Ex Ilva, guasto tenico e blackout. Indaga l’ARPA

 

Un guasto alle pompe di raffreddamento ha provocato un blackout elettrico parziale ad una delle due centrali termoelettriche che ha provocato fermo alcuni impianti
pubblicato il 19 Giugno 2021, 18:48
2 mins

Cos’è accaduto ieri pomeriggio all’interno dell’ex siderurgico ex Ilva? Sin dalla tarda serata ieri è stato appurato il verificarsi di un guasto tecnico alla pompe di raffreddamento, che ha comportato un blackout elettrico parziale presso la centrale termoelettrica n.2 (la così detta CET/2, l’altra è la CET/3 gestite da Acciaierie d’Italia Energia srl: la potenza elettrica complessiva della centrale è di circa 480 MW, è in funzione dal 1975, è del tipo termoelettrico tradizionale ed è composto da tre unità monoblocco simili tra loro che producono energia elettrica e vapore utilizzando come combustibili i gas COKE(1), gas AFO(2) e gas LDG(3) prodotti dai processi dello stabilimento siderurgico e, se necessario, olio combustibile e gas naturale), che a sua volta ha provocato la fermata di diversi impianti tra cui alcuni utilizzatori dei gas siderurgici.

La mancanza di prelievo di gas (ricordiamo che un importante forma di recupero energetico consiste nel recupero dell’energia di pressione disponibile alla bocca degli altiforni mediante l’impiego dei turboespansori presso gli altoforni dello stabilimento) ha generato l’intervento delle torce di sicurezza per il bilanciamento della rete gas interna al siderurgico, con conseguente accensione delle torce (il sistema di emergenza sugli altiforni) evento che ha procurato una dispersione di emissioni diffuse e fuggitive.

Questa mattina è stato effettuato un sopralluogo da parte dei tecnici del dipartimento di Taranto di ARPA Puglia, che hanno avuto un confronto sugli eventi di ieri con il funzionario del servizio tecnico Sicurezza/Ecologia. Nei prossimi 15 giorni sarà redatta una relazione dettagliata sull’evento emissivo. In cui sarà chiarita anche le circostanza in merito ad un picco di benzene notturno che ha provocato un forte odore di gas, dovuto anche al cambio di direzione del vento che da scirocco si è poi diretto verso la città, come avrebbero anche rilevato le centraline ARPA: ma al momento in cui scriviamo i dati non sono ancora disponibili sul sito dell’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale. Nei prossimi giorni ne sapremo certamente di più.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2021/06/18/acciaierie-ditalia-temporaneo-rallentamento-tecnico/)

 

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Gianmario Leone, nato a Taranto il 2/1/1981, laureato in Filosofia, docente di Storia e Filosofia, per 8 anni opinionista del quotidiano "TarantoOggi" nel settore, ambiente, politica, economia, cultura e sport, collaboratore e referente per la Puglia dal 2012 de "Il Manifesto" e del sito "Siderweb", collaboratore dal 2011 al 2015 del sito di informazione ambientale www.inchiostroverde.it. Ha collaborato nel corso degli anni anche con altre testate on line o periodici cartacei come 'Nota Bene' e 'LiberaMente' ed è un'opinionista di "Radio Onda Rossa" e "Radio Onda d'urto". Collabora con Radio Popolare Salento. Dal 2008 al 2012 ha lavorato per l'agenzia di stampa "Italiamedia". Ha contribuito alla realizzazione del lungometraggio 'Buongiorno Taranto' e al docufilm 'The italian dust'. Nel dicembre 2011 ha ottenuto il “Riconoscimento S.o.s. Taranto Chiama”, "per il suo impegno giornaliero d’indagine e approfondimento sui temi ambientali che riguardano la città". Nel febbraio del 2014 invece ha ottenuto il premio dei lettori nel "Premio Michele Frascaro, dedicato al giornalismo d’inchiesta", indetto dalle Manifatture Knos e patrocinato dall’Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti , attribuito in base al voto on line, per la sua inchiesta sul progetto “Tempa Rossa” (Eni), che racchiudeva gli articoli scritti tra il 2011 e il 2012.

Un Commento a: Ex Ilva, guasto tenico e blackout. Indaga l’ARPA

  1. Fra

    Giugno 20th, 2021

    Quindi vi siete risposti da soli ,come si può decarbonizzare o usare i forni elettrici se proprio dal gas si ottiene l’energia elettrica per il funzionamento dei vari impianti. Balle spaziali a certi livelli !!

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