Arsenale, bandi di gara per interventi su due navi

 

Si tratta di servizi di ammodernamento per la San Giusto e l'Etna
pubblicato il 12 Giugno 2021, 18:22
55 secs

L’Arsenale militare marittimo di Taranto ha bandito tre diverse procedure di gara per servizi di ammodernamento su due sue navi: la San Giusto e l’Etna.

Per quanto riguarda la San Giusto – nave da sbarco consegnata nel 1991 da Fincantieri – gli interventi prevedono “l’ammodernamento del ponte di volo e trattamento dei ponti interni ed esterni” (importo previsto pari a 758mila euro) e “l’ammodernamento progressivo programmatico del sistema di piattaforma” (importo pari 1,8 milioni di euro circa). I lavori dovranno essere svolti a Taranto, all’interno dell’Arsenale. In particolare il secondo insieme di attività comprenderà “interventi di carpenteria, revisione e collaudo di sistemi di sollevamento e manovra, il rinnovo degli impianti di sicurezza, elettrici, di propulsione e la risoluzione delle obsolescenze tecnologiche”. Le procedure sono ristrette e il termine per la presentazione delle offerte è il prossimo 12 luglio.

Per quanto riguarda invece i lavori che riguarderanno la nave Etna, unità da rifornimento, che può svolgere anche funzioni di supporto logistico e sanitario, realizzata anch’essa da Fincantieri e consegnata nel 1998, sono previsti interventi di “ammodernamento progressivo programmatico del sistema di piattaforma, di revisione e collaudo di sistemi di sollevamento e manovra, rinnovo degli impianti di sicurezza, elettrici, di propulsione e la risoluzione delle obsolescenze tecnologiche, di carpenteria e tubisteria”. L’importo dei lavori è di 2 milioni di euro e anche in questo caso alla procedura, ristretta, si potrà partecipare entro il prossimo 12 luglio.

Condividi:
Share
Gianmario Leone, nato a Taranto il 2/1/1981, laureato in Filosofia, docente di Storia e Filosofia, per 8 anni opinionista del quotidiano "TarantoOggi" nel settore, ambiente, politica, economia, cultura e sport, collaboratore e referente per la Puglia dal 2012 de "Il Manifesto" e del sito "Siderweb", collaboratore dal 2011 al 2015 del sito di informazione ambientale www.inchiostroverde.it. Ha collaborato nel corso degli anni anche con altre testate on line o periodici cartacei come 'Nota Bene' e 'LiberaMente' ed è un'opinionista di "Radio Onda Rossa" e "Radio Onda d'urto". Collabora con Radio Popolare Salento. Dal 2008 al 2012 ha lavorato per l'agenzia di stampa "Italiamedia". Ha contribuito alla realizzazione del lungometraggio 'Buongiorno Taranto' e al docufilm 'The italian dust'. Nel dicembre 2011 ha ottenuto il “Riconoscimento S.o.s. Taranto Chiama”, "per il suo impegno giornaliero d’indagine e approfondimento sui temi ambientali che riguardano la città". Nel febbraio del 2014 invece ha ottenuto il premio dei lettori nel "Premio Michele Frascaro, dedicato al giornalismo d’inchiesta", indetto dalle Manifatture Knos e patrocinato dall’Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti , attribuito in base al voto on line, per la sua inchiesta sul progetto “Tempa Rossa” (Eni), che racchiudeva gli articoli scritti tra il 2011 e il 2012.

Commenta

  • (non verrà pubblicata)