Coscione paziente ricamatore di trame

 

Le pagelle di Taranto-Cuneo
pubblicato il 22 Aprile 2021, 14:16
7 mins

Quel che conta è la vittoria e la Prisma Taranto fa sua gara 1 della semifinale play-off contro Cuneo. L’andamento del match sembrava ricalcare quello della gara di ritorno della regular season (vinta 3-0)  con capitan Coscione e compagni capaci di andare in vantaggio di due set. Poi è accaduto qualcosa che ha fatto inceppare il meccanismo di una macchina da gioco quasi perfetta. Nel terzo e quarto set si è vista una squadra nervosa e fallosa quasi che si fosse spento improvvisamente un interruttore. Ne ha approfittato l’avversario che ha trovato la chiave tattica giusta (battuta-muro, quella che è mancata proprio alla Prisma Volley) per arrivare sino al tie-break. Anche il quinto set ha vissuto praticamente due vite. Una in cui Taranto ha avuto in pugno il match (14-10) e l’altra in cui se lo stava di nuovo facendo sfuggire (14-13).

Si tornerà in campo domenica 25 aprile in quel di Cuneo in un palazzetto che trasuda storia.

Queste le pagelle di Taranto-Cantù:

COSCIONE 7,5: 4 punti, tre in attacco e l’altro a muro. Mezzo punto in più per la pazienza nel tenere a bada il compagno che grida “dalla a me” e l’allenatore che dalla panchina gli chiede di cambiare qualche scelta tattica. Si fa un bel “mazzo” per tutta la partita specie quando aziona il contapassi sotto le scarpe per andare a recuperare qualche ricezione ballerina di troppo in giro per il campo. Quando si accorge che alcuni dei compagni di squadra non passano più, ci pensa lui a risolvere l’azione.

PADURA DIAZ 7: 25 punti (23 in attacco con il 59% di positività, due a muro), 5 errori in battuta, 3 in attacco e 4 muri subìti. L’odore dei play-off lo carica e disputa due set (i primi) ad altissimo livello. E’ diventato troppo importante per questa squadra anche perché il suo è un contributo a 360 gradi. Solo che contro Cuneo la battuta non riesce ad entrare e l’economia del gioco di squadra ne risente. Nel tie-break è croce (5 punti, tra cui un muro importantissimo su Tiozzo, il miglior attaccante avversario) e delizia (si prende due muri consecutivi sul punteggio di 14-11).

DI MARTINO 6: 6 punti (4 in attacco con il 57% e 2 a muro). In battuta commette 4 errori. I muri subìti sono 2. Visto lo stato di forma di Alletti per lui ci sono meno palloni da attaccare al centro. Costretto quindi a ritagliarsi spazio con un lavoro oscuro a muro che non sempre nell’occasione è ben serrato. Qualche errore di troppo in battuta.

ALLETTI 6: 11 punti (9 in attacco con il 47%, 2 a muro). Quattro errori in battuta, due errori in attacco ed un muro subìto. Prestazione in linea con le precedenti. Molto cercato da Coscione (ottimo il secondo set con 5 attacchi vincenti ed un muro), come alternativa al gioco in banda. Poi succede che, come tutta la squadra, si innervosisce anche perché dall’altra parte della rete si capisce che l’han studiato molto bene marcandolo a muro e facendosi trovare pronti sulle sue traiettorie di attacco. Stranamente falloso in battuta.

FIORE 6: 11 punti ( 9 in attacco con il 33% di positività, 2 in battuta). Un errore in battuta, tre errori in attacco ed un muro subìto. Ricezione positiva 71% (47% la perfetta) su 24 ricezioni. Come detto nel match giocato a Cantù anche in una serata complicata (in attacco passa con difficoltà, in ricezione commette qualche errore inusuale per lui) riesce ad essere prezioso in un fondamentale (la battuta) in cui riesce ad essere uno dei pochi regolari e soprattutto a creare grossi problemi alla seconda linea avversaria.

GIRONI 6: 16 punti (15 in attacco per un 47% di positività, uno in battuta). Un solo errore in battuta, due in attacco ed un muro subìto. Ricezione positiva 71% (41% la perfetta). Puntato, come sempre, dalla battuta avversaria (riceve 34 palloni, di cui 23 soltanto tra terzo e quarto set) per escluderlo dal gioco d’attacco il ventenne schiacciatore lombardo disputa, come il resto della squadra, un primo ed un secondo set di ottimo livello. Poi lui si innervosisce,coach Di Pinto lo cambia nel quarto parziale ma lo rimette in gioco nel tie-break dove soffre la flottante velenosa di Sighinolfi specie nella parte decisiva del set.

GOI 6,5: 83% di ricezione positiva, 39% di perfetta su 18 palloni ricevuti. Sempre pronto ad aiutare il compagno in difficoltà e bravo nel far rigiocare alla squadra alcuni palloni miracolosamente difesi. In trance agonistica si prende un giallo sull’1-5 del terzo set, momento in cui tutta la squadra protesta per un’infrazione commessa da Cuneo e non rilevata dalla coppia arbitrale.

PARODI S.V.: si vede chiaramente che ancora non è pronto fisicamente per dare un contributo determinante alla squadra. Entra nel terzo set al posto di Fiore sul 12-18  e nel quarto set al posto di Gironi sull’11-18, dove torna a tabellino (1 muro vincente).

DI PINTO 6: partita perfetta per due set. Quando Serniotti, coach di Cuneo, inserisce Galaverna per Preti (messo benissimo fuori causa dalla tattica preparata) qualcosa non quadra ed i correttivi sembrano non funzionare. Sulla gestione dei cambi probabilmente si poteva azzardare qualcosa di più anche se al centro gli mancava l’alternativa Presta (infortunato). Parodi è un giocatore importante ma non ancora in buone condizioni di forma e forse Cominetti avrebbe meritato di entrare in prima linea (ad esempio nel quarto set) e non solo per la battuta.

PAGELLA EXTRA

PRESIDENTE BONGIOVANNI 7: nella pausa tra quarto e quinto set scende dalla tribuna per andare a catechizzare e ad incitare la propria squadra arrivando direttamente nella zona della panchina. Non sapremo mai se è stato questo un input in più per vincere il tie-break ma ci piace pensare che sia stato così.

 

 

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