Taranto: festa rinviata a domenica prossima

 

I rossoblù battono il Cerignola ma il Picerno passa anche a Fasano
pubblicato il 06 Giugno 2021, 18:14
4 mins

Al termine di un match scoppiettante il Taranto batte 4-2 il Cerignola allo Iacovone ritrovando, almeno 1000 tifosi proprio nell’ultimo turno casalingo della stagione. Il Picerno non molla e resta a -1 battendo in trasferta il Fasano rimandando ogni discorso relativo alla promozione in Lega Pro alla giornata conclusiva della stagione 2020-21 allorquando il Taranto andrà a giocare a Lavello e dovrà necessariamente vincere e la squadra lucana affronterà in casa propria il Gravina.

PRIMO TEMPO

Laterza deve fare a meno degli infortunati Guastamacchia e Falcone e degli squalificati Ferrara e Matute e nel 4-3-3 delle ultime settimane inserisce il rientrante Versienti a sinistra sulla linea dei difensori e si gioca l’under a centrocampo con Diaby.

In quindici minuti il Taranto prova a mettere il risultato subito in cassaforte. Pronti -via e dopo appena 44 secondi Marsili dai venti metri fa partire una splendida conclusione di destro che si insacca sotto l’incrocio dei pali e porta i rossoblù in vantaggio. Al minuto 10 arriva il raddoppio, Marsili porta palla e la scarica a sinistra per Santarpia che fa partire un perfetto cross che viene raccolto di testa in area di rigore dall’argentino Rizzo che insacca alle spalle dell’incolpevole portiere ospite.  Al minuto 14 il Taranto fa tris con uno scambio tra Santarpia e Diaby sulla sinistra, con quest’ultimo che penetra in area ospite e fulmina il portiere con un bella conclusione di piatto a giro che termina sul secondo palo. Al minuto 19 l’attaccante Malcore per il Cerignola ruba palla quasi ai limiti dell’area di rigore del Taranto al Rizzo difensore e lascia partire un bel diagonale che si spegne alle spalle di Cziekovski accorciando le distanze ( per il capocannoniere del girone H è la rete n°20). Non accade nulla sino al minuto 46 quando Versienti si rende pericoloso con un tiro, sempre dalla sinistra d’attacco, che termina a lato da ottima posizione.

SECONDO TEMPO

La gara riserva diverse emozioni anche nella ripresa. Al minuto 46 sugli sviluppi di un’azione offensiva che ha visto il portiere del Taranto, Cziekovski compiere un’autentica prodezza su tiro di De Cristofaro, il Cerignola accorcia ulteriormente le distanze con una conclusione quasi sbilenca di Loiodice che si spegne in fondo alla rete. I dauni al minuto 48 con Malcore addirittura si procurano una potenziale occasione per pareggiare. Al minuto 53 sugli sviluppi di un calcio d’angolo Santarpia viene affossato in area di rigore da un difensore del Cerignola. L’arbitro vede tutto e concede il  penalty che viene trasformato con grande freddezza da Nicolas Rizzo, per lui doppietta che regala il nuovo doppio vantaggio al Taranto. La partita in pratica termina qui perché le due squadre calano fisicamente. Nella parte conclusiva del match però arrivano altre occasioni da una parte e dall’altra. Al minuto 80 un tiro di Achik viene respinto con i pugni da Cziekovski. Al minuto 84 una punizione dalla lunga distanza viene respinta in calcio d’angolo dal portiere del Cerignola Farias.  Al minuto 92 è Malcore che di testa manda alto da buona posizione.

CONSIDERAZIONI FINALI

Il Taranto ha il destino nelle sue mani. Un destino che porta dritti alla porta della Lega Pro che si aprirà se domenica prossima riuscirà a vincere sul campo del Lavello, una delle squadre definite più attrezzate del torneo ma che sta terminando la stagione in una posizione di classifica non in linea con le attese. Dopo il Casarano si può dire che è la squadra che ha deluso di più in questa stagione dalla quale non ha da chiedere più molto.

 

 

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