Tempa Rossa, riparte la produzione del Centro Olio

 

Dopo la seconda fermata generale degli impianti prevista dallo Studio di Fattibilità, Tempa Rossa si prepara al riavvio degli impianti
pubblicato il 03 Maggio 2021, 18:03
2 mins

Sono oramai in fase di ultimazione gli interventi della seconda e programmata fermata dell’impianto Centro Olio Tempa Rossa, avviata il 26 aprile scorso, prevista dallo studio di affidabilità sviluppato da Total in collaborazione con Rina Service e presentato alle Autorità competenti. 

Facendo seguito alle sollecitazioni ed alle richieste della Regione Basilicata, nel corso dei mesi di marzo e aprile, la società ha reso noto di aver aggiornato lo studio affidabilistico già predisposto in occasione della progettazione e realizzazione del Centro Olio, tenendo conto dei dati di campo raccolti durante il primo periodo di esercizio dello stesso. “Pertanto, alla luce dell’esperienza maturata nei mesi di avviamento e di progressiva stabilizzazione degli impianti, che ha permesso di effettuare una verifica dei parametri operativi e ambientali dei sistemi, lo studio affidabilistico ha permesso di identificare alcuni punti di miglioramento delle installazioni, di ottimizzare la filosofia manutentiva d’impianto e di effettuare azioni di mitigazione a problematiche imposte da interfacce esterne” comunicano dalla Total. 

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2021/04/26/si-fermano-il-centro-olio-val-dagri-e-tempa-rossa/)

La società ha comunicato che “sono stati quindi eseguiti gli interventi identificati dallo studio di affidabilità ad oggi implementabili, sia nel corso della prima fermata generale di fine marzo, dal 24 marzo al 8 aprile, sia durante la seconda fermata generale, iniziata il 26 aprile e con previsione di ripresa della produzione per il 2 maggio. Nell’ottica di mantenimento e miglioramento dell’eccellenza operativa proseguiranno, in fasi successive nel medio e lungo termine, altre azioni presentate nello studio affidabilistico. Si prosegue dunque nella direzione, condivisa con la Regione Basilicata, di accelerazione del processo di graduale stabilizzazione degli impianti”. 

Durante la fase iniziale del riavviamento degli impianti del Centro Olio, partito ieri, è possibile il verificarsi di fenomeni di visibilità della torcia di sicurezza del Centro Olio, “fenomeno fisiologico durante questa fase, pertanto le attività sono state programmate per minimizzare la durata di detto fenomeno”. Sperando che la gestione del Centro Olio, che interesserà anche la raffineria Eni di Taranto, possa essere meno invasiva ed impattante per i cittadini lucani.  

(leggi gli articoli su Tempa Rossa https://www.corriereditaranto.it/?s=tempa+rossa&submit=Go)

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Gianmario Leone, nato a Taranto il 2/1/1981, laureato in Filosofia, docente di Storia e Filosofia, per 8 anni opinionista del quotidiano "TarantoOggi" nel settore, ambiente, politica, economia, cultura e sport, collaboratore e referente per la Puglia dal 2012 de "Il Manifesto" e del sito "Siderweb", collaboratore dal 2011 al 2015 del sito di informazione ambientale www.inchiostroverde.it. Ha collaborato nel corso degli anni anche con altre testate on line o periodici cartacei come 'Nota Bene' e 'LiberaMente' ed è un'opinionista di "Radio Onda Rossa" e "Radio Onda d'urto". Collabora con Radio Popolare Salento. Dal 2008 al 2012 ha lavorato per l'agenzia di stampa "Italiamedia". Ha contribuito alla realizzazione del lungometraggio 'Buongiorno Taranto' e al docufilm 'The italian dust'. Nel dicembre 2011 ha ottenuto il “Riconoscimento S.o.s. Taranto Chiama”, "per il suo impegno giornaliero d’indagine e approfondimento sui temi ambientali che riguardano la città". Nel febbraio del 2014 invece ha ottenuto il premio dei lettori nel "Premio Michele Frascaro, dedicato al giornalismo d’inchiesta", indetto dalle Manifatture Knos e patrocinato dall’Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti , attribuito in base al voto on line, per la sua inchiesta sul progetto “Tempa Rossa” (Eni), che racchiudeva gli articoli scritti tra il 2011 e il 2012.

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