Pugliesi, siete davvero monelli!

 

Se siamo in zona rossa, avete mangiato troppe colombe insieme... Guardate le cifre
pubblicato il 18 Aprile 2021, 10:53
2 mins

Pugliesi, siete davvero monelli! Perchè a incontrarvi durante le festività di Pasqua a mangiar colombe ci costa almeno un’altra settimana di permanenza in zona rossa: ma che avete combinato? Ma possibile che ancora non capite che solo grazie ai nostri comportamenti corretti potremo uscirne da tutta questa bruttissima storia? Ma insomma! E guardate che non lo diciamo noi, ma l’assessore alla Sanità, il prof. Pier Luigi Lopalco (