Benny Pilato: dopo il record, ora caccia all’oro

 

Stasera la nuotatrice tarantina nuota per la conquista del titolo europeo. E chissà se non batterà... se stessa!
pubblicato il 23 Maggio 2021, 09:58
5 mins

Ore 18.10 di questa sera: subito dopo la finale dei 50 farfalla donne e quella dei 50 stile libero uomini, torna in vasca per la ‘sua’ finale Benedetta Pilato. E torna da protagonista assoluta, con enfasi torna da nuova reginetta del nuoto mondiale. Capace di rubare la scena, seppur con tutto il rispetto che si deve a quanti del nuoto italiano stanno marchiando straordinariamente i Campionati Europei di Budapest.
Benedetta Pilato, la nostra Benny, può davvero riscrivere la storia a distanza di appena 24 ore. Ieri, tra batteria e semifinale, ha fatto capire al mondo – semmai ce ne fosse ancora bisogno – che a Tokyo e soprattutto nel futuro lei ci arriva da protagonista. Neppure il tempo di far saltare i primati mondiale junior e italiano al mattino, che nel pomeriggio a saltare è stato il banco: Benny ha polverizzato il record mondiale assoluto, in pugno alla grande americana Lilly King dal 2017, colei che a Gwangju, in Corea del Sud, riuscì a frenarne di una manciata la conquista dell’oro mondiale: per la Pilato, allora argento, una sfida soltanto rinviata.

(https://www.corriereditaranto.it/2021/05/22/straordinaria-pilato-battuto-il-record-del-mondo/)

Sì, stasera Benedetta, la più giovane nuotatrice italiana della storia a battere un record mondiale – che la Gazzetta dello Sport ieri sera celebrandone il primato non ha esitato a definirla “fantascientifica” – può addirittura superare se stessa, ‘firmando’ un biglietto da visita per il Giappone di prestigio assoluto e conquistare l’oro europeo.

La Pilato con il presidente della Federnuoto, Barelli – Foto www.federnuoto.it

Ecco cosa scrive sul sito ufficiale la Federnuoto: “Pilato senza confini. Il mondo è di una adolescente di Taranto che si chiama Benedetta Pilato e che continua a stupire tutti, scrivendo un’altra impresa della sua breve ma già eccezionale carriera. La 16enne nuota il record del mondo dei 50 rana in 29″30 e demolisce il 29″40 nuotato da Lilly King proprio nella Duna Arena per l’oro mondiale del 2017 con cui la 24enne statunitense, già olimpionica, realizzò la prima doppietta iridata poi bissata a Gwangju due anni dopo. Un’impresa straordinaria di un’atleta che non conosce ancora quale siano i suoi limiti. Cadono in un solo colpo anche il primato europeo (29″48) – che l’enfant prodige lituana Ruta Meilutyte, campionessa di tutto tra i 14 e i 16 anni, stampò in semifinale ai Mondiali di Barcellona 2013 – e il record italiano e del mondo juniores che Benedetta aveva migliorato in mattinata (29″50). Benny è senza parole, o quasi, e a stento riesce a trattenere le lacrime: «Pensavo di fare meno di questa mattina, ma non così tanto. Non so onestamente cosa dire. Sentivo tantissimo il tifo degli altri. Quando ho visto il tempo non pensavo che fosse cosi basso – spiega Pilato, tesserata per CC Aniene e allenata da Vito D’Onghia – Ancora devo realizzare di aver stabilito il record del mondo, pensavo al record europeo. In questi giorni ho avuto anche dei problemi ad un ginocchio. Quando Lilly King ha nuotato il record del mondo ero ancora esordiente». Pensare che il papà Salvatore neanche voleva farla nuotare. Troppi sacrifici nella sua breve esperienza da nuotatore. «Poi Vito gli ha detto di farmi provare una gara sola e così ci sono state la seconda, la terza e così via». Invece la mamma Antonella l’accompagna spesso in piscina. Ha un fratello di 12 anni che «gioca a calcio e forse un domani nuoterà guardando me». Il suo idolo è Sir Adam Peaty”.
A Tokyo dovrà cimentarsi nella distanza doppia (i 50 non sono disciplina olimpica), ma Benny da tempo ne ha ottenuto il pass, confermando come la sua sia una crescita costante, studiata e soprattutto decisa. Alle Olimpiadi non potrà che crescere ancora confrontandosi con atlete di grande esperienza, ma è così giovane che il futuro è ormai suo, come tutti profetizzano e com’è vero ed assolutamente evidente.

Melucci: «Immensa, orgoglio tarantino»

Ieri sera, il sindaco di Taranto Rinaldo Melucci ha voluto spedire un messaggio entusiasta: «Immensa Benedetta, orgoglio tarantino e autentico alfiere delle trasformazioni che sta vivendo la città dei due mari, nei record che macina ormai con estrema naturalezza a livello internazionale c’è tutto lo spirito pratico, lucido e irrequieto della gente di mare di questa bella terra. E quando presto prenderà corpo il progetto del Palazzo del Mare per i XX Giochi del Mediterraneo, sono certo che Benedetta progredirà con ancora maggiore entusiasmo».

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Giornalista pubblicista, tarantino, 56 anni, fino al 2003 ha curato le pagine sportive del "Corriere del Giorno", seguendo principalmente il Taranto e il mondo della pallavolo. È stato corrispondente de "La Gazzetta dello Sport" fino al 2004. Ha poi diretto, sono al 2007, il mensile di cultura e spettacoli "Pigreco". Dal 2007 a luglio del 2015 è stato direttore responsabile del quotidiano "TarantoOggi".

Un Commento a: Benny Pilato: dopo il record, ora caccia all’oro

  1. Piero

    Maggio 23rd, 2021

    Grande Benny. Speriamo che per gli impianti dei giochi del mediterraneo abbiano anche previsto la copertura e il riscaldamento dello stadio del nuoto, perchè d’inverno non ci si può allenare certo all’aperto. O almeno un’altra piscina coperta da 50 metri…

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