Settore cinema audio-visivo, si lavora a regolamento

 

Incontro SLC CGIL e Ufficio Cinema Comune di Taranto. "Triste vicenda Sun Film Group lascia ancora strascichi su territorio, lavoratori e fornitori: aperto confronto sul settore "
pubblicato il 29 Giugno 2021, 18:06
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“È proprio di queste ore la notizia per la quale il Tribunale non ha ancora chiuso il procedimento sul fallimento di Sun Film Group per la complessità giudiziaria della vicenda, costringendo ancora tantissimi, tra lavoratori e fornitori, ad aspettare per ricevere il minimo sindacale dopo aver lavorato ed essere stati truffati dalla vecchia società”. Così la SLC Cgil di Taranto in un nuovo intervento su un settore che negli ultimi anni si è molto sviluppato in città. “Taranto nel corso degli ultimi anni è stata anche un set importante di produzioni cinematografiche locali, nazionali ed anche internazionali, sia per la bellezza dei luoghi sia per la professionalità delle maestranze, tali da esportare un’immagine diversa della nostra città: ma la vicenda come quella di Sun Film impongono a tutti i soggetti coinvolti di sporcarsi le mani per farsì che anche questo segmento della produzione culturale possa contribuire al rilancio del territorio” ricordano dal sindacato.

Proprio per questi motivi è stato aperto un tavolo di confronto con l’Ufficio Cinema del Comune di Taranto, nella persona dell’assessore Fabrizio Manzulli, e SLC CGIL per provare a ragionare in maniera organica e di sviluppo del settore (per SLC erano presenti Gaetano Colella ed Andrea Simonetti,r appresentanti del settore, oltre al segretario Andrea Lumino).

Le parti hanno rilevato innanzitutto il positivo ingresso del Comune di Taranto in Apulia Film Commission, “da intendere come opportunità di sviluppo e coinvolgimento degli operatori del settore in maniera trasparente e pubblica, piuttosto che privata o tramite affidamenti diretti”.

Parallelamente a questo, le parti hanno mutuato l’impegno ad aprire un tavolo di confronto “che preveda la stesura di un regolamento locale per quanto riguarda questo settore (con le sue specificità ma sull’onda del precedente confronto sullo spettacolo dal vivo) e di instaurare un meccanismo per pubblicizzare in maniera trasparente e non privatistica alle varie maestranze locali tutte le iniziative di produzione cinematografica in scena a Taranto, a partire anche da quelle di Apulia Film Commission, e di avere contatti con le società cinematografiche che vorranno girare qui su Taranto in maniera preventiva per assicurare l’utilizzo dei contratti nazionali di lavoro, la regolarità dei pagamenti, la correttezza previdenziale e contributiva ed il non utilizzo del lavoro nero, così da fare anche di questo mondo un’occasione di lavoro oltre che di rilancio“.

Le parti hanno condiviso questo percorso ed hanno deciso di aprire un tavolo ponendo al centro questi temi in un’ottica breve per il consolidamento e raggiungimento degli obiettivi. “Possiamo dire di non esserci fermati e di continuare a lavorare realmente perché “cultura è lavoro” non sia solo uno slogan. Anche nel cinema, anche a Taranto” concludono dalla SLC Cgil Taranto.

(leggi gli altri articoli correlati https://www.corriereditaranto.it/?s=cultura+lavoro&submit=Go)

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