Taranto: solo un pari con il Francavilla

 

Il Picerno vince ancora e si porta a -1 dagli jonici
pubblicato il 30 Maggio 2021, 18:14
4 mins

Non va oltre lo 0-0 il Taranto a Francavilla in Sinni ed ora comincia a sentire il fiato sul  collo del Picerno – vittorioso in casa per 3-1 sul Real Aversa –  che rosicchia altri due punti e si porta a -1 da capitan Marsili e compagni a due giornate dal termine del campionato.

PRIMO TEMPO

Laterza ripropone il 4-3-3. La lunga catena di assenti (Guastamacchia, Falcone, Alfageme, Corvino,Diaz, Versienti) costringe il tecnico rossoblù a rivedere soprattutto il reparto offensivo inserendo accanto alla punta centrale Corado, i rientranti Santarpia (a sinistra) e Nicolas Rizzo (a destra). Riconfermato il  con centrocampo interamente over affidato a Marsili, Tissone e Matute.

La partita nei primi quindici minuti si gioca a ritmi molto alti e fioccano le occasioni da rete. Al minuto 4 è il Francavilla in Sinni a rendersi pericoloso: cross dalla sinistra e colpo di testa del difensore Pagano che termina a lato da buona posizione. Al minuto 5 una incursione di Ferrara sulla fascia sinistra termina con un diagonale del terzino rossoblù che viene parato dal portiere di casa. Al minuto 11 clamorosa occasione gol per il Francavilla. Ferrara perde palla sulla trequarti destra. E’ Nolè a soffiargliela e ad involarsi sulla fascia. L’attaccante lucano  mette un ghiotto pallone in area di rigore dove si ritrova tutto solo Navas che tira a botta sicura ma Cziekovski compie un autentico miracolo deviando in calcio d’angolo. Un minuto e mezzo dopo un calcio piazzato di Marsili pesca il difensore Rizzo che in acrobazia mette di poco a lato. Al minuto 28’ c’è un improvviso tiro dalla distanza di Tissone. La conclusione è centrale e viene respinta di pugni dal portiere Cefariello. Da questo momento in poi la partita diventa spigolosa, nervosa, sin troppo “maschia”, come si diceva una volta. Il gioco è spezzettato da numerosi falli, la maggior parte compiuti dai giocatori lucani che ci mettono tanto ardore agonistico. Il primo tempo termina sullo zero a zero senza più spunti di cronaca.

SECONDO TEMPO

Mister Laterza cambia modulo al minuto 54 togliendo dal campo Matute, a rischio seconda ammonizione e quindi espulsione, ed inserendo Guaita per l’originario 4-2-3-1.  Al minuto 57 sugli sviluppi di un calcio piazzato il difensore del Taranto Ferrara nel tentativo di intercettare il pallone nella propria area di rigore colpisce di testa all’indietro mettendo il pallone sulla traversa. Al minuto 59 è Nicolas Rizzo con un sinistro al volo rasoterra a rendersi pericoloso per i rossoblù jonici. Al minuto 78’ Petruccelli per il Francavilla salta due-tre difensori e dopo aver attraversato la linea orizzontale che delimita l’area di rigore del Taranto, tenta una conclusione pericolosa che viene deviata in angolo da un giocatore jonico. Il Francavilla vuole il punticino a tutti i costi e si barrica nella propria metà campo. Il Taranto tenta, senza grande logica, di stappare in extremis un successo. Ci provano nell’ordine Guaita al minuto 88, Diaby al minuto 93 e N.Rizzo al minuto 94 ma tutte e tre le conclusioni terminano a lato.

CONSIDERAZIONI FINALI

Ci sarà da soffire e questo lo si era intuito ma il Taranto in questo momento ha problemi di organico (tanti infortuni) e di condizione fisica (regge bene solo 60 minuti). Servirà uno sforzo fisico ma sopratutto mentale per cercare di arrivare in fondo a questa stagione da vincitore. Le possibilità ci sono tutte.

 

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