SailGP a Taranto: equipaggi e leader in gara

 

Un circuito ricco di tappe internazionali che sono calendarizzate tra il 2021 e il 2022
pubblicato il 31 Maggio 2021, 07:49
8 mins

Ci siamo quasi. Fervono i preparativi per la tappa tarantina del circuito del SailGP, il campionato internazionale di catamarani F50 che, il prossimo 5 e 6 giugno, vedrà affrontarsi nelle acque del Mar Grande, otto team che rappresentato altrettante nazioni.
Taranto è il secondo appuntamento dell’edizione 2021-2022, dopo quello di apertura, che si è tenuto alle Bermuda, il 24 e 25 aprile.
Successivamente, toccherà alle acque inglesi di Plymouth (17-18 Luglio), ospitare gli F50, poi a quelle danesi di Aarhus (20-21 agosto) e alle francesi di Saint Tropez (11-12 settembre).
Il calendario prosegue con le regate spagnole (Cadice, 9-10 ottobre), quelle neozelandesi (Christchurch, 29-30 gennaio 2022), ed infine, le prove conclusive nella baia di San Francisco (26-27 marzo 2022).
Ma torniamo alla città dei due mari: si parte sabato, alle 13, per terminare alle 15, condizioni meteo permettendo. Stessa ora domenica. Nel mezzo, una serie di eventi collaterali, tra il concerto Lirico-Sinfonico dell’Orchestra della Magna Grecia e i passaggi acrobatici delle Frecce Tricolori, in programma, poco prima dell’inizio della prima regata.
A bordo di questi spettacolari multiscafi ci saranno le più grandi star della vela mondiale: medaglie olimpiche, campioni del mondo, velisti di regate oceaniche e vincitori dell’America’s Cup provenienti da Australia, Danimarca, Francia, Gran Bretagna, Giappone, Nuova Zelanda, Spagna e Stati Uniti.
Proviamo a conoscerle meglio.

AUSTRALIA

Team che è guidato dal tattico, vincitore dell’America’s Cup, Tom Slingsby.
L’Australia SailGP team, campione della stagione 1, è un equipaggio completamente nazionale con velisti giovani ma esperti desiderosi di difendere il loro titolo in questa stagione.

Timoniere: Tom Slingsby.
Tra i membri più titolati ci sono 4 vincitori di America’s Cup: Tom Slingsby, Kyle Langford, Sam Newton, Kinley Fowler.

DANIMARCA

Al “centro” dell’equipaggio c’è il men round the world ocean racer, Nicolai Sehested.
I danesi vantano una vasta esperienza a bordo – dai campioni olimpici ai vincitori del campionato del mondo. Del team fanno parte anche due atlete: le medaglie olimpiche Anne-Marie Rindom e Katja Salskov-Iversen, entrambe candidate di successo del programma di sviluppo femminile del Danimarca SailGP Team.

Timoniere: Nicolai Sehested

FRANCIA

Durante questa seconda stagione di SailGP, con otto squadre nazionali che si scontrano, Billy Besson cercherà di dare una seconda chance alla Francia. Lavorando con rinnovata energia, i “ragazzi” francesi andranno avanti per raggiungere i loro obiettivi chiave di raggiungere il podio in ogni evento promuovendo allo stesso tempo uno scopo più alto attraverso SailGP.

Timoniere: Billy Besson.
Tra i membri con esperienza di America’s Cup: Matthieu Vandame, Olivier Herledant, Devan Le Bihan.

GRAN BRETAGNA

In questo caso, la figura leader del team è quella di Ben Ainslie, il velista olimpico di maggior successo di tutti i tempi che si è unito in questa stagione, il team SailGP della Gran Bretagna comprende alcuni dei migliori talenti sportivi del paese con medaglie olimpiche in più sport.

Timoniere: Ben Ainslie.

GIAPPONE

Con il campione olimpico Nathan Outteridge al timone, il Japan SailGP Team comprende i migliori talenti internazionali ed esperti velisti giapponesi.

Timoniere: Nathan Outteridge

Ma dell’equipaggio giapponese è entrato a far parte anche il palermitano Francesco Bruni, detto Checco, dopo aver terminato la sua recente campagna di America’s Cup con Luna Rossa Prada Pirelli, con la quale ha ottenuti risultati strepitosi.

A bordo, Bruni sarà Flight controller.

“Checco” ha partecipato ai Giochi Olimpici in tre diverse occasioni, tutte in classi diverse; ha iniziato in un Laser nel 1996 prima di passare al 49er quattro anni dopo e poi alla classe Star nel 2004.

Ha gareggiato in cinque campagne di Coppa America, quattro di queste apparizioni in rappresentanza di Luna Rossa. Bruni ha vinto otto Campionati Mondiali, cinque Europei e 15 italiani.

NUOVA ZELANDA

In questo caso, sono le medaglie d’oro olimpiche e i campioni in carica dell’America’s Cup Peter Burling e Blair Tuke a guidare il team della Nuova Zelanda.
Ma non c’è solo l’obiettivo sportivo da inseguire: il team neozelandese gareggerà sostenendo il suo partner di beneficenza Race for the Future Live Ocean, l’organizzazione per la conservazione marina fondata da Burling e Tuke. Al centro del team c’è la missione di regatare per un oceano sano e la piattaforma globale di SailGP sarà un modo potente per portare il messaggio di ripristino e protezione dell’oceano al mondo.

Timoniere: Peter Burling
Insieme a Burling, Blair Tuke, uno dei velisti più celebri al mondo.
Nel 49er Burling e Tuke hanno vinto sei titoli mondiali (di cui quattro consecutivi dal 2013-2016), due medaglie d’argento ai campionati mondiali, oro e argento olimpico. Nessun’altra squadra ha vinto più di tre titoli mondiali nella classe.

A marzo 2021 hanno vinto il loro secondo titolo di Coppa America, nelle acque di casa ad Auckland.

SPAGNA

Il team si compone di olimpionici e campioni del mondo provenienti da tutto il paese.
La rappresentanza spagnola è la più giovane in questa serie di regate ed ha debuttato a febbraio 2020.

Timoniere: Phil Robertson
Tra gli olimpionici, ci sono: Jordi Xammar, Lago Lopez Marra, Florian Trittel e Diego Botin.

STATI UNITI

A “dettar legge”, in questo caso, c’è il due volte campione dell’America’s Cup Jimmy Spithill. Il team SailGP degli Stati Uniti è in cerca di rivincita nel 2021.

Timoniere: Jimmy Spithill
Più di qualche approfondimento merita proprio Spithill: veterano di sette campagne di Coppa America, alcune delle quali a bordi di Luna Rossa, Spithill ha vinto il trofeo due volte. Prima nel 2010 con BMW Oracle Racing e di nuovo nel 2013 con Oracle Team Usa, nel quale ha guidato quella che è ampiamente acclamata come una delle più grandi rimonte nella storia dello sport, arrivando da 8-1 giù per vincere 9-8 nella partita finale. La sua esperienza nel foiling è indiscussa avendo timonato una delle prime barche da regata a introdurre il concetto rivoluzionario nel 2012.

In qualità di Ceo e timoniere del team SailGP degli Stati Uniti, Spithill ora fissa il suo obiettivo di vincere il più grande premio monetario della vela professionistica, 1 milione di dollari, gareggiando contro probabilmente il pool di talenti più profondo che lo sport abbia mai messo in campo nella seconda stagione di SailGP.

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