La Divina Commedia e i dialetti meridionali

 

Evento a Bari voluto dall'Accademia Pugliese delle Scienze. Per Taranto le associazioni Nobilissima Taranto e Museion soc. coop.
pubblicato il 01 Luglio 2021, 17:36
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“Traduzioni e letture in dialetti meridionali della Divina Commedia” è il tema dell’evento che si terrà a Bari nell’incantevole scenario di Villa La Rocca.
Nell’ambito dell’ambizioso programma legato alle celebrazioni del 7° Centenario della morte di Dante, voluto dalla prestigiosa Accademia Pugliese delle Scienze con il concorso del sistema universitario appulo-lucano-molisano, l’iniziativa del 7 luglio assume un significato particolare in quanto risponde all’obiettivo istituzionale di diffondere la cultura pugliese in una delle sue principali dimensioni antropologiche, ovvero nei dialetti.
Con l’opera del Sommo Poeta si cimenteranno tre grandi aree dialettali della Puglia: Il Gargano, terra di Bari e Taranto. E a rappresentare Taranto non poteva che essere scelta “A Cummedie de Dande” dal libro del nostro insigne concittadino Claudio De Cuia nella riduzione teatrale andata in scena nel febbraio scorso, in streaming, nel pieno del lockdown dal Palazzo Pantaleo a cura delle associazioni Nobilissima Taranto e Museion soc. coop.
A Villa La Rocca il 7 luglio potremo nuovamente ammirare le prestazioni di Adriana Capuano nei panni di Francesca da Rimini, di Lino Basile in quelli del conte Ugolino, Antonello Conte sarà Manfredi e Anna Vozza invece Piccarda Donati. Anche questa volta l’apporto musicale e canoro del bravissimo soprano Valentina Colleoni che alle sue straordinarie doti canore accompagna anche una non comune capacità di ricerca, sarò caratterizzato da un inedito ovvero in “Ave Maria volgarizzata da Dante”.
A quanti non potranno assistere all’evento sarà garantita la visione in streaming sul canale youtube dell’Accademia Pugliese delle Scienze.

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