Tessitura Mottola, importante tavolo in Prefettura

 

Confronto sulla vertenza occupazionale riguardante i 116 lavoratori: spiragli sul pagamento della cig. Il senatore Turco propone tavolo al MiSE
pubblicato il 14 Maggio 2021, 17:57
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La problematica occupazionale della società Tessitura di Mottola è stata oggi all’attenzione del Prefetto Demetrio Martino che, alla presenza del senatore Mario Turco, ha convocato un incontro a cui hanno partecipato, in video collegamento, il Direttore provinciale dell’INPS, il direttore del personale del gruppo Albini, il sindaco di Mottola ed i rappresentanti delle organizzazioni sindacali di categoria Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil e UGL.

Due le questioni fondamentali affrontate: la pressante necessità dei 116 lavoratori di ricevere i pagamenti della cassa integrazione guadagni covid (sospesi a marzo scorso) e la questione strategica della scelta aziendale circa il futuro dello stabilimento di Mottola.

Riguardo alla questione del pagamento della cassa integrazione alle maestranze e della correlata richiesta di rimborso da parte dell’azienda, il direttore dell’Inps ha confermato la recente presentazione dell’istanza della CIG-covid per il periodo da aprile a giugno, con pagamento diretto da parte dell’Istituto. Per accelerare i tempi dell’effettivo pagamento l’impresa si è impegnata a trasmettere a breve all’Ente previdenziale competente la documentazione necessaria al completamento dell’iter burocratico.

La Direzione Inps di Taranto, sul ritardo del rimborso contributi e della Cassa Integrazione, ha reso noto di aver già autorizzato la liquidazione di oltre un milione di euro a titolo di rimborso contributivo dei crediti maturati dall’impresa, il cui pagamento avverrà tra qualche giorno, mentre la cassa integrazione Covid potrà essere corrisposta ai lavoratori quando l’azienda avrà ottemperato a tutte le integrazioni documentali richieste.

Riguardo all’uteriore richiesta unitaria dei sindacati di alleviare i disagi dei lavoratori corrispondendo, medio tempore, i residui degli istituti contrattuali che costituiscono ancora delle posizioni creditorie a favore dei lavoratori, il dirigente aziendale si è riservato di far effettuare una verifica di carattere contabile su cui esiti riferirà direttamente alle OO.SS.

Sul piano strategico l’azienda, nell’evidenziare la crisi che attanaglia il settore tessile e che non consente attualmente di mantenere l’attività nel territorio di Mottola, si è dichiarata disponibile a valutare la proposta del senatore Turco di accedere ad un apposito tavolo presso il Ministero dello Sviluppo Economico, sede in cui potrà più facilmente essere individuata una realtà industriale ìn grado di assorbire i lavoratori di Mottola, anche con la  possibilità di beneficiare di un apposito fondo governativo per la eventuale ristrutturazione del sito produttivo.

“È necessario aprire al più presto un tavolo presso il Mise per gestire la crisi dello stabilimento “Tessitura Mottola” in provincia di Taranto, al fine di facilitare rapidamente il trasferimento aziendale, anche utilizzando strumenti finanziari di supporto per favorirne la cessione” ha riferito il Sen. Mario Turco, già Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri nel Governo Conte II. “Non possiamo abbandonare a un futuro incerto i lavoratori, ed è necessario salvaguardare la funzionalità aziendale”, ha proseguito il Senatore Turco.

(leggi gli articoli sul sito di Mottola https://www.corriereditaranto.it/?s=tessitura&submit=Go)

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