Supercoppa senza pubblico al Palamazzola

 

Presentato l'evento che vedra di fronte Taranto e Bergamo
pubblicato il 25 Maggio 2021, 16:09
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Presentata ufficialmente, in modalità streaming, la “Del Monte” Supercoppa Italiana di serie A/2 che venerdì alle 20.30 al Palamazzola (diretta Rai Sport) metterà di fronte la Prisma Taranto (vincitrice dei play-off per la promozione in Superlega) e Bergamo (vincitore della Coppa Italia di A/2).

Non ci sarà purtroppo la possibilità di avere una ridotta presenza di pubblico e questa è una decisione, da parte del Governo, che ha lasciato amareggiati un po’ tutti. La pallavolo è considerato sport dilettantistico mentre a pochi chilometri di distanza a Brindisi il pubblico può assistere ai play-off scudetto perché la serie A di basket è considerato sport assimilabile al professionismo. Solite contraddizioni da parte di chi ci governa che – per non saper né comprendere né avere buon senso – si attiene pedissequamente ai suoi freddi decreti.

“Siamo di fronte alla solita stucchevole storia della distinzione tra sport professionistici e sport dilettantistici. Il problema è che chi è deputato a prendere decisioni, a mio parere, non conosce bene le dinamiche dello sport. C’è una assoluta mancanza di sensibilità nei confronti di altri sport che non siano il calcio” – ha commentato il Presidente (dimissionario) della Lega Pallavolo maschile di Serie A – Massimo Righi :”Avevamo anche altre opzioni come date (il 6 giugno, ndr) ma eravamo nella ragionevole consapevolezza di poter ottenere questa apertura al pubblico. Dispiace perché avevamo pensato a questa Supercoppa come ad un momento speciale di chiusura di una stagione lunga e tribolata”.

Nel suo intervento il sindaco di Taranto, Melucci, ha parlato di orgoglio per il risultato sportivo ottenuto dalla Prisma Volley e della soddisfazione di poter ospitare questo evento: “Siamo molto contenti che il mondo della pallavolo, che incarna alti valori sportivi,  guardi a Taranto come ad una piazza importante per il movimento e faremo del nostro meglio per far vivere una serata speciale a tutti gli appassionati. La nostra è una città che si vuole rilanciare in ogni settore”.

Il presidente del club rossoblù Antonio Bongiovanni ha voluto parlare dei significati extra sportivi che ha questo evento:” Qualunque sia l’esito di questa partita vorrei dedicare questo evento a tutte le persone che hanno sofferto negli ultimi mesi, non solo di Taranto e di Bergamo, ma di tutta Italia. Vogliamo colorare questo match di umanità e riscatto al di là della competizione tra i due club.”

Anche il presidente della Fipav nazionale, Giuseppe Manfredi, che da pugliese spera di poter assistere all’evento di venerdì sera, compatibilmente con gli impegni che lo stanno portando in giro per l’Italia, ha commentato l’assenza di pubblico a questa finale: “E’ una decisione che mi infastidisce parecchio quella di non autorizzare la presenza, sia pur ridotta, del pubblico sugli spalti. Peccato davvero perché come movimento siamo molto orgogliosi di come i club ed i giocatori siano riusciti a portare a compimento una stagione davvero difficile”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il presidente della Fipav Puglia Indiveri: “E’ stato straordinario riuscire a portare a compimento una stagione del genere. La nostra speranza è di tornare a professare la nostra passione come eravamo abituati in precedenza”.

E’ stato molto bello sentire giungere dalla parte di Bergamo (dirigenti, allenatori e giocatori presenti in collegamento) le sincere congratulazioni rivolte a Taranto per la promozione in Superlega. Un ulteriore segnale di come la cultura dello sport sia tangibile nel mondo del volley.

“Taranto ha meritato di vincere i play-off. Complimenti a loro. Noi sinceramente abbiamo rosicato un pò perché avremmo voluto essere al suo posto. A questa Supercoppa ci teniamo per dimostrare quanto sia stato apprezzabile il nostro percorso in questa stagione” – ha affermato il coach di Bergamo,  Graziosi.

Ovviamente dispiaciuti i giocatori di Taranto intervenuti, Coscione, Alletti e Parodi per non poter ricevere il tributo dal vivo da parte dei propri tifosi: “Sarebbe stato giusto chiudere così la stagione. Peccato. Onoreremo questo impegno cercando di offrire un buon spettacolo, tra l’altro in diretta Rai. Un motivo in più per fare un ultimo sforzo fisico e mentale” – ha commentato capitan Coscione.

p.s. La Taranto del volley non è la prima volta che ospita un evento in gara unica in casa propria. L’otto gennaio 2000 il Palafiom fu teatro della finale della Coppa Italia di serie A/2 tra Magna Grecia Taranto e Fano ( con tanto di diretta su Raidue), vinta per 3-0 dai romagnoli.

 

 

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