L’indagine, assolutamente anonima, riguarderà donne di età compresa tra i 20 e i 50 anni. Le risposte verranno poi analizzate da un gruppo di lavoro composto da professionisti e il risultato finale verrà pubblicato e messo a disposizione delle amministrazioni locali che potranno così orientare le loro azioni nel campo delle politiche sociali.

“Avendo letto i dati statistici Istat europei relativi all’influenza della pandemia sul mondo del lavoro femminile, già nel gennaio scorso il mio ufficio di consigliera di parità aveva pensato di interrogare le donne del nostro territorio per comprendere la loro situazione in merito. M’interessava in particolare avere notizie sui numerosi posti di lavoro persi, sullo stress per essersi fatte carico dell’aiuto ai figli durante la Dad, sulla sofferenza per la mancata vicinanza ai genitori nel lockdown ecc. Sulla problematica era stato già lanciato un grido d’allarme a livello europeo. Assieme alla presidente della commissione e della consulta alle pari opportunità, Sabrina Pontrelli, abbiamo voluto perciò realizzare un’indagine in merito a livello scientifico attraverso un questionario molto analitico che fotografa il mondo femminile a 360 gradi. In forma anonima, cercheremo di conoscere l’età delle nostre intervistate, il numero dei figli, da chi vengono aiutate nelle varie incombenze, notizie sulla situazione personale e quella occupazione (se hanno perso il lavoro o se sono ‘a nero’) e soprattutto sulla loro percezione del territorio. Con i dati ricavati realizzeremo una pubblicazione che potrà essere utile alle istituzioni che ci governano per porre in atto delle politiche più mirate alle vere esigenze delle donne” ha dichiarato Gina Lupo.

“Intendiamo fare la fotografia dello stato di fatto della condizione della donna nella nostra provincia circa gli effetti lavorativi causati dalla pandemia – ha detto la presidente della commissione e della consulta alle pari opportunità, Sabrina Pontrelli – anche in previsione anche delle risorse che scaturiranno dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Quindi chiederemo alle amministrazioni locali, attraverso le consigliere, di proporre nei consigli comunali il documento che scaturirà dalla nostra indagine per essere strumento all’interno della programmazione delle azioni in ambito sociali. Quindi, se c’è bisogno di maggiori asili nido, di aperture diversificate delle scuole materne o comunque di attività e di azioni a supporto della donna per consentire loro di poter avere più tempo da dedicare a se stesse e, naturalmente, di poter  assistere al meglio i familiari ed eventuali  diversamente abili che vivono con loro”.

Questi i Comuni che finora hanno aderito all’iniziativa: Taranto, piazza Carmine; Avetrana, piazza Vittorio Veneto; Carosino, castello D’Ayala Valva; Castellaneta Marina, lungomare; Crispiano, piazza Madonna della Neve; Faggiano, piazzale antistante la sede comunale; Fragagnano, Casa Comunale; Leporano;Massafra, piazza Garibaldi; Martina Franca, piazza XX settembre; Monteiasi, piazza Maria Immacolata; Palagianello, piazza Giovanni Paolo II; Palagiano, piazza Vittorio Veneto; Pulsano, piazza Castello; Sava, piazza san Giovanni; Statte, BioPiazza (tra via Bainsizza e via Cimarosa).

Il questionario sarà riproposto sulle piazze probabilmente nel mese di settembre, quando riapriranno le scuole.

Condividi:
Share

Commenta

  • (non verrà pubblicata)