Straordinaria Pilato: è oro agli Europei

 

Non c'è stata storia nella finale dei 50 rana a Budapest: la nostra nuotatrice ha spazzato via le avversarie con un altro grandissimo tempo
pubblicato il 23 Maggio 2021, 18:47
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Protagonista assoluta, il nuoto mondiale ha trovato la sua nuova reginetta mondiale in grado di rubare la scena a tante sue colleghe più grandi. Benedetta Pilato ha vinto i 50 rana agli Europei di nuoto di Budapest, facendo registrare il tempo di 29″35.

La nostra Benny chiude alla grande dopo che ieri ha battuto il record mondiale.Ora l’attende Tokyo sede delle Olimpiadi. A soli 16 anni  la Pilato ha già scritto una pagina indelebile della storia di questo sport.

Non c’è stata storia, non c’erano dubbi: l’oro europeo, come detto, è finito al collo della strepitosa Benedetta Pilato. Nella finale dei 50 rana, la nostra nuotatrice ha gareggiato… a parte: lei davanti a tutte le altre, con nessuna possibilità di rimontarla.
Un dominio assoluto. La Pilato continua il suo percorso senza confini. La 16enne si è presa l’oro nei 50 rana in 29”35 a cinque centesimi dal record del mondo stabilito in semifinale, il 29”30 che ha demolito il 29″40 nuotato da Lilly King proprio nella Duna Arena per l’oro mondiale del 2017 con cui la 24enne statunitense, già olimpionica, realizzò la prima doppietta iridata poi bissata a Gwangju due anni dopo. Un impresa straordinaria quella compiuta ieri: in un solo colpo sono stati cancellati anche il primato europeo (29″48) – che l’enfant prodige lituana Ruta Meilutyte, campionessa di tutto tra i 14 e i 16 anni, stampò in semifinale ai Mondiali di Barcellona 2013 – e il record italiano e del mondo juniores che Benedetta aveva migliorato in mattinata (29″50). Oggi sono altri sorrisi e lacrime, perchè a 16 anni è sul tetto d’Europa: “Sono contenta. Un po’ me l’aspettavo di nuotare un po’ meno di ieri – spiega la tarantina, tesserata per CC Aniene e allenata da Vito D’Onghia – Però il tempo è eccezionale comunque. E’ la mia prima medaglia in europeo e va benissimo così: un po’ me l’aspettavo, dopo le batterie e le semifinali di ieri. Torno a casa abbastanza soddisfatta, volevo fare meglio nei 100″.
Sul podio, al fenomeno tarantino e vice campionessa del mondo a Gwangju 2019, la finlandese Ida Hulkko in 30”19 e la russa Yulia Efimova – oro europeo a Glasgow 2019 e bronzo iridato in Corea – terza in 30”22. Chiude sesta Arianna Castiglioni.

Fonte Federnuoto.it

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