Indagini ex Ilva, arrestato l’avvocato Amara

 

pubblicato il 08 Giugno 2021, 10:19
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Sono state disposte dalla Procura di Potenza, nell’ambito di un’inchiesta che riguarda presunte irregolarità commesse dall’ex procuratore di Taranto, Carlo Maria Capristo, in indagini sull’ex Ilva due misure cautelare.

I provvedimenti riguardano l’avvocato siciliano Pietro Amara, l’ex procuratore Capristo, l’avvocato di Trani Giacomo Ragno e il poliziotto Filippo Paradiso.

Nei confronti di Capristo è stato disposto l’obbligo di dimora. Amara è stato consulente legale di Ilva nel periodo nel quale l’azienda era in amministrazione straordinaria. In tale veste, secondo gli inquirenti, avrebbe avuto rapporti con Capristo.

Amara è coinvolto anche nell’inchiesta della Procura di Milano sul cosiddetto “falso complotto Eni” nella quale ha rilasciato dichiarazioni sull’esistenza della presunta loggia massonica “Ungheria”.

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