La Supercoppa va nella bacheca di Bergamo

 

La Prisma Taranto battuta 3-1 al Palamazzola
pubblicato il 29 Maggio 2021, 00:49
4 mins

Bergamo si aggiudica meritatamente la prima edizione della Del Monte Supercoppa di serie A/2 maschile battendo al PalaMazzola la Prisma Taranto per 3-1 mostrando di avere maggiori motivazioni dettate dalla voglia di dimostrare di non essere inferiore alla squadra che ha vinto i play-off per salire in Superlega.

LA PARTITA

I quaranta giorni e passa di mancanza di agonismo non sembrano pesare su Bergamo che approccia subito bene al match grazie al palleggio fantasioso dell’argentino Finoli (premiato mvp) che arma le braccia pesanti di Terpin 8 (6 su 6 in attacco) e Santangelo (5 su 6). Taranto prova a ribattere colpo su colpo con l’altro fuoriclasse in palleggio, Coscione, che aziona Diaz ed Alletti con frequenza. Gara equilibrata sino al 17-19 poi Bergamo piazza un altro mini break (17-21 con ace di Terpin) e gestisce con lucidità il finale del set (21-25). Lo spettacolo in campo è godibile e si ammirano sprazzi di Superlega sul taraflex. Taranto reagisce immediatamente nel secondo set e parte bene (7-3, 10-5). Bergamo si riavvicina (11-9, ace di Milesi) ma poco dopo Taranto, complice un fruttuoso turno in battuta di Alletti lo ricaccia indietro (14-9).  La squadra di coach Di Pinto gioca il parziale a ritmi di gioco elevati pari a quelli evidenziati nei play-off ed infatti vince nettamente (25-17) anche perché Bergamo perde sicurezza in attacco dove l’opposto Santangelo viene rilevato da Fedrizzi sul 15-10, l’acquisto concluso per i play-off ma che è servito a poco vista l’eliminazione ai quarti. In questa gara, però, risulterà determinante.

Nel terzo set la partita viene giocata con grande ardore agonistico dalle due squadre e si assiste ad un ping-pong che fa regnare l’equilibrio sino a quando sul 16-16, un attacco del solito Diaz (8 punti in questo parziale) ed un errore punto di Terpin portano avanti Taranto (18-16). Vantaggio che cresce (20-17), che sembra poter essere amministrato (22-20) ma che viene recuperato da Bergamo (22-22). Sul 23-23 esce per infortunio (distorsione alla caviglia destra) Di Martino. Al suo posto Presta. Assenza che peserà.  I lombardi si procurano il primo set point sul 23-24, ne concedono uno a Taranto sul 25-24 che viene vanificato da un errore in battuta di Parodi (25-25). Un muro di Milesi su Alletti (25-26) regala il secondo set point a Bergamo che chiude il set con un attacco di Fedrizzi (25-27).

Nel quarto set Taranto scompare presto. Sbanda in ricezione e non riesce più a rientrare in partita. Coach Di Pinto cambia Gironi con Cominetti prima e Fiore per Parodi poi, ma Bergamo fila liscio come un treno (6-12, 9-16) arrivando ad avere anche dieci punti di vantaggio (10-20). Coscione e Padura Diaz sono gli ultimi ad arrendersi ma il match è compromesso. Bergamo vince la sua seconda coppa stagionale (a marzo aveva vinto la Coppa Italia), arricchisce la sua bacheca ed aumenta i suoi rimpianti per come ha gestito il finale di stagione regolare e l’inizio dei play-off. Taranto è in Superlega e questo è ciò che più conta.

Tabellino

Progressione set:21-25,25-17,25-27,17-25

Durata incontro: 105 minuti

Prisma Taranto : Coscione 1, Diaz 20, Alletti 12, Di Martino 7, Parodi 8,  Gironi 8, Goi (libero 52% ricezione perfetta),Cottarelli, Fiore 3,  Persoglia ne, Presta , Cascio ne, Cominetti 2 , Hoffer ne .All. Di Pinto

Muri Vincenti 13(4 Diaz), Ace 3, Battute Sbagliate 18, Errori in attacco 8 – Attacco 45%, ricezione positiva 62%( perfetta 39%).

Bergamo: Finoli 1, Santangelo 10, Cargioli 10, Milesi 6, Terpin 21, Pierotti 11, D’Amico (libero ricezione 35% perfetta), Fedrizzi 9, Mancin ne, Ceccato, Sormani ne, Rota, Signorelli, Umek .All. Graziosi

Muri Vincenti 8, Ace 6, Battute Sbagliate 16, Errori attacco 9, Attacco 46%, ricezione positiva 65% (perfetta 32%)

Arbitri: Carcione e Autuori

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