Prisma Taranto ad un passo dalla gloria

 

Vince a Brescia e si porta 2-0 nel conto delle finali
pubblicato il 16 Maggio 2021, 20:41
7 mins

La Prisma vince anche gara 2 a Brescia ed ora potrà giocarsi la Superlega in casa al Palamazzola mercoledi prossimo. Un successo per 3-0, frutto di una grandissima prestazione a muro (15 in tre set con Diaz e Alletti gran protagonisti), in difesa (grandi salvataggi, un altro incredibile di Cominetti da segnalare) ed in battuta (1 solo ace ma solo 6 errori ed efficacia sempre molto alta). Il resto lo ha fatto coach Di Pinto che ha preparato la partita molto bene, lavorando proprio sui difetti, della sua squadra, emersi in gara 1 e gestendo con sicurezza i cambi sia dei martelli (ha alternato Gironi e Parodi con Cominetti e Fiore) che quelli tattici in battuta (Fiore e Cottarelli nuovamente protagonisti).

LA PARTITA

Coach Di Pinto ripropone il sestetto che ha vinto quarto e quinto set di gara 1 con Gironi di banda in coppia con Parodi e Fiore in panchina. Il classe 2000 milanese ricambia immediatamente la fiducia con una prestazione sontuosa nel primo set (6 punti e 75% in attacco). Brescia prova a spingere subito per mettere pressione sin dalle battute inziali a Taranto che si mostra attenta e concentrata nella correlazione muro-difesa. I rossoblù si portano avanti di un break (5-7, 7-9), vengono ripresi (11-11) ma piazzano un parziale di 3-0 (11-14 con Diaz protagonista di due punti). Brescia ovviamente non ci sta e guidata da Cisolla si riavvicina (16-17). Coach Di Pinto chiama time-out e la squadra rientra in campo convinta di poter far suo il set. Ed infatti torna presto a +3 (16-19 con punto di Diaz) e poi sale a +4 (muro di Parodi su Bisi per il 18-22). Taranto va 21-24 ma Cisolla, sempre lui, non ci sta (due punti consecutivi ed è 23-24). Ci pensa Diaz con un attacco dalla seconda linea a chiudere il primo parziale che ha visto Brescia eccessivamente falloso (7 errori punto).

Il secondo set ricalca per lunghi tratti il primo. Fase di equilibrio con un break di vantaggio per parte (prima 7-5 Brescia, poi time-out di Di Pinto e parziale di 4-0 di Taranto che con due muri consecutivi di Gironi sale a 7-9). In questa fase è il muro di Taranto a togliere le certezze agli attaccanti bresciani. Diaz mura Cisolla (8-10), poi Alletti mura Galliani (9-11) e poi Bisi (10-13). Brescia però ha una grande voglia di reagire e da 11-14 si porta al 14-14 con Galliani protagonista dei tre punti che portano al pareggio. Nel frattempo entra Cominetti per Gironi (sul 13-14) per migliorare qualcosa in ricezione ed in difesa. Si gioca punto a punto fin quando Brescia non commette due errori consecutivi (un in battuta con Tiberti ed uno in attacco con Candeli) e si va 16-19 che diventa 16-20 con un muro di Diaz su Cisolla. La Prisma Taranto ha la partita in pugno ed il punto del 17-22 è la dimostrazione di quante risorse abbia perché su azione di contrattacco e relativa difesa Coscione in bagher rovesciato smarca alle sue spalle senza muro Alletti che mette a terra un primo tempo sontuoso. Segue il muro numero otto del set per Taranto con Alletti che blocca Bisi (17-23). Brescia non ci sta (20-23) ma il set è troppa avanti nel punteggio per recuperare. Cambio palla di Gironi(20-24), punto di Tasholli entrato per Bisi (21-24) e battuta sbagliata di Candeli per il 21-25.

Nel terzo set si battaglia. Brescia prova a fare quello che aveva fatto Taranto in gara 1 ossia una clamorosa rimonta. Ci crede perché alza il ritmo del suo gioco e va sul 16-13 costringendo coach Di Pinto a cambiare i due martelli ricevitori (prima out Parodi per Fiore e poi out Gironi per Cominetti). Brescia sembra raggiungere il suo obiettivo quando si ritrova sul punteggio di 21-17 e 22-19. Ma Taranto ci mette nuovamente un gran carattere e ritrova una fase di muro-difesa che innervosisce i padroni di casa che non riescono più a far cadere con facilità palla a terra. Un muro di Alletti su Galliani ed un errore in attacco di Cisolla agevolano il 22-22. Ora si gioca punto a punto ed il primo set ball lo ha Brescia sul 24-23 vanificato da un errore in battuta di Candeli.  Ci riprova Brescia con il secondo set ball conquistato al termine dell’azione più lunga del match che dopo una serie di miracolose difese, da una parte e dall’altra della rete, vede Cisolla murare Diaz. Niente da fare perché Taranto ribalta e si conquista un primo match ball sul 25-26 annullato da Cisolla. Tutta l’esperienza e le risorse tecniche di Taranto emergono in questo finale di set. Fiore trova il cambio palla per il secondo match ball dopo una miracolosa difesa di Cominetti. Il match lo chiude come in gara 2 , l’opposto cubano Padura Diaz con un attacco vincente e fa 26-28. E’ festa della metà campo rossoblù mentre gli sguardi sono bassi ma fieri dalla metà campo di Brescia.

Gara 3 mercoledì alle 18.00 al Palamazzola.

Tabellino

Progressione set:23-25,21-25,26-28

Durata incontro: 92 minuti

Brescia: Tiberti 1, Bisi 10, Esposito 7, Candeli 5, Galliani 15, Cisolla 16, Franzoni (libero ricezione 25% perfetta), Orlando, Cogliati, Tasholli 3, Crosatti ne, Bergoli ne, Tonoli ne, Ghirardi ne.All. Zambonardi

Muri Vincenti 9, Ace 3, Battute Sbagliate 15, Errori attacco 11, Attacco 46%, ricezione positiva 69% (perfetta37%)

Prisma Taranto : Coscione 2, Diaz 14, Alletti 10, Di Martino 6, Parodi 4,  Gironi 11, Goi (libero 35% ricezione perfetta),Cottarelli, Fiore 2,  Persoglia ne, Presta ne, Cascio ne, Cominetti 2, Hoffer ne .All. Di Pinto

Muri Vincenti 15 (5 Diaz, 4 Alletti), Ace 1, Battute Sbagliate 6, Errori in attacco 6 – Attacco 44%, ricezione positiva 50%( perfetta 23%).

Arbitri:Piperata e Rossi

credit foto: www.legavolley.it

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