“Ogni anno Taranto avrà un evento mondiale come SailGP”

 

Intervista al vice-sindaco di Taranto, Fabiano Marti
pubblicato il 07 Giugno 2021, 20:29
7 mins

Una stagione sportiva chiusa con un evento di portata mondiale come SailGP – il campionato mondiale per catamarani – in attesa di poter festeggiare l’agognata promozione in serie C, nel calcio, del Taranto che equivarrebbe alla più classica delle ciliegine della torta. Ne abbiamo parlato con il Vice-Sindaco di Taranto, Fabiano Marti, il quale si è detto orgoglioso di questa grande attenzione internazionale suscitata dalla nostra città nello scorso week-end.

“Ho apprezzato tantissimo il coinvolgimento di tutta Taranto. E’ stato bellissimo vedere come sia stato vissuto intensamente questo evento al di là della valenza indiscutibile della competizione in sé.  La maggior parte di chi ha seguito la gara non è esperta di vela ma ha rivolto il suo sguardo verso il nostro splendido mare. E questo è un aspetto fondamentale da evidenziare. Lo abbiamo visto come forse mai avevamo fatto sinora, con un’attenzione differente rispetta al solito. Ci siamo resi conto di quanto sia bello e importante per noi tarantini il mare”.

E’ praticamente accaduto che la competizione agonistica ha fatto da sfondo al meraviglioso scenario della città e non il contrario…

Si è così. Abbiamo offerto un colpo d’occhio meraviglioso specie con tutte quelle imbarcazioni che, numerose, hanno attorniato il campo di regata. E’ stato emozionante per tutti, anche per i velisti che – raccontato da loro stessi – dal mare sentivano il tifo del pubblico assiepato sugli spalti delle tribunette della Rotonda del Lungomare diventato per l’occasione una sorta di stadio del mare. Ci dicevano che nelle altre città, sedi delle tappe, non hanno il pubblico così vicino. Trasformare la città in una location da grandi eventi ha suscitato grande coinvolgimento. E non è un caso, ci tengo a rimarcarlo, che dalle notizie che abbiamo, si è registrato un incremento delle iscrizioni ai corsi di vela a seguito di questa tappa del SailGP. Per tre giorni Taranto è stata al centro del mondo.

C’è il rischio, però, che rimangano eventi estemporanei. Cosa dice a tal proposito?

Sbagliato. Non si è trattato di un semplice maxi spot per Taranto. E’ nostra intenzione dare continuità a questo genere di eventi. Vogliamo consolidare il movimento sportivo legato al mare. Questa amministrazione, Sindaco in testa, ha una progettualità ben delineata in tal senso. SailGp è stato solo un tassello importante all’interno di un progetto più ampio e più a lungo termine che vedrà ospitare a Taranto, ogni anno sino ai Giochi del Mediterraneo del 2026, un evento di portata mondiale.

Il tarantino medio si chiede se la spesa è valsa per l’impresa…

Assolutamente sì. Al di là dei dati definitivi che vedremo quando li avremo, al di là del fatto che i locali fossero tutti pieni così come le strutture ricettive, la ricaduta sul Territorio non è quantificabile così come l’immagine positiva che ha dato Taranto nel mondo. Ho sentito personaggi molto vicini a Confidustria parlare di come i danesi, i neozelandesi, gli australiani abbiano, in questi giorni, raccontato di una Taranto meravigliosa. Il Sindaco ha una visione molto ampia. Non puntiamo ad essere bravi nella nostra regione ma ad essere più internazionali possibili. Taranto ha tutte le potenzialità per essere una città internazionale ed è in questa direzione che dobbiamo lavorare. Credo che questa operazione dal punto di vista del marketing territoriale non abbia prezzo, non credo sia quantificabile.

Facciamo un rapido excursus su quanto è accaduto a livello locale nello sport. Il Cus purtroppo è stato eliminato dalle semifinali play-off per salire in serie A/2…

Mi dispiace tantissimo ma la società, lo staff tecnico ed i giocatori, meritano un applauso sincero per quello che hanno fatto in questa stagione. Ricordiamo che al primo anno di serie B maschile, dopo una stagione regolare pazzesca, hanno centrato lo storico obiettivo delle semifinali.  Se ci abbattiamo considerando solo questa l’eliminazione andiamo fuori strada. Il percorso giusto da seguire è prendere il meglio di questa stagione e partire da qui per programmare il futuro. Noi, come facciamo con tutte le altre realtà sportive, staremo accanto al Cus, cercheremo di dare una mano per quanto è nelle nostre possibilità.

E domenica prossima il Taranto nel calcio si gioca la Lega Pro a Lavello. Un traguardo atteso da tantissimi sportivi…

Purtroppo per una questione di normativa legata al Covid come Amministrazione Comunale non possiamo pensare di fare nulla di aggregante in città in caso di promozione in serie C. Avremmo pensato sicuramente ad un maxi schermo sulla Rotonda del Lungomare e molto volentieri ci saremmo messi a disposizione in tal senso. Questo risultato sportivo, tra l’altro strameritato da società – dirigenza- allenatore e squadra, sarebbe veramente una ciliegina sulla torta in un anno eccezionale per lo sport tarantino.

La Prisma Taranto Volley parteciperà alla SuperLega e proprio in queste ore ha comunicato di aver chiuso l’accordo con un nuovo direttore sportivo, Mirko Corsano, che nel suo passato di pallavolista è stato Campione del Mondo e d’Europa con la nazionale italiana. Che ne pensa?

E’ la dimostrazione ulteriore della competenza di un club che sta già lavorando bene per la prossima stagione. Ha vinto un campionato al suo primo anno di A/2 e non era affatto facile. Parteciperà ad un torneo difficilissimo, il più competitivo al mondo a livello di club con la speranza che possa rappresentare al meglio Taranto nel gotha della pallavolo nazionale.

Dulcis in fundo, la nuotatrice tarantina Bendetta Pilato protagonista attesa delle Olimpiadi di Tokyo…

E’ la nostra atleta più in vista ma non l’unica. Faremo tutti il tifo per lei. Taranto sarà davanti agli schermi per godersi le sue performance.

credit foto – sailgp ufficio stampa

 

Condividi:
Share

Commenta

  • (non verrà pubblicata)