Slai cobas contro l’Amiu: “Licenziamento per 8 lavoratori”

 

Secondo la denuncia del sindacato di classe, la partecipata del comune avrebbe intimato alla cooperativa l'Arca il provvedimento
pubblicato il 02 Giugno 2021, 17:22
2 mins

Sarebbero ben 8 i lavoratori della cooperativa L’Arca – ex  lavoratori della Pasquinelli, che hanno ricevuto “un inaccettabile e ingiustificato preavviso di licenziamento, su espressa intimazione da parte dell’Amiu alla cooperativa di far cessare a questi 8 il lavoro; e dal 13 maggio scorso, vale a dire dalla bellezza di 20 giorni, non lavorano e vivono in un incubo di poter perdere la loro unica fonte del reddito per cui hanno lottato per 10 anni, ma anche di non veder rispettato il loro sacrosanto diritto di ritornare a lavorare nell’impianto attualmente in funzione alla Pasquinelli – e dove invece altri 13 lavorano e da ben 8 mesi operano pur essendo parte dello stesso appalto e dello stesso percorso“. E’ quanto denuncia lo Slai cobas per il sindacato di classe Taranto.

“I lavoratori sono peraltro oggetto di un’altrettanto indegna pressione illegittima circa la loro iscrizione sindacale. Abbiamo atteso giorni e incontri affinchè questa vicenda si risolvesse con buon senso e senso della misura – ma l’Amiu nella persona del presidente Mancarelli la pensa diversamente. Come e perchè questa vicenda è accaduta è tempo che sia a conoscenza di tutti e che tutti si assumino la responsabilità di scongiurare i licenziamenti in corso. Ricordando a tutti che siamo in regime DPCM che blocca i licenziamenti e sarebbe doppiamente inaccettabile che lo sblocco di questo lo avvii a Taranto non un padrone, ma una azienda pubblica” proseguono dallo Slai cobas.

Pertanto, su tutta la vicenda è convocata una conferenza stampa giovedì alle 17.30 presso la sede Slai cobas via Livio Andronico 47 Taranto, il tutto nel pieno rispetto delle norme anti covid.

Condividi:
Share
Il Corriere di Taranto, i fatti del giorno. Contatta la nostra redazione: [email protected]

Commenta

  • (non verrà pubblicata)