Strada Regionale 8: esito sfavorevole dal Comitato VIA

 

Lo rivela il consigliere regionale Di Gregorio: "Ribadita strategicità dell'opera, ma bisogna tener conto dei rilievi del Comitato stesso"
pubblicato il 17 Giugno 2021, 12:04
3 mins

Nuovi ostacoli per la realizzazione della Regionale 8. Lo rende noto il consigliere regionale Vincenzo Di Gregorio (Pd). “Il Comitato VIA della Regione Puglia – afferma quest’ultimo – ha concluso l’esame della documentazione presentata dalla Provincia di Taranto. L’esito non è favorevole”.

“L’organo tecnico – spiega – pur riconoscendo la strategicità dell’opera come da Piano attuativo 2015 -2019 del PRT (Piano Regionale Trasporti), ha formulato una serie di osservazioni e così conclude: ‘Sarebbe auspicabile una revisione della soluzione progettuale che tenga in debito conto i rilievi sopra riportati al fine della compatibilità e sostenibilità ambientale dell’opera’”.

“I rilievi effettuati sono di vario tipo e sono contenuti in una relazione di 26 pagine – aggiunge Di Gregorio – le osservazioni tengono conto del quadro normativo di riferimento, delle perfomance in termini di miglioramento della sicurezza stradale, del consumo di territorio, della movimentazione di ingenti volumi di materiali, della tutela e conservazione degli ulivi, dell’impatto sulla biodiversità”.

Di Gregorio riporta un passaggio dell’esame del Comitato VIA concluso lo scorso 11 giugno 2021: “La soluzione proposta non risulta dare risposte efficaci alla riduzione della incidentalità, nonché soluzioni efficaci in termini di sostenibilità ambientale e paesaggistica e, a fronte delle scelte effettuate, comporta effetti significativi e negativi sull’ambiente, quali: occupazione di nuovo suolo, consumo di risorse naturali, apertura e sfruttamento di nuove cave (di prestito), interferenza con aree agricole e naturali, sottrazione di habitat”.

“Siamo ad un punto cruciale per la realizzazione della Regionale 8 – commenta Di Gregorio – è importante, però, che anche in una sede tecnica sia stata ribadita la strategicità dell’opera. Questa strada, infatti, è un asse viario importantissimo sia per decongestionare la viabilità esistente, sia come infrastruttura di supporto alle politiche di rilancio e sviluppo dell’area di Taranto e della provincia ionica”.

Di Gregorio avverte: “Le prescrizioni ed i rilievi effettuati non possono essere ignorati. Il quadro progettuale va rivisto e aggiornato tenendo conto delle indicazioni del Comitato regionale VIA. In questi mesi ho seguito da vicino il tormentato iter della Taranto-Avetrana. Grazie alla coesione dell’intero territorio ionico abbiamo ottenuto impegni sul rifinanziamento dell’opera ed è stato rimesso in moto l’iter autorizzativo. Con lo stesso spirito dobbiamo affrontare e superare le prescrizioni del Comitato Regionale VIA”.

Condividi:
Share
Per comunicati stampa o proposte [email protected]

Commenta

  • (non verrà pubblicata)