Taranto Opera Festival: lirica, tango e turismo

 

pubblicato il 02 Luglio 2021, 18:51
11 mins

Desiderio di ricominciare a vivere, di riempire i teatri col pubblico in presenza. Con questo entusiasmo e buon auspicio si presenta il Taranto Opera Festival e il direttore artistico Paolo Cuccaro snocciola i tre appuntamenti, a partire da Aida di Giuseppe Verdi, Carmen di Bizet e Tangopera, una sorta di contaminazione tra opera e tango. La tematica che li lega  è la libertà: quella di amare come le due protagoniste e quella di osare per il terzo, perché osando si possono tenere dei progetti artistici molto interessanti come quello della contaminazione tra la musica classica e quella argentina.

E’ l’anno dei festeggiamenti: ricorre il 150simo anniversario dell’Aida, scritta nel 1871 così come il centesimo anno dalla nascita di Astor Piazzolla, inventore del tango nuevo.

Andando a teatro non tutti possono conoscere la trama di una messa in scena operistica per cui gli organizzatori hanno voluto seguire il consiglio del regista di Carmen e Aida, Gianluca Chiera, anche di una voce narrante fuori campo, come si usa nelle fiction, dove durante i cambi di scena ci sarà questa voce che racconterà quello che lo spettatore andrà a vedere ed ascoltare nell’atto successivo.

‘Mettere in scena due opere monumentali è un progetto ambizioso, ma fatto di passione e pure condita di incoscienza, ma che si trasforma in forza di volontà, perché tutto il mondo quest’anno festeggia Aida, ci sono grandi masse ma cerchiamo di contenerle nel rispetto delle misure di sicurezza.’ – precisa Cuccaro – ‘Oltre l’orchestra c’è il cast, il coro, il corpo di ballo, il palco della Villa Peripato è 9X13 mq e con le scenografie dobbiamo mettere attenzione a non fare assembramenti. Il coro sarà meno monumentale rispetto a come rispetto alla prima al Cairo, in Egitto, però cercheremo lo stesso di renderlo interessante dal punto di vista musicale e scenografico.’

Insieme agli appuntamenti operistici in cartellone, sono state illustrate anche le iniziative a carattere turistico che il Taranto Opera Festival propone agli appassionati e ai visitatori nelle stesse date degli spettacoli: il “Tour Taranto Opera Festival”, percorsi dedicati al mare e al territorio, tra vigneti, masserie ed escursioni in vela nel Golfo di Taranto, promossi con la collaborazione di Go4Sea tour operator.

‘Quella che l’anno scorso era una sfida, oggi è una realtà consolidata che è quella di offrire esperienze rapportate al territorio di Taranto, quindi abbiamo voluto unire all’iniziativa del TOF occasioni per far godere a chi viene da fuori ed agli stessi tarantini con dei fornitori locali (Jonian Dolphin, Attente a quelle due, le Cento masserie di Crispiano – dove ci saranno anche concerti -, la Fondazione del mare).’ Così racconta Pasquale di Gemma questo partanierato. ‘Quindi associare la cultura alla fruizione del territorio, perché Taranto non è più una città in sviluppo ma una realtà. La parte turistica si può implementare ma c’è già una grossa base che è quella culturale. Il turismo non si può più pensare in maniera tradizionale ma bisogna creare un ecosistema tra cultura e fruizione del territorio. Siamo un tour operator a livello nazionale, abbiamo canali sia informatici, come website e canali marketing che stanno lavorando da settimane solo a questo progetto.’

Inevitabilmente anche il Comune di Taranto si affianca all’Associazione musicale Domenico Savino in questo progetto artistico e così commenta l’assessore allo sviluppo economico del Comune di Taranto Fabrizio Manzulli le ricadute di questa operazione: ‘Tutto il piano di sviluppo della cultura comincia a prendere piede sul territorio, anche i numeri sono confortanti, è un’associazione che fa sempre sold out. (n.d.r. : sono già stati venduti 500 abbonamenti) E’ un territorio che riprende il suo cammino e la sua autodeterminazione in quello che vuol essere il suo futuro, ma soprattutto, dal mio punto di vista è molto interessante la visione che hanno avuto in linea col progetto di sviluppo anche turistico, perché il legame tra eventi culturali e sviluppo turistico della città, con target ben precisi e la collaborazione con i tour operator sono un segnale davvero forte che questa città sta cambiando, che vuole definire un nuovo futuro grazie alle sue bellezze, alla sua storia, agli eventi culturali. Sperando che sempre più persone vengano ad ammirare la bellezza e la capacità dei nostri organizzatori. Tutti i dati ci riferiscono che la città è in crescita, ci sono detrattori che la vorrebbero tirata verso il basso, ma i numeri sono confortanti, come quelli in merito ai flussi turistici, che definiscono Taranto come la meta con la migliore crescita di tutta la provincia jonica. Il nostro piano strategico per la rigenerazione della città è stato vincente e siamo in attesa dei dati ufficiali sulla ricaduta economica del Sailgp, ma sappiamo che sono già ben oltre le nostre aspettative, credo quindi che la strada sia quella giusta e non bisogna mollare, anche se le azioni del Governo non sono sempre nella nostra direzione, ma continueremo per la nostra strada a testa alta.’

All’incontro di presentazione sono intervenuti anche l’assessore alla cultura e vicesindaco del Comune di Taranto Fabiano Marti, Pierpaolo de Padova direttore generale  del Taranto Opera Festival e alla guida dell’Associazione musicale Domenico Savino.

