Goi-Coscione-Di Martino: linea perfetta

 

Le pagelle di gara 3 tra Taranto e Cuneo
pubblicato il 02 Maggio 2021, 18:28
6 mins

La Prisma Taranto chiude i conti con Cuneo in gara 3 delle semifinali play-off  di A/2 e si qualifica per le finali (gara 1, il 12 maggio in casa) al termine di un match vinto nettamente (3-0) e nel corso del quale era palpabile la tensione delle due contendenti per l’alta posta in palio. Tensione evidenziatasi con tanti errori, soprattutto nei primi due set (ben 36), alla quale la Prisma Taranto ha sopperito con una maggiore lucidità quando è stato il momento di imprimere la svolta al match. Battuta e muro dei rossoblù hanno fatto una grande differenza mentre Cuneo gradatamente è finita ai margini del match non riuscendo a trovare il filo conduttore del proprio gioco, compromesso da una ricezione troppo ballerina.

Queste le pagelle di gara 3 Taranto-Cuneo:

COSCIONE 7,5: 3 punti (tutti in attacco), 2 errori in battuta. Gara di alto livello la sua anche se, evento più unico che raro, gli abbiamo visto sbagliare in modo evidente un paio di palleggi. Nel terzo set diventa padrone assoluto del taraflex e si diverte a distribuire cioccolatini per tutti i gusti (super, pipe, primo tempo,  palla alta, la sette ossia una sorta di super fatt con il centrale e non con lo schiacciatore).

PADURA DIAZ 7: 16 punti (13 in attacco con il 54% di positività, 1 a muro e 2 ace), 4 errori in battuta, 4 in attacco e 2 muri subìti. Attacca i palloni propri di un opposto, nel senso di quantità (24 su 78 totali), si concede un set, il secondo, anonimo (17% in attacco) ma in battuta forza parecchio e raccoglie tanto. Protagonista assoluto del terzo parziale con 9 punti (2 ace consecutivi, 1 muro e 6 attacchi vincenti).

DI MARTINO 7,5: 11 punti (7 in attacco con il 70%, 3 a muro, 1 in battuta). Un errore al servizio, uno in attacco. E’ carico mentalmente, è in evidente ottima condizione fisica e sottorete passa con grande facilità. A muro, il suo pezzo forte, mette la museruola agli spenti schiacciatori avversari.

ALLETTI 7: 9 punti (7 in attacco con il 70%, 2 a muro). Un errore in battuta, un muro subìto. Sia pur in condizioni fisiche non ottimali, il suo rendimento resta sempre elevato. Centrale fuori categoria per la serie A/2, mette il sigillo al secondo ed al terzo set con attacchi in primo tempo da Superlega.

FIORE 6,5: 12 punti (5 in attacco con il 38% di positività, 4 ace e 3 muri). Ben 7 errori in battuta, un errore in attacco. Ricezione positiva 55% (18% la perfetta) su 11 ricezioni. Il disco per quanto riguarda il tarantino verace del gruppo è sempre lo stesso: infonde sicurezza alla squadra e la tiene in equilibrio. In battuta nel secondo e terzo set è una costante minaccia per la squadra avversaria e nel cambio palla, quando conta sui finali di set (27-26 del primo,21-16 del terzo), lui c’è sempre.

PARODI 6+: 8 punti (7 in attacco per un 47% di positività, un muro). Due errori in battuta, due errori in attacco e due muri subìti. Ricezione positiva 79% (36% la perfetta) su 14 palloni ricevuti.  Diciamo che Cuneo prepara la partita soprattutto su di lui visto che in gara 2 è stato fenomenale. Parte bene (4 punti nel primo set), poi viene arginato dal muro-difesa avversario. Sostituito da Gironi a metà terzo set.

GOI 7,5: 78% di ricezione positiva,52 % di perfetta su 23 palloni ricevuti. Una delle migliori prestazioni stagionali in ricezione. Davvero bravo a tenere nei tre metri le bordate dei vari Wagner e Codarin. In difesa questa volta ci sono meno palloni su cui tuffarsi perché il muro composto e ordinato ne sporca tantissimi e ne ammortizza le traiettorie.

GIRONI 6.: entra improvvisamente nel primo set a freddo, sul 25-24, solo per battere e manda la palla in rete. Coach Di Pinto lo rimette nel terzo e lui risponde presente con un ace ed un attacco vincente.

DI PINTO 7: squadra più contratta rispetto alle precedenti due uscite. Eppure riesce a vincere netto ed il punteggio finale poteva essere ancora più largo se la squadra nel primo set non avesse sciupato sul 24-21 tre set ball. Però sono dettagli. L’ottimo piazzamento di muro e difesa toglie respiro agli attaccanti di Cuneo che non entrano mai in partita. Il resto lo fa una battuta volutamente forzata oltre il consentito (18 errori la dicono lunga) ma fruttuosa (8 ace in tre set).

SOCIETA’ 9: Il presidente Bongiovanni, il vice-presidente Zelatore e a stagione in corso il direttore generale Adi Lami hanno compiuto un miracolo. Andare in finale subito, al primo colpo, dopo esser tornati in A/2 ed in una stagione così drammaticamente difficile sa di miracolo. Si attende la ciliegina sulla torta…..

 

 

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