Ex Ilva, Sportelli ‘rientra’ in gioco. Per Acciaierie d’Italia

 

L'ex presidente della Camera di Commercio ha ricevuto la procura speciale per rappresentare l'azienda all'interno di Confindustria Taranto
pubblicato il 08 Giugno 2021, 21:28
3 mins

Questa città è strana. O forse no. Magari siamo noi quelli che ancora si stupiscono. La notizia è questa: lo scorso 4 giugno, Acciaierie d’Italia ha inviato una nota ufficiale a Confindustria Taranto, nella quale annuncia che “con la presente si comunica che, giusta procura speciale (Rep.n. 174.782 Racc. 33.029 del 25 maggio 2021, i poteri per l’esercizio di tutti i diritti di cui all’Art. 5 dello Statuto vigente di Confindustria Taranto) sono stati conferiti dalla scrivente al sig. Luigi Sportelli. In particolare, e tra le altre, il Sig. Sportelli rappresenterà gli interessi della scrivente Società svolgendo ogni attività concorrente alla formazione delle decisioni di Confindustria Taranto nei limiti della procura conferitagli innanzi dettagliata”.

Per i profani la procura speciale è un atto giuridico con cui il rappresentato (Acciaierie d’Italia) conferisce il potere di compiere atti giuridici nel suo interesse al rappresentante (Sportelli) e l’oggetto sarà il compimento di determinati atti specifici.

(leggi gli articoli con i vari interventi di Sportelli sull’Ilva https://www.corriereditaranto.it/?s=sportelli+ilva&submit=Go)

Dunque Sportelli, ex presidente della Camera di Commercio di Taranto, ex presidente di Confindustria Taranto, attualmente presidente del cda della società benefit Agromed di cui a lungo ci siamo occupati, nonché Consigliere di amministrazione della Fondazione Banco di Napoli, ‘rientra‘ in Confindustria e nelle vicende dell’ex Ilva dalla porte principale (ai tempi dei Riva e sino all’amministrazione commissariale era presente con la sua Sincon all’interno dell’indotto Ilva).

(leggi tutti gli articoli sul progetto Agromed https://www.corriereditaranto.it/?s=agromed&submit=Go)

Di fatto rappresenterà l’ad Morselli. E pensare che per oltre un anno (a partire dall’estate 2019 e sino a pochi mesi fa) lo stesso Sportelli ha condotto al fianco dell’ex presidente di Confindustria Taranto Antonio Marinaro (la cui Quadrato è finita al concordato e i cui lavoratori sono al momento tutti in cassa integrazione), proprio contro la gestione Morselli in qualità di ad di ArcelorMittal Italia in paraticolar modo per i rapporti con le aziende dell’indotto del siderurgico (vicende che abbiamo a lungo seguito e documentato).

Evidentemente con il ritorno dello Stato nella gestione dell’ex Ilva, tutto è pronto per cambiare. Ancora una volta. Auguri.

(leggi gli articoli sull’indotto ex Ilva https://www.corriereditaranto.it/?s=indotto+&submit=Go)

 

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Gianmario Leone, nato a Taranto il 2/1/1981, laureato in Filosofia, docente di Storia e Filosofia, per 8 anni opinionista del quotidiano "TarantoOggi" nel settore, ambiente, politica, economia, cultura e sport, collaboratore e referente per la Puglia dal 2012 de "Il Manifesto" e del sito "Siderweb", collaboratore dal 2011 al 2015 del sito di informazione ambientale www.inchiostroverde.it. Ha collaborato nel corso degli anni anche con altre testate on line o periodici cartacei come 'Nota Bene' e 'LiberaMente' ed è un'opinionista di "Radio Onda Rossa" e "Radio Onda d'urto". Collabora con Radio Popolare Salento. Dal 2008 al 2012 ha lavorato per l'agenzia di stampa "Italiamedia". Ha contribuito alla realizzazione del lungometraggio 'Buongiorno Taranto' e al docufilm 'The italian dust'. Nel dicembre 2011 ha ottenuto il “Riconoscimento S.o.s. Taranto Chiama”, "per il suo impegno giornaliero d’indagine e approfondimento sui temi ambientali che riguardano la città". Nel febbraio del 2014 invece ha ottenuto il premio dei lettori nel "Premio Michele Frascaro, dedicato al giornalismo d’inchiesta", indetto dalle Manifatture Knos e patrocinato dall’Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti , attribuito in base al voto on line, per la sua inchiesta sul progetto “Tempa Rossa” (Eni), che racchiudeva gli articoli scritti tra il 2011 e il 2012.

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