‘Taranto città di cinema’: il Comune aderisce al AFC

 

L'amministrazione comunale stringe l'accordo con Apulia Film Commission e facilita il lavoro del Cineporto per offrire strutture e infrastrutture al sempre più richiesto comparto cinematografico in città.
pubblicato il 26 Maggio 2021, 20:30
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Questa mattina, nel Salone degli Specchi di Palazzo di Città, si è ufficializzata l’adesione del Comune di Taranto alla fondazione. Era presente Simonetta Dellomonaco , presidente di Apulia FIlm Commission. che si è detta emozionata dall’accostamento dell’espressione “città di cinema” a Taranto. “Per la regione Puglia è importantissimo – ha commentato la presidente – supportare e far crescere il comparto cinematografico e audiovisivo”. Tesi questa sostenuta in virtù del raddoppio dell’ Apulia Film Fund – fondo della Regione e della fondazione che utilizzano per finanziare i progetti – che è stato portato a 10 milioni per il 2020/2021.

Apulia Film Commission nasce nel 2007 ed è una fondazione dedita allo sviluppo della filiera industriale dell’audiovisivo in Puglia. L’intento è attrarre il maggior numero di produzioni e sviluppare professionalità e competenze diffuse su tutto il territorio regionale.

“Vorremmo che questo fosse un territorio dedicato anche alla formazione dei mestieri e delle professioni del cinema perché si crei un comparto strutturato e strutturante della filiera industriale e produttiva”. Con queste parole Simonetta Dellomonaco si è invece soffermata sull’aspetto legato alla formazione preannunciando che, insieme all’amministrazione, avvieranno un processo di costruzione dei professionisti cinematografici.

Antonio Parente, direttore di AFC, ha definito l’adesione del Comune non come un traguardo ma come un giro di boa. Ha tenuto a sottolineare che l’amministrazione, in questi anni, ha collaborato per “polverizzare il pregiudizio su Taranto dal punto di vista cinematografico perché chi appartiene a questo mondo conosce bene il pregiudizio che larga parte dell’industria nazionale cinematografica aveva nel venire a girare in questa città”.

Note negative che, a detta del direttore, sono state sostituite da azioni concrete con le eccellenze ioniche e le imprese che supportano l’indotto del cinema. Insieme hanno costituito una rete di relazioni e situazioni che rendono l’industria audiovisiva economicamente più vantaggiosa dal punto di vista della produzione.

Per l’assessore alla cultura, Fabiano Marti , l’adesione all’Apulia Film Commission rappresenta un’operazione importante per la città perché “dopo tanto cinema era giunto il momento di ufficializzare il rapporto tra questo comparto e Taranto. Bisogna far capire sempre più che di cinema, teatro e cultura si deve vivere e lo si farà anche attraverso progetti ai quali si lavorerà a breve”.

I progetti a cui ha fatto riferimento l’assessore si riferiscono principalmente sulla questione della formazione perché li ha ritenuti fondamentali affinché possano nascere figure professionali del mondo dello spettacolo.

Il sindaco Rinaldo Melucci, presente nel Salone degli Specchi si è espresso in questi termini: “Intravediamo che in questo settore c’è uno sviluppo sostenibile e alternativo a quello che è l’immagine siderurgica che Taranto ha dato sempre di sé”. Ha successivamente spiegato che bisognava passare, “in coerenza a questo sforzo di transizione che il territorio sta compiendo”, da una collaborazione occasionale a qualcosa di più strutturato, che entrasse nel merito dell’azione amministrativa per ordinare gli sforzi finanziari tesi a sostenere la famigerata transizione. Serviva inoltre, dal punto di vista del primo cittadino, riordinare quelle relazioni sul territorio provate dalla pandemia di covid-19.

“Se non mettiamo le agenzie regionali in condizioni di lavorare in maniera ordinata e trasparente, molti di questi sforzi possono essere vanificati. Con Simonetta e Antonio abbiamo raccolto in questi mesi il grido di allarme delle maestranze e di tanti operatori che non fanno solo cultura ma che vivono di questo. Ascoltando le parti sociali abbiamo capito che, oltre a fare un salto di qualità dal punto di vista di offerte strutturali, occorreva mettere tali sforzi bene a sistema con la grande platea dei cittadini pugliesi che, intorno al futuro del cinema su questo territorio, ripongono tante aspettative. Sosterremo quotidianamente, con tutte le ​ ramificazioni dell’ente civico, la programmazione di Apulia Film Commision e  opereremo per far crescere l’offerta in termini infrastrutturali relativamente a un vero Cineporto”.

di Giulia Lupoli

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