Taranto: mattone dopo mattone

 

Pari strappato con i denti ad Andria
pubblicato il 02 Maggio 2021, 17:53
4 mins

Il Taranto esce con un pari (1-1) dal “Degli Ulivi” di Andria e va bene così. Non è il momento di fare i naif. In questo momento la squadra di Laterza è un po’ sulle gambe e lo si è notato ampiamente nel secondo tempo (giocatori in debito d’ossigeno ed in ritardo nei contrasti tanto che sono fioccati tanti cartellini gialli) di una gara che ha visto tra i protagonisti il portiere rossoblù Ciezkovski autore di almeno quattro parate importanti e l’attaccante Alfageme, autore del vantaggio iniziale ed in grado di far reparto da solo.

PRIMO TEMPO

Laterza schiera il 4-4-2 delle ultime settimane e mette accanto a Diaz il rientrante Alfageme che sarà, per la retroguardia andriese, fastidioso come una zanzara. Al minuto 20 è per primo il Taranto a rendersi pericoloso con un tiro di Tissone che viene deviato da un difensore di casa non lontano dal palo alla destra del proprio portiere. Al minuto 25 punizione dalla lunga distanza dello specialista Cerone che costringe Ciezkovski in calcio d’angolo. Al minuto 27 il Taranto passa in vantaggio. Lancio millimetrico di Tissone sulla trequarti destra per Alfageme che fa fuori un paio di avversari e piazza un diagonale preciso che si insacca nella rete dell’Andria. Esultanza lunga, rabbiosa e anche romantica (prende la palla e se la mette sotto la maglia in segno di una paternità in arrivo) per l’attaccante argentino. Al minuto 32’ l’Andria sfiora il pari: schema su calcio piazzato, palla che rasoterra arriva ai limiti dell’area di rigore dove di sinistro Manzo si coordina bene e tira ma Ciezkovski è ancora pronto nella respinta. Al minuto 40, sempre  il portiere polacco del Taranto protagonista con una bella parata su mezza rovesciata al volo di Avantaggiato in area di rigore.

SECONDO TEMPO

Si fa vedere subito l’Andria, che gioca con gran fervore agonistico. Punizione di Cerone che termina di poco a lato. Al minuto 52 bella iniziativa di Alfageme che serve un assist a Corvino che tira ma troppo centrale ed il portiere dell’Andria respinge. Al minuto 57 Manzo con un tiro al volo impegna seriamente Ciezkovski che è in giornata di grazia. Nel frattempo Alfageme non ce la fa più e viene rimpiazzato dal rientrante Corado, poco dopo N. Rizzo sostituisce Diaz. Al minuto 70, tiro cross pericoloso di Mastromonaco.  Appena dopo arriva il pari dell’Andria: cross dalla destra di Manzo che trova in area di rigore Prinari, il quale si libera della marcatura di Guastamacchia e di testa sorprende Ciezkovski. Il portiere rossoblù, in pieno recupero, al minuto 94 salva il risultato andando a respingere una staffilata rasoterra di Benvenga. La squadra rossoblù dal minuto 86 era rimasta in dieci per l’espulsione di Mastromonaco.

CONSIDERAZIONI FINALI

Il Taranto strappa con i denti un buon pari al termine di una partita che ha segnalato la consueta solidità dell’impianto di gioco di mister Laterza ma che ha fatto suonare un campanello d’allarme per quanto riguarda la condizione fisica, con un calo evidente nella ripresa ed una squadra diventata fallosa e un po’ nervosa. Conseguenza pericolosa una serie infinita di cartellini gialli nel giro di pochi minuti ( al minuto 76 Tissone, al minuto 80 Rizzo , al minuto 81 Guastamacchia, al minuto 85 Marsili più l’espulsione di Mastromonaco al minuto 86). Da segnalare che il club rossoblù non ha voluto rilasciare dichiarazioni post gara in segno di protesta nei confronti dell’Andria che a quanto pare non ha reso un’ospitalità all’altezza della situazione.

In classifica il Taranto sale a +7 sul Picerno che ha pero da recuperare una gara. Da segnalare il tracollo della (ex) corazzata Casarano che ha perso 5-0 a Cerignola.

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