MAP: Musica e Architettura in un viaggio Parallelo

 

pubblicato il 08 Giugno 2021, 20:25
8 mins

Il vantaggio degli acronomi è quello di farsi ricordare. Quelle abbreviazioni sono istintive ed identificative, segnano e magari hanno la presunzione di diventare un marchio. Oggi si registra il MAP, che sintetizza in tre lettere un nuovo progetto che parte dalla Musica e dall’Architettura, per procedere in linea Parallela. Le linee parallele non si incontrano, lo dice la Geometria, forse l’assessore comunale alla Cultura, in conferenza stampa, parlando di Parallelismo, ha un po’ confuso i concetti, ma l’idea c’è.

Come il concetto dei musei diffusi, degli alberghi diffusi che hanno preso piede, anche musica e arte hanno sposato questo progetto. I luoghi possono affermare ancor più la loro identità nel contesto cittadino, che sa di storia ed arte, con una firma musicale, unica ed indissolubile.

Il cartellone, che abbraccia buona parte del mese di giugno, invita ad assaporare i luoghi con una spinta maggiore, sia che sia una installazione, sia che si tratti di una conversazione alta, sia che sia musica a proporre una prospettiva nuova ed identitaria di un sito.

Il binomio Comune di Taranto e nello specifico, assessorato alla Cultura e Orchestra della Magna Grecia, non vuole avere confini, tutto studia per quel progetto di Taranto dei Festival che non sia un morso e via. Parte dall’esistente, dai luoghi storici, che guardano le Colonne Doriche, piuttosto che la Concattedrale, per fornire un respiro, una prospettiva, un orizzonte.

Nascono i racconti, quel ritmo del cambiamento, quel vivere i luoghi con le installazioni, quell’affidare ad artisti di talento lo spazio per la loro creatività da donare a tutti, senza distinzioni di gusto e la trasversalità diventa un valore aggiunto.

Il percorso è segnato, individua la Biennale del Mediterraneo, le celebrazioni per il 50nnale della Concattedrale, la Biennale di Architettura, la candidatura di Città Creativa per Unesco, come dire che Taranto vorrà pure diventare Città dei Festival, ma anche porsi ad una attenzione internazionale con molte velleità, con molto desiderio ed ambizione, voglia di riscatto ma anche accompagnata dalla Storia e dall’Arte. Bisogna crederci e puntare, senza che rimanga una sogno fra pochi che sappia scavalcare confini e retaggi.

Questo nuovo viaggio ha altri validi compagni: MarTA e Arcidiocesi, che hanno luoghi e cultura da vendere, un passato ed un presente da ribadire e valorizzare senza soluzione di continuità. Per cui se il Museo nel suo chiostro in una mostra lancia il concetto che fa unicuum  di ritmo, intervallo, proporzioni e ritualità, la Concattedrale gioca sul lato che Giò Ponti riteneva focale nella sua architettura, une estroversione che sarebbe partita dall’esterno per vivere la sua opera architettonica.

In questa geometria rientra il giubileo del vescovado di mons. Filippo Santoro, che attraverso un libro-intervista del vaticanalista della RAI  Fabio Zavattaro ricuce il viaggio che dal Brasile arriva in Italia con una serie di osservazioni sui luoghi e la società in movimento, viste con gli occhi ha vissuto e vive mondi tragici e affascinanti con lo sguardo rivolto alla speranza.

In dodici attività giugno offrirà installazioni, brainstormin, lectio magistalis, ospiti illustri, riflessioni, musica ed arte, anzi architettura da pensare e ripensare.

Di seguito il programma che prevede ingressi a pagamento, su prenotazione e liberi. La città freme, sarà il caso di seguire il brivido Parallelo.

I CONCERTI – La Concattedrale Gran Madre di Dio ospiterà i 4 concerti. “Il cuore dell’anima” con l’Orchestra della Magna Grecia, Fabrizio Bosso (tromba jazz) e Paolo Silvestri (direttore); “Mozart archistar – Gli architetti della musica da Mozart a Piazzolla” con Alessandro Quarta (violino), Gianna Fratta (direttrice) e l’Orchestra della Magna Grecia, introduzione di Stefano Bartezzaghi (giornalista e scrittore). “Sollima – Il suono della Natura” con l’Orchestra della Magna Grecia, Giovanni Sollima (violoncellista/direttore); “Lo splendore dell’Arte” con Gloria Giurgola (soprano), Margherita Rotondi (contralto), Nicola Franchini (tenore), Giuseppe Naviglio (basso), Agostino Ruscillo (maestro del coro), Piero Romano (direttore), L.A. Chorus e l’Orchestra Magna Grecia e la “Messa dell’Incoronazione di W.A. Mozart”.

 I TALK – Alla Concattedrale, lectio magistralis con l’architetto Mario Cucinella. Conversazione tra Fulvio Irace (storico dell’architettura), Amerigo Restucci (architetto e accademico), Roberto Marcatti (architetto), Remo Anzovino (compositore) e Margherita Guccione (direttrice del Maxxi Architettura) sul tema delle città creative con la presenza di Rainer Kern (direttore dell’Enjoy Jazz Festival della città di Mannheim). Gli appuntamenti potranno essere seguiti anche in streaming.

Prevista una conferenza con il designer Fabio Novembre, che racconterà il progetto di cracking art che vedrà protagonista una delle sue poltrone, riprodotta in scala maggiorata e diventerà un elemento centrale dell’allestimento urbano della città nei giorni del festival. L’allestimento è a cura dell’architetto Danilo Guerricchio.

 LE MOSTRE – Esposizione dei leggii con le frasi più celebri sulla musica pronunciate da architetti e dai musicisti sull’architettura. L’esposizione è curata dall’Ordine degli Architetti di Taranto e dall’Orchestra della Magna Grecia. Al MArTa – Museo archeologico, “So strange… so music! La musica si vede”, quando la musica diviene immagine, design e innovazione. Allestimento a cura dell’architetto Danilo Guerricchio.

LANCIO DEL PROGETTO QUADRI SONORI– Con MAP si annuncia anche l’evento pluriennale “Quadri sonori/architettura vibrante” con cui andranno in scena le composizioni originali per la sonorizzazione dei luoghi più significativi della città. “Una vela tra i due mari” sarà la prima assoluta del compositore Remo Anzovino in programma a partire da settembre 2021. La manifestazione è condivisa con il Comune di Taranto e l’Arcivescovado.

 VISITE GUIDATE – La stessa Concattedrale sarà oggetto delle visite guidate a cura del FAI.

Uno spazio di riflessione, ricerca e creatività per la crescita culturale del territorio, il MAP festival è promosso dal Comune di Taranto, dall’Arcidiocesi di Taranto e dall’Istituzione Concertistica Orchestrale ICO della Magna Grecia, con il patrocinio della Regione Puglia, nell’ambito della Programmazione Puglia Sounds Live 2020/2021.

https://www.facebook.com/OrchestraMagnaGrecia/videos/304196321397344

 

 

 

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Laureata in Lettere Moderne. Giornalista. Ha partecipato al Corso di Giornalismo dell'Ordine dei Giornalisti di Puglia. 2 figli. Ha lavorato per alcune emittenti televisive locali: Videolevante, Studio 100, Telerama, Jotv, Tele.5 (in qualità di direttore). Ha collaborato con Taranto Sera, Voce del Popolo, Paese Nuovo (allegato de L'Unità), Pigreco, Tarantoggi, Primaveraradio (circuito Popolare Network), Magazine (in qualità di direttore), Edili, Radiocittadella. Ha curato numerosi uffici stampa, tra cui il Comune di Lizzano e l'Associazione Musicale della Magna Grecia, Magna Grecia... il Premio (Provincia di Taranto), Crest, VIALIBERA. Ha condotti programmi televisivi e radiofonici.

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