MArTA: mecenatismo e video marino

 

pubblicato il 15 Giugno 2021, 21:48
6 mins

“Taranto continua ad accettare sfide importanti: ora si tratta di far vincere anche l’amore verso l’arte e verso la cultura” – dichiara la direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Taranto, Eva Degl’Innocenti, all’indomani della promozione in serie C della locale squadra di calcio, e di una stagione piena di vittorie sia per la campionessa di nuoto Benedetta Pilato che per la blasonata formazione di Volley della Prisma Taranto.

“Le vittorie fanno bene alla comunità che ricomincia ad avere fiducia in se stessa – dice Eva Degl’Innocenti – e così come ha fatto bene a noi la vittoria del premio Gianluca Spina 2021, farà bene anche a territori come Lizzano e Maruggio e alla stessa Taranto tifare per il recupero del proprio patrimonio culturale”.

Si tratta dell’appello per Opera Tua: la campagna di mecenatismo promossa a favore del recupero e restauro di alcuni reperti storici.

È la rivincita dei tesori nascosti: l’occasione per piccole e grandi opere d’arte, spesso conservate nei depositi e in attesa di un restauro, di tornare a risplendere.

La sfida pugliese riguarderà da oggi, 15 giugno al 14 luglio i reperti candidati dal MArTA, ovvero due tesoretti monetali ritrovati rispettivamente a Lizzano e a Maruggio, e quelli candidati dal Museo Archeologico provinciale “Ribezzo” di Brindisi, ovvero un capitello medievale.

Si vota on line e l’opera che riceve maggiori preferenze si aggiudica il fondo da investire nel suo restauro. Per il quinto anno consecutivo l’azione mecenatismo è voluta da Coop. Alleanza 3.0, in collaborazione con Fondaco Italia, l’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiali e il Touring Club Italia, che ogni mese mette in sfida, per ogni regione, un capolavoro d’arte da far tornare al suo antico splendore.

“Per Taranto, ma anche per le comunità lizzanesi e maruggesi, si tratta di una occasione straordinaria per mettere in luce il valore delle importanti origini di questo territorio – spiega Eva Degl’Innocenti, direttrice del MArTA di Taranto – perché in entrambi i casi parliamo di tesoretti monetali che dal 1905 (per le 36 monete rinvenute a Maruggio) e dal 1951 (44 monete ritrovate a Lizzano) attendono un meritato riconoscimento pubblico, considerata l’importanza del patrimonio numismatico delle due scoperte”.

Il “ripostiglio” di Maruggio candidato al restauro è costituito da 36 monete della prima metà del IV secolo a.C. Provenienti da Lizzano sono invece le 43 monete d’argento e una di bronzo della seconda metà del IV secolo a.C.

“I tesoretti di Lizzano e Maruggio fanno parte del medagliere del Museo di Taranto e restaurarli sarebbe davvero importante ai fini della conservazione, dello studio, della catalogazione – dice Eva Degl’Innocenti – ma anche del recupero di identità storica per i territori di riferimento. Taranto, Lizzano e Maruggio meritano di vincere e servirà la partecipazione di tutti”.

La sfida pugliese si svolgerà tutta on-line a partire dal 15 giugno e fino al 14 luglio 2021. All’indirizzo www.coopalleanza3-0.it si dovrà cercare il form dedicato a “Opera tua” e votare per i tesori tarantini. Che la sfida abbia inizio!

Intanto le attività del museo non hanno battute di arresto.

Una breve ma intensa narrazione tra solchi delle mani e banchine dei porti, imbarcazioni, lingue e suoni, rimandi storici e memorie dei luoghi.

È presentato così il documentario “Ionio. A Dialogue between two seas”, realizzato dallo sceneggiatore e regista Lorenzo Scaraggi con la cura dello sceneggiatore e protagonista, il prof. Nicolò Carnimeo, nell’ambito della rassegna FISH. & C.H.I.P.S. finanziato dal Programma di Cooperazione Transfontraliera Interreg V-A Grecia-Italia 2014-2020.

Il video documentario sarà presentato ufficialmente all’interno del Museo Archeologico Nazionale di Taranto, domani 16 giugno, in una diretta live alle ore 18.00 sulle pagine Facebook e Youtube del MArTA.

“Il docufilm – spiegano dalla produzione – nasce con l’obiettivo di far dialogare due mari, due città: Taranto e Corfù. Due punti di attracco che per secoli hanno visto partire e approdare marinai, mercanti, guerrieri, filosofi, artisti e sognatori”.

“È un racconto visivo fatto di narrazioni diverse, in lingue diverse che parlano, però, lo stesso linguaggio: quello del mare e della storia” – dichiara la direttrice del MArTA Eva Degl’Innocenti.

Il docufilm sarà presentato dalla direttrice del MArTA, Eva Degl’Innocenti, dall’assessore alla Cultura, Tutela e sviluppo delle imprese culturali, Turismo, Sviluppo e Impresa turistica della Regione Puglia Massimo Bray, dall’assessore a Cultura e Sport del Comune di Taranto dott. Fabiano Marti; dal coordinatore del progetto FISH. & C.H.I.P.S. e docente dell’Università degli Studi di Foggia prof. Danilo Leone, dal coordinatore del Segretariato congiunto Programma Interreg V-Greece-Italy Gianfranco Gadaleta; dalla prof.ssa Maria Turchiano (Università degli Studi di Foggia), dal prof. Kostas Sbonias (Ionian University) e dal dott. Diamanto Rigakou (Ephorate Corfù).

Dirette live su:

https://www.facebook.com/MuseoMARTA

https://www.youtube.com/c/MArTAMuseoArcheologicoTaranto

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