Tutte le opere si svolgeranno nell’arena della Villa Peripato, con ingresso alle ore 20 ed inizio alle ore 21 nella prima serata; ingresso alle ore 19 ed inizio alle ore 20 nella seconda serata. Si inizia con l’ “Aida” di Giuseppe Verdi, il 7 ed in replica l’8 agosto; il 28 e il 29 agosto andrà in scena “Carmen” di Georges Bizet. L’8 e il 9 settembre si chiude con “Tangopera”.

AIDA
Giuseppe Verdi
7 – 8 Agosto
Arena Villa Peripato
Marco Codamo – direttore
Gianluca Chiera – regia
Orchestra del Taranto Opera Festival
Coro lirico “Tarenti Cantores”
Tiziana Spagnoletta – maestro del coro
Angela Massafra – direttore di palcoscenico
Francesco Buccoliero – maestro collaboratore
Cira Marangi – coreografie
Corpo di ballo – Accademia di Arte e Movimento “Sublime Rouge”
Damiano Pastoressa – scenografie
Angela Gassi – costumi
Attilio Mela – voce narrante fuori campo
CAST
Personaggi e interpreti
Aida – MARIKA FRANCHINO
Radames – FRANCESCO ANILE
Amneris – GABRIELLA ALEO
Amonasro – LUCA SIMONETTI
Ramfis – MUNKYU PARK
Il Re – ALESSANDRO ARENA
Un Messaggero e Sacerdotessa – Allievi della “Domenico Savino Summer Academy”
Sacerdoti, Sacerdotesse, Ministri, Soldati, Capitani, Funzionari, Schiavi e prigionieri etiopi,

CARMEN
Georges Bizet
28 – 29 Agosto
Arena Villa Peripato
Jimmy Chiang – direttore
Gianluca Chiera – regia
Orchestra del Taranto Opera Festival
Coro lirico “Tarenti Cantores”
Tiziana Spagnoletta – maestro del coro
Coro di voci bianche “Domenico Savino” in collaborazione con l’I.C. S.G. Bosco di Taranto
Roberto Ceci – maestro del coro di voci bianche
Angela Massafra – direttore di palcoscenico
Francesco Buccoliero – maestro collaboratore
Cira Marangi – coreografie
Corpo di ballo – Accademia di Arte e Movimento “Sublime Rouge” di Grottaglie (Ta)
Damiano Pastoressa – scenografie
Angela Gassi – costumi
Attilio Mela – voce narrante fuori campo
CAST
Personaggi e interpreti
Carmen – FEDERICA CARNEVALE
Don José – UGO TARQUINI
Micaela – LAURA ESPOSITO
Escamillo – LUCA BRUNO
Frasquita – RIPALTA BUFO
Mercédès – ELEONORA BAVIA
Zuniga – STEFANO RINALDI MILIANI
Il Dancairo , Il Remendado , Moralès – Allievi della “Domenico Savino Summer Academy”
Soldati, giovani, popolani, sigaraie, zingare, zingari, venditori ambulanti (Coro)

TangOpera
8 – 9 Settembre
Arena Villa Peripato
“La sensualità del tango argentino incontra la passione dell’opera lirica”
Valentina Madonna – voce
Paolo Cuccaro – pianoforte
Luigi Di Fino – clarinetto
Giancarlo Palena – bandoneon
Fabio Barnaba – arrangiamenti
Con la partecipazione dei tangheri:
Cira Marangi e Pierluigi Lima
Associazione Musicale “Domenico Savino

Alle stesse date, per chi vorrà non solo assistere all’opera ma conoscere il territorio attraverso un itinerario turistico con guide esperte, si potranno abbinare i percorsi: “La città vecchia, tra streghe, masciare e sibille”; “Sapori di masserie”; “Taranto a Vela”; “Tour delfini” (con visita alla colonia di delfini nel Golfo di Taranto); “In masseria con allegria” (con visita a tre masserie del territorio e degustazione di prodotti tipici).

Taranto Opera Festival 2021, Festival della musica e dell’opera – l’emozione della lirica, è promosso ed organizzato dall’Associazione musicale Domenico Savino e dal Comune di Taranto, con il patrocinio del Ministero per i beni e le attività culturali, della Regione Puglia – assessorato industria turistica e culturale e Fondo Sviluppo e
Coesione, del Comune di Taranto, dell’Unione Europea e in collaborazione con Puglia Sounds, Teatro Pubblico Pugliese, Common Time e Banca di Taranto.

Per informazioni e prenotazioni sui biglietti: associazione musicale Domenico Savino, via Cavour 24, Taranto (tel. 3392360993; 3477242217); [email protected] ; www.tarantoperafestival.it .

Per i tour: www.go4sea.com

Foto: Flavio Franco

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Laureata in Lettere Moderne. Giornalista. Ha partecipato al Corso di Giornalismo dell'Ordine dei Giornalisti di Puglia. 2 figli. Ha lavorato per alcune emittenti televisive locali: Videolevante, Studio 100, Telerama, Jotv, Tele.5 (in qualità di direttore). Ha collaborato con Taranto Sera, Voce del Popolo, Paese Nuovo (allegato de L'Unità), Pigreco, Tarantoggi, Primaveraradio (circuito Popolare Network), Magazine (in qualità di direttore), Edili, Radiocittadella. Ha curato numerosi uffici stampa, tra cui il Comune di Lizzano e l'Associazione Musicale della Magna Grecia, Magna Grecia... il Premio (Provincia di Taranto), Crest, VIALIBERA. Ha condotti programmi televisivi e radiofonici.

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