Servizi sociali, interventi per bambini e disabili

 

Al via le iscrizioni ai centri estivi per minori dai 3 ai 17 anni. In partenza anche i laboratori per giovani e adulti disabili.
pubblicato il 24 Giugno 2021, 16:08
5 mins

Con l’arrivo dell’estate (e l’allentamento della morsa pandemica) partono alcune specifiche attività di sostegno da parte dei Servizi Sociali del Comune di Taranto.

Centri estivi, al via le domande per organizzatori e partecipanti

«Per affrontare il periodo estivo e l’assenza della scuola – fa sapere l’assessore ai Servizi Sociali Gabriella Ficocelli – pensando alla gestione diurna dei figli minori nella fascia di età 3-17 anni, provenienti da situazioni di fragilità socio-economica, abbiamo deciso di favorire loro la frequentazione a corsi ed attività estive diurne, che rappresentano un importante opportunità di apprendimento, di divertimento e di esercizio di espressione oltre che costituire un valido strumento di integrazione sociale e di supporto educativo».

Clicca qui per l’avviso pubblico.

Chi può proporre attività estive per i minori?

Possono presentare una proposta progettuale di attività estiva organizzazioni che rientrino tra le seguenti categorie giuridiche: cooperativa sociale, associazione di promozione sociale, organizzazione di volontariato, ente ecclesiastico/parrocchia/oratorio, associazione sportiva dilettantistica o altro tipo di soggetto, anche pubblico e di impresa che perseguano ordinariamente finalità educative, ricreative, sportive e socio-culturali a favore di minori e abbiano un’esperienza almeno 2 anni (acquisita negli ultimi 5 anni) nel settore del presente avviso, o in alternativa siano dotati di un coordinatore del centro estivo che abbia maturato un’esperienza di almeno 2 anni (acquisita negli ultimi 5 anni), da attestare mediante autocertificazione.

Possono candidarsi anche i centri socio educativi diurni, ex regolamento Regione Puglia n. 4/2007, già convenzionati con l’ente per progetti di coinvolgimento dei minori 6-17 anni seguiti dai Servizi Sociali comunali, in attività estive antimeridiane, e per il solo modulo di 4 ore continuative giornaliere, per attività senza servizio mensa, fino ad un massimo di 2 mesi (8 settimane).

I soggetti interessati che vogliano proporre una o più proposte progettuali di attività estive potranno trasmettere il proprio progetto unicamente utilizzando i modelli allegato 1 (clicca qui), all’indirizzo PEC [email protected], riportando in oggetto la dicitura “BANDO CENTRI ESTIVI 2021”, fino ad esaurimento fondi.

Come si possono iscrivere i minori per partecipare alle attività estive?

La frequenza dei Centri estivi è gratuita per i bambini. Non appena sarà reso noto l’elenco dei gestori delle iniziative i genitori potranno iscrivere i propri figli dai 3 ai 17 anni compilando il modulo in ogni sua parte, sottoscritto da uno dei due genitori o dal genitore affidatario del minore, corredato della fotocopia della carta di identità del sottoscrittore e dal mod. ISEE 2020, non superiore a 20mila euro e presentato al seguente indirizzo mail: [email protected] Clicca qui per l’iscrizione.

Laboratori e attività a favore di ragazzi e adulti disabili

Già partiti, invece, i laboratori creativi, di danza e musicoterapia, attività marine di giardinaggio e di cucina a favore di ragazzi e adulti disabili.

«Siamo partiti con un primo incontro presso il centro Chicco di Grano 3 – fa sapere l’assessore ai Servizi Sociali Gabriella Ficocelli – al quale erano presenti anche il direttore generale della Asl di Taranto, Stefano Rossi e il dottor Vito Giovannetti. La cooperativa Pam che gestisce il centro in collaborazione con l’associazione Aism-Taranto, ha affrontato il tema della resilienza attraverso l’intervento della psicologa e psicoterapeuta Jole Monicelli. Per l’occasione è stata presentata l’esperienza di vita di convivenza con la malattia attraverso la lettura del racconto del giovane scrittore tarantino Davide Simeone e della presidente dell’Aism-Taranto, Claudia De Rosa».

Con l’Aism, l’assessorato ai Servizi Sociali ha avviato un progetto per la promozione del comodato d’uso gratuito di un mezzo che sarà dedicato alla mobilità per i malati di sclerosi multipla e a questo si uniranno le iniziative di diffusione delle attività associative. I ragazzi hanno poi omaggiato tutti i presenti, piantando una gardenia dell’Aism nel giardino del Chicco di Grano 3 e con momenti di musica e danza.

«Trascorrere del tempo con questi ragazzi – conclude l’assessore Ficocelli – è iniezione di energia positiva oltre a essere una grande lezione di vita».

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