FISH. & C.H.I.P.S: “Il mare intorno. Storie delle acque di Taranto”

 

pubblicato il 03 Giugno 2021, 23:14
9 mins

Nella sala incontri del Museo Archeologico Nazionale di Taranto – MArTA, questa mattina si è tenuta la conferenza stampa di presentazione degli eventi della rassegna “Il mare intorno. Storie delle acque di Taranto” , conclusivi del progetto “ FISH. & C.H.I.P.S ” (Fisheries & Cultural Heritage, Identity and Participated Societies). Concepito nell’ambito del programma Interreg V-A Greece-Italy (EL-IT) 2014-2020 , il progetto è nato al fine di sostenere le comunità di pescatori pugliesi e greche e per contribuire a un processo di sviluppo sostenibile volto alla valorizzazione del patrimonio culturale dell’ambiente costiero e marino di Taranto e Corfù.

A realizzarlo: l’Università di Foggia (capofila), la Regione Puglia, il Museo Archeologico Nazionale di Taranto e Confcommercio-Taranto, in collaborazione con l’Istituto Talassografico CNR, l’associazione Maremosso, il Teatro Le Forche, l’associazione I Cavalieri de le Terre Tarantine e il GAL Luoghi del Mito e delle Gravine. Per la Grecia, Ionian University, Ephorate of Antiquity of Corfù (Ministero della Cultura) e l’Associazione pescatori di Petritis.

La direttrice del MArTA Eva Degl’Innocenti , l’assessore Fabrizio Manzulli , il coordinatore del progetto Danilo Leone, dell’Università degli Studi di Foggia, il presidente della Confcommercio Taranto, Leonardo Giangrande e il dirigente del polo biblico-museale e del progetto cooperazione territoriale europea della Regione Puglia Luigi De Luca , hanno presentato gli eventi della rassegna e le azioni di valorizzazione messe in atto con il programma.

«Il progetto nasce sostanzialmente dal tentativo di ricostruire l’identità di località costiere di due città: Corfù, per la Grecia e Taranto», queste le parole del professor Leone che ritiene non casuale la scelta della città ionica in quanto per decenni violentata dalla grande industria. «Negli ultimi anni ha invece mostrato – ha continuato il coordinatore – una particolare propensione alla ripartenza , alla resilienza e alla resistenza. Ci siamo concentrati soprattutto sul rapporto della città con il mare e abbiamo cercato di ricostruirlo dalle origini: dalla fondazione della colonia greca, fino ai giorni nostri».

Leone ha inoltre ringraziato Confcommercio Taranto sostenendo che non è facile trovare imprenditori sensibili agli aspetti culturali ma quest’ultima è stata la chiave d’accesso ai pescatori e miticoltori. Entrambe le figure professionali, invitate ai convegni che si sono susseguiti nel corso delle attività di ricerca del progetto, sono diventati relatori dinnanzi a migliaia di studenti per ricostruire le tante storie delle acque di Taranto. Racconti di pescatori che, pur avendo nel DNA il legame con il mare, ad un certo punto hanno abbandonato le barche per diventare operai dell’ex-Ilva ma che poi sono tornati alla pesca.

Il titolo “ Il mare intorno ” nasce invece – dalla spiegazione del coordinatore – a seguito di una visita guidata a Taranto che lo ha portato a constatare che siamo circondati dal mare, «il mare è ovunque ed è impressionante come si sviluppa topograficamente».

Il presidente Giangrande si è soffermato sull’evidenziare che Confcommercio ha preso parte a questo percorso perché ha creduto che fosse l’unico progetto di sviluppo e di rigenerazione del territorio partendo dalla valorizzazione delle peculiarità del territorio. Si sono infatti chiesti da dove sarebbero ripartiti se fosse venuto meno il processo di sviluppo legato ad alcuni contenitori. «Credo che questa città – ha aggiunto Giangrande – non ha da invidiare niente a nessuno ma dobbiamo però lavorare, ovviamente è la parte più delicata e importante, ad una riconversione culturale. Riconvertire attraverso un percorso che valorizzi sempre più le particolarità, evidenziate straordinariamente dal progetto e penso che i Giochi del Mediterraneo saranno la svolta. Questi cinque anni, secondo me, devono essere di riconversione, di un passaggio che deve portarci a creare opportunità».​

