Taranto: rimonta (0-2) e vince al tie-break

 

Padura Diaz chiude (21-19) un quinto set vibrante
pubblicato il 12 Maggio 2021, 22:37
8 mins

La Prisma Taranto si aggiudica gara 1 delle finali play-off di A/2 battendo Brescia al tie-break del quinto set al termine di una gara da sconsigliare a chi è debole di cuore. Una finale emozionante, vibrante, carica di tensione che alla fine ha visto scoppiare di gioia la squadra rossoblù, capace di una rimonta incredibile (sotto 0-2)e poi brava ad annullare ben quattro match point a Brescia in un infinito quinto set terminato 21-19 per Taranto. E’ stata la vittoria dello spirito indomito di una squadra che ha attinto alle infinite risorse di tutto il gruppo. Perché sono stati tutti utili, da Cominetti che ha sostituito Fiore, a Gironi che ha sostituito a sua volta Cominetti, a Cottarelli entrato in battuta in più circostanze risultando determinante per l’andamento nella gara.

LA PARTITA

Gara dai due volti. Nella prima metà la Prisma Taranto – sotto gli occhi del sindaco Melucci, del vice sindaco Marti e del presidente della Provincia Gugliotti – si fa mettere sotto da Brescia, tenta il recupero ma perde i primi due parziali. La formazione lombarda si dimostra tignosa, gioca con un’invidiabile serenità mentale e far cadere la palla nel suo campo risulta davvero difficile per una Prisma Taranto che deve fare i conti con un battuta molto fallosa che non le permette di sviluppare il solito gioco.

Nel primo set, nonostante un Parodi che fa 5 su 5 in attacco, la squadra rossoblù soffre in ricezione. Fiore  non è al meglio della condizione e fa fatica ad essere il consueto elemento di equilibrio (2 su 7 in attacco, 14% di ricezione perfetta, 3 errori in battuta). Coach Di Pinto decide di toglierlo sul 17-22 per Brescia, che era stata anche a +6 (11-17). Al suo posto entra, un po’ a sorpresa, Cominetti. Taranto si da una scossa e prova a rimontare. Parodi mura Galliani per il 21-23. Lo stesso Galliani trova il cambio palla ma poi sbaglia la battuta (22-24). Alletti con un primo tempo vincente annulla il secondo set ball (23-24) ma Parodi sbaglia l’ottava battuta di squadra del primo parziale regalando il set a Brescia (23-25). Da segnalare tra i bresciani i 7 punti dell’opposto mancino Bisi (100% in attacco).

Nel secondo set Cominetti viene confermato in campo al posto di Fiore ma fa fatica a passare in attacco anche se è protagonista di una clamorosa difesa andando a prendere una palla impossibile dopo aver scavalcato i led pubblicitari posizionati a bordo campo. La prestazione di Taranto ricalca quella del primo set. Merito di Brescia che mette pressione in battuta e soprattutto organizza un’ottima fase muro-difesa. I lombardi sono sempre avanti di 3-4 punti (6-9,8-12,12-16, 16-20, 18-22) con il palleggiatore Tiberti assoluto padrone del gioco, bravo anche ad innescare i suoi centrali. Taranto abbozza una reazione (ace di Coscione per 22-24) ma Bisi  chiude il set (23-25).

Nel terzo set arriva un quasi insperato cambio di rotta di Taranto. Coach Di Pinto si gioca la carta Gironi al posto di Cominetti e lo schiacciatore classe 2000 entra subito nel match ripagando la fiducia del suo allenatore (4 su 6 in attacco, 67% di positività ma anche ottima ricezione con il 57% di perfetta). Ritrovati gli antichi equilibri, Coscione prende in pugno la partita e distribuisce il gioco come sa, chiamando tutti in causa. Il primo vantaggio del match degno di nota per Taranto  il +3 sancito con un muro di Alletti su Galliani (10-7). Si va a + 4 con una bella schiacciata di Diaz (12-8). C’è il tempo di assistere ad un punto direttamente in bagher di Parodi (15-11) e successivamente al +5 (16-11 invasione a muro di Brescia) che diventa +6 (18-12, punto di Diaz) e +7 (20-13 ancora Diaz). Un vantaggio largo che permette ai rossoblù di arrivare in fondo al set con facilità (25-16 con attacco al centro di Alletti).

Il quarto set vede Brescia prendere condurre sempre con tre punti di vantaggio (4-7, 7-10,14-17,16-19). Taranto però trova la forza per piazzare un break che porta al pareggio (19-19, battuta sbagliata di Galliani e attacchi vincenti di Parodi e Diaz). Nemmeno il tempo di rifiatare che Brescia va a + 2(19-21). Due errori dei lombardi  e si torna in parità (21-21).  A questo punto coach Di Pinto estrae dal cilindro una soluzione tattica differente per la battuta. Fuori Coscione che avrebbe servito in salto float e dentro Cottarelli, più insidioso con la sua battuta in salto. Scelta vincente che permette a Taranto di andare sul 24-21 (ace di Cottarelli, diagonale punto di Diaz e muro di Di Martino su Cisolla). Lo stesso Cottarelli sbaglia il servizio (24-22). Segue un muro da immortalare per quelli che sono i protagonisti. Cisolla infatti stoppa una schiacciata di Parodi e sembra di essere in Superlega (24-23). La chiude Diaz (25-23, per lui 6 su 8 nel quarto set, chiuso con il 75% in attacco).

Il tie-break è un attacco alle coronarie per chi segue la partita da casa. Si gioca sui nervi. I due coach si sfidano a colpi di time-out e video-check. La posta in palio è altissima. Il protagonista assoluto sarà Diaz con 6 punti (quelli pesanti sono gli ultimi due, quelli che regalano la vittoria). Ma prima c’è da raccontare che Taranto si porta sul +3 (9-6). In questo frangente ci sono due video-check consecutivi che premiano Brescia (9-8) ed innalzano la tensione sottorete con i lombardi che non ci stanno proprio a perdere (11-11/13-13). Anzi si conquistano ben 4 match ball (sul 13-14, sul 14-15, sul 15-16 e sul 16-17) annullati da un Taranto che mostra un carattere immenso ed a sua volta si procura due palle-match (bravo Gironi in questo frangente a mettere due volte palla a terra). Al terzo tentativo la squadra rossoblù strappa con la forza dei nervi il successo grazie, come detto, all’opposto Padura Diaz che in questo genere di situazioni, quasi bordeline, sprigiona tutta la sua trascinante carica agonistica.

Gara 2 domenica alle 17.00 a Brescia.

Tabellino

Progressione set:23-25,22-25,25-16,25-23,21-19

Durata incontro: 139 minuti

Prisma Taranto : Coscione 4, Diaz 22, Alletti 13, Di Martino 7, Parodi 18,  Fiore 2, Goi (libero 42% ricezione perfetta),Cottarelli 1, Gironi 13,  Persoglia ne, Cascio ne, Cominetti 5, Hoffer ne .All. Di Pinto

Muri Vincenti 11, Ace 3, Battute Sbagliate 24, Errori in attacco 5 – Attacco 53%, ricezione positiva 62%( perfetta 44%).

Brescia: Tiberti 3, Bisi 20, Esposito 11, Candeli 8, Galliani 17, Cisolla 17, Franzoni (libero ricezione 25% perfetta), Orlando ne, Tasholli, Crosatti ne, Bergoli, Tonoli ne, Ghirardi ne.All. Zambonardi

Muri Vincenti 9, Ace 4, Battute Sbagliate 21, Errori attacco 7, Attacco 51%, ricezione positiva 58% (perfetta 27%)

Arbitri:Gasparro e Colucci

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