Aerospazio, concluso il progetto ECARO

 

I risultati preliminari sono stati presentati e discussi durante una conferenza online
pubblicato il 26 Giugno 2021, 11:59
5 mins

La campagna di sperimentazione e dimostrazione del progetto ECARO (Egnos Civil Aviation ROadmap), realizzata presso l’aeroporto di Grottaglie, si è appena conclusa. I risultati preliminari sono stati presentati e discussi durante la conferenza online GNSS-BASED AUTONOMOUS UAS FLIGHT – DEMO DAY.

Al convegno hanno partecipato la dott.ssa Diani, EUSPA, Head of Market Development, l’Ing. Tuozzi, ASI, Head of the Telecommunications and Satellite Navigation unit, l’Ing. Tripaldi, ENAC, Airworthiness Regulation Director, l’Ing. Cantoni, ENAV, Head of Planning and Research Development, l’Ing. Baldoni, D-Flight, CEO, che hanno avuto l’opportunità di presentare l’impegno delle rispettive organizzazioni per lo sviluppo di servizi satellitari a supporto della crescita dell’industria dei velivoli a pilotaggio remoto o autonomi. Oltre alle citate personalità, il convegno ha permesso ai partner del progetto ECARO, coordinato da ENAV, di presentare le attività svolte per realizzare le prove di volo e i risultati raggiunti.

ECARO è un progetto multidisciplinare il cui obiettivo principale è l’adozione dei sistemi di navigazione GNSS europei, EGNOS e GALILEO, per tutte le applicazioni aeronautiche civili come le operazioni aeree con velivoli ad ala fissa, ad ala rotante e droni. Il progetto ECARO è co-finanziato da EUSPA.

ENAV, insieme i partner di progetto Distretto Tecnologico Aerospaziale, Planetek Italia e UMS Skeldar, è concentrata nella sperimentazione con i droni mentre Airgreen supporta la validazione di applicazioni di navigazione per elicotteri, progettate anche quest’ultime da ENAV.

La campagna di prove di volo svolte a Grottaglie hanno verificato l’utilizzabilità delle procedure di volo satellitari da parte del Sistema Aeromobile a Pilotaggio Remoto dell’azienda svizzera UMS Skeldar, lo studio partecipa alla realizzazione della roadmap europea per l’integrazione dei droni nello spazio aero controllato e i relativi benefici per lo sfruttamento dei sistemi europei GNSS EGNOS e GALILEO.

Le prove di volo sono state realizzate presso l’aeroporto di Grottaglie, e sono state anticipate dal processo autorizzativo coordinato da ENAC e dal DTA secondo il nuovo regolamento europeo.

Aeroporti di Puglia ed ENAV hanno partecipato nella preparazione e nella realizzazione della campagna di prove di volo garantendo la sicurezza durante tutte le operazioni aeroportuali e di volo.

Grazie al Progetto ECARO, è stato dimostrato che i sistemi di navigazione GNSS europei (EGNOS and GALILEO), integrati con il GPS, sono capaci di abilitare i droni a operare procedure di approccio  basate sui segnali satellitari, una capacità richiesta per integrare i droni nello spazio aereo controllato. In particolare, i risultati preliminare evidenziano come il sistema EGNOS, associato al GPS, garantisca, per il velivolo testato da UMS, il rispetto dei requisiti di precisione e accuratezza.

Per monitorare le interferenze al segnale GNSS, Planetek Italia ha testato una sistema prototipale di monitoraggio delle radio frequenze installato presso l’aeroporto di Grottaglie. Questo sistema permette di aumentare la sicurezza delle operazioni sperimentali con droni.

I risultati del Progetto contribuiscono a definire la roadmap elaborata da ENAC per lo sviluppo dell’Advanced Air Mobility e supportano lo sviluppo di un centro di sperimentazione per l’Urban Air Mobility presso l’aeroporto di Grottaglie, in linea con il programma perseguito da DTA.

Durante il convegno i diversi partecipanti hanno evidenziato l’importanza e la funzionalità dell’aeroporto di Grottaglie e del ruolo di coordinatore delle iniziative di ricerca che il DTA sta curando per lo sviluppo del sistema aerospaziale regionale, nazionale ed europeo. L’aeroporto, associato agli spazi aerei, alle condizioni climatiche, alle caratteristiche del territorio, si presenta flessibile e funzionale ad una molteplicità di sperimentazioni possibili. Il DTA sta svolgendo una efficace funzione di attrattore di attività sperimentali e di orchestratore del sistema di attori che rendono possibili attività sperimentali: ENAC, Aeroporti di Puglia, ENAV, per citare i principali.

Le attività sperimentali e dimostrative svolte all’interno del progetto ECARO sono le prime di una lunga campagna di prove di volo che saranno svolte a Grottaglie e a Bari, con l’egida dell’amministrazione comunale e dell’assessore Di Sciascio in particolare, all’interno dei progetti di ricerca e sviluppo nazioni ed europei che coordina o a cui partecipa il DTA e che vedranno coinvolti i campioni nazionali Leonardo, Vitrociset, ENAV e altri soci accademici ed industriali del DTA.

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Un Commento a: Aerospazio, concluso il progetto ECARO

  1. Fra

    Giugno 27th, 2021

    Vorremmo partire da quel cavolo di aeroporto ,mi chiedo quando

    Rispondi

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