Abbiamo chiesto al presidente se ritenesse opportuno, qualora dovesse sussistere il rapporto tra Taranto e la grande industria, parlare di ‘riconversione’.
«Credo che questa città – ha risposto – meriti rispetto, cosa che non è avvenuta. È una condizione che personalmente ho sempre condannato e anche l’ultima operazione non mi convince e l’ho detto pubblicamente anche sulla stampa. La nostra è stata sempre una posizione chiara, noi abbiamo detto riconversione a tutti i costi, che piaccia o meno. Diversamente, se questo non dovesse essere fatto, per me, si devono fare scelte radicali perché nella vita bisogna avere il coraggio delle azioni anche andando controcorrente. La politica, il sindaco ha preso posizione in modo forte e spero che continui in questo percorso e non ho dubbi che lo faccia in modo che con forza si rimarchi la dignità del territorio che non può essere mortificata a danno del profitto».

A riguardo il dott. Leone ha voluto aggiungere che quando hanno lavorato alla grafica del progetto, si sono posti il problema di rappresentare l’Ilva di Taranto e alla fine hanno deciso di disegnarla.

«Sarebbe un grosso errore – ha aggiunto -, lo dico anche da storico, ragionare per rimozione, ragionare in termini di investimento artistico rimuovendo l’Ilva perché c’è ed esiste. Ci auguriamo che un giorno non ci sia più ma l’Ilva non deve essere un pretesto per non ripartire e non pensare ad un diverso sviluppo per questa città. Siamo stanchi di distruttori, del piangersi addosso e di tarantini che parlano male della loro stessa città. L’Ilva è una realtà, c’è stata, c’è ancora ma ripeto dobbiamo ripartire pensando ad un nuovo sviluppo, ad una nuova strada».

Gli eventi della rassegna si svolgeranno in diretta live sui canali Facebook e YouTube del Museo Archeologico Nazionale di Taranto-MArTA, tranne quelli del 26 e del 28 luglio 2021 che si terranno in presenza presso il Museo:
 Mercoledì 9 giugno 2021 ore 18:00 – in diretta Facebook e YouTube
Conferenza introduttiva Taranto e le risorse del Mare: il progetto FISH & C.H.I.P.S.
 Mercoledì 16 giugno 2021 ore 18:00 – in diretta Facebook e YouTube
Conferenza/dibattito Taranto, il Mar Piccolo e l’Archeologia pubblica. Una proposta di
sviluppo . Nell’occasione sarà presentata la Mappa di Comunità del Mar Piccolo e il
Quaderno didattico Storie dalle acque di Taranto. Persone, mestieri e risorse.
 Mercoledì 23 giugno 2021 ore 18:00 – in diretta Facebook e Youtube
Conferenza di presentazione del documentario Ionio. A dialogue between two seas.
 Mercoledì 30 giugno 2021 ore 18:00 – 2021 ore 18:00 – in diretta Facebook e Youtube
Conferenza La colonia greca e il mare.
 Mercoledì 7 luglio 2021 ore 18:00 – in diretta Facebook e Youtube
Conferenza La città murata. Taranto e il mare nel Medioevo
 Mercoledì 14 luglio 2021 ore 18:00 – in diretta Facebook e YouTube
Conferenza Le vie del commercio marittimo.
 Mercoledì 21 luglio 2021 ore 18:00 – in diretta Facebook e YouTube
Conferenza Piatti da pesce e pesci nel piatto, ieri e oggi.
 Lunedì 26 luglio 2021 ore 18:00 – chiostro del MArTA
Concerto de La Cantiga de la Serena che presenta La mar
 Mercoledì 28 luglio 2021 ore 18:00 – chiostro del MArTA
Evento di presentazione della mostra Taras e i doni del mare

di Giulia Lupoli

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