Ex Ilva, Cingolani: “Faremo qualcosa di buono”

 

Il ministro della Transizione ecologica in audizione alle commissioni riunite Ambiente e Attività produttive alla Camera. Fiducia anche da Giorgetti
pubblicato il 08 Giugno 2021, 19:03
2 mins

“Non posso che attenermi a quello che uscirà fuori dalle sentenze e dalle indicazioni del Parlamento“. Lo ha dichiarato quest’oggi il ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani parlando  dell’ex Ilva, in audizione alle commissioni riunite Ambiente e Attività produttive alla Camera sul sulle modalità di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza, il Recovery Plan. “Credo sia ovvio che prima viene la salute – osserva Cingolani che ha aggiunto – credo non possiamo prescindere dalla prossima sentenza in arrivo. Ora c’è un importante portafoglio che ci consentirà di fare qualcosa di buono per Taranto – rileva -. Appena arrivato ho detto che lì bisogna fare un grosso investimento qualsiasi cosa si faccia; il programma prevede di adeguare ambientalmente l’impianto con forni elettrici, inizialmente a gas, poi quando sarà possibile con l’idrogeno. Sicuramente serviranno dei fondi“.

Quella dell’acciaio “e’ una sfida che ci sentiamo di affrontare e anche di vincere, perche’ riteniamo la produzione dell’acciao strategica che debba avvenire qui“. Così il ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, intervistato nel corso del Pre-Summit Think Tank “Made in Italy: setting a new course”. “Lo Stato sicuramente è un attore del processo ma anche un attore che non deve invadere le sfere del privato, che può e deve fare bene”, ha precisato. “E’ un settore che potremmo definire strategico perchè riteniamo che la produzione dell’acciaio debba stare vicino a chi lo utilizza per la propria produzione – ha spiegato Giorgetti -. Oggi è una materia prima difficilissima da trovare sul mercato e si paga a prezzo altissimo e non ci possiamo permettere il blocco produttivo” in futuro.

Condividi:
Share
Il Corriere di Taranto, i fatti del giorno. Contatta la nostra redazione: [email protected]

Commenta

  • (non verrà pubblicata)