Straordinaria Prisma Taranto

 

Successo storico per 3-1 a Cuneo
pubblicato il 25 Aprile 2021, 20:50
7 mins

Una partita che terminerà di diritto negli annali della storia pallavolistica di Taranto. La Prisma Taranto espugna il glorioso palazzetto di Cuneo per 3-1, evento mai accaduto, al culmine di una prestazione straordinaria (muro sontuoso, battuta efficace, contrattacco con percentuali importanti) a partire dal secondo set in poi e si porta sul 2-0 nella serie di semifinali con il match ball a disposizione sabato 1 maggio al Palamazzola.

Menzione a parte merita la prova fornita dal ritrovato Parodi che, entrato al posto di Gironi a metà primo set, ha chiuso con 19 punti ed il 60% in attacco fondamentale in cui ha impressionato per la varietà di colpi mostrata (diagonale, diagonale stretta, mani e out, super, pallonetto).

Nell’altra semifinale anche Brescia si porta sul 2-0 battendo in casa Siena per 3-1.

LA PARTITA

Emergenza centrali per Cuneo che oltre a Codarin è costretto a fare a meno anche di Sighinolfi e ad adattare uno schiacciatore, Preti, nel ruolo. Un centrale in meno anche per Taranto (Presta).

Il primo set se lo aggiudica Cuneo che mette pressione in battuta (Taranto chiude con il 22% di ricezione perfetta) e sfrutta al meglio le rigiocate. La Prisma Volley, infatti, chiude con delle percentuali basse in contrattacco (21%) che vanifica gli sforzi di una attenta fase muro-difesa ed in generale non migliori in attacco (37%). Bene battuta e muro. Eppure il match era iniziato con i rossoblù in vantaggio per 6-9. Cuneo risale su e va in vantaggio con un punto diretto in battuta (10-9). Sale in cattedra Diaz (un attacco vincente e due muri consecutivi su Tiozzo) per il 10-12. A questo punto la partita va avanti a colpi di break. Cuneo ne piazza uno di 5-0 portandosi sul 15-12 con la ricezione jonica in affanno. Coach Di Pinto a questo punto toglie Gironi ed inserisce l’ex Parodi. Ingresso positivo dello schiacciatore ligure con Taranto che piazza un bel 4-0 (15-16). Contro break di Cuneo che fa 18-16. Due punti di vantaggio che i padroni di casa tentano di amministrare ma una pipe di Parodi ed un muro di Diaz su Tiozzo fanno 21-21.  Sul 23-22 viene fischiata una palla accompagnata dubbia a Parodi . Di Martino annulla il primo set point e poi un video-check chiamato da Cuneo sancisce attacco out di Parodi e l’1-0 per i piemontesi.

Il secondo set lo vince Taranto che oltre a mantenere un alto livello in battuta e a muro (Diaz ancora protagonista in questo fondamentale) cresce tantissimo in tutti gli altri fondamentali specie nella fase di contrattacco che sale sino al 78%. Ricezione molto attenta e distribuzione del gioco molto varia da parte di Coscione che premia la seratona di Parodi (4 punti e 80% in attacco). Partenza-via e Prisma Volley subito avanti 1-6.  Di Pinto chiama time-out quando si accorge che Cuneo sta riavvicinandosi pericolosamente (7-9). Fa bene perché la sua squadra riparte con sprint (7-11, muro di Di Martino su Galaverna). Il distacco cresce (8-15) senza che Cuneo, nella morsa di Taranto, riesca a smuovere l’inerzia di un parziale ormai segnato. La prestazione spettacolare dei rossoblù è tutta contenuta nella varietà di colpi in attacco: una pipe di Parodi (14-19), un pallonetto di Diaz (14-20). L’ace di Fiore per il 15-22 spezza le reni definitivamente a Cuneo. Il punto del 2-0 lo mette a segno Parodi con un pallonetto profondo da applausi.

Il terzo set vede Taranto spingersi quasi verso la perfezione. Chiude con il 73% in attacco (83% di efficienza in attacco nelle rigiocate) con ancora Parodi protagnista (5 punti e 62% di positività) cui si aggiunge un ritrovato Alletti (4 punti e 80% in attacco), il resto è ancora battuta-muro. Sul 7-7 la Prisma Volley piazza un parziale di 4-0 (7-11 con ace finale di Fiore, sempre molto fruttuose le sue rotazioni in battuta). E’ l’allungo decisivo perché Cuneo non riesce a trovare continuità di gioco di fronte ad un Taranto che alza ulteriormente i ritmi del match (11-15, 14-19, 16-21). Il punto del 2-1 lo mette a segno Di Martino con un bell’attacco in primo tempo (19-25).

Il quarto set vede una fase di grande equilibrio (7-7, 13-13, 15-15) con le squadre che giocano punto a punto. Si battaglia sino al 17-17. Qui emerge la forza mentale di Taranto che tramortisce Cuneo con un break di tre punti (17-20, due punti di Fiore e una invasione degli avversari) che costringe il coach dei piemontesi a chiamare due time out ravvicinati. Taranto è spietata, Cuneo fuori partita commette errori su errori. Il muro di Di Martino su Galaverna (18-23) suona come una sentenza. Sarà lo stesso centrale rossoblù a chiudere il match con una veloce al centro.

Tabellino

Progressione set:25-23, 17-25,19-25,18-25

Durata incontro: 104 minuti

Cuneo: Pistolesi 4, Wagner 20, Bonola 6, Preti 12, Galaverna 10, Tiozzo 8, Catania (libero ricezione 24% perfetta), Gonzi ne, Rainero ne, Bisotto ne, Sighinolfi ne, Chiapello 1, D’Amato ne. All. Serniotti

Muri Vincenti 9, Ace 3, Battute Sbagliate 8, Errori attacco 7, Attacco 43%, ricezione positiva 65% (perfetta 31%)

Prisma Taranto : Coscione, Diaz 23, Alletti 11, Di Martino 18, Gironi 2,  Fiore 8, Goi (libero 37% ricezione perfetta),Cottarelli, Parodi 19,  Persoglia ne, Cascio ne, Cominetti, Hoffer ne .All. Di Pinto

Muri Vincenti 16 (8 Padura Diaz), Ace 6, Battute Sbagliate 9, Errori in attacco 9 – Attacco 55%, ricezione positiva 69%( perfetta 36%).

Arbitri: Selmi e Santoro

 

 

 

 

 

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