“Una presenza pubblicitaria che sa di beffa per i tarantini”

 

Al vice-sindaco Marti non piace la presenza di Acciaierie d'Italia all'interno dello Iacovone
pubblicato il 07 Maggio 2021, 21:28
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Come era prevedibile è bastato l’acquisto di uno spazio pubblicitario all’interno dello Stadio Iacovone di Taranto da parte di Acciaieria d’Italia per scatenare una serie di reazioni che non condividono tale scelta da parte del club Taranto FC 1927. Tra queste quella del Vicesindaco e Assessore alla Cultura e Sport, Fabiano Marti che ha affidato ad una nota il suo pensiero: “Ci aspettiamo da Acciaierie d’Italia investimenti importanti in ambiente e occupazione, non propaganda a buon mercato. Vedere campeggiare allo stadio comunale un banale striscione pubblicitario ha il sapore dell’ennesima beffa per tutti i tarantini. In questi giorni si registrano ancora ingiusti licenziamenti, gli ultimi proprio stasera, incidenti anche rilevanti, emissioni incontrollate in atmosfera, assenza di adeguata manutenzione, oltre che una totale distrazione sui bisogni della città, che sono innanzitutto bisogni legati alla vicenda sanitaria. Lo sponsor durante una partita di calcio è un oltraggio. I colori della città non dovrebbero essere accostati a chi continua a ferire e ad abusare sul territorio ionico. L’amministrazione comunale è in procinto di rinnovare la convenzione con la società sportiva rossoblù e prima di qualunque firma chiederà che nel regolamento della gestione pubblicitaria siano inserite clausole di decoro e opportunità specifiche. Ci aspettiamo dal neo presidente di Acciaierie d’Italia Franco Bernabè una pronta presa di distanza pubblica da questa iniziativa volgare della sua azienda.”

 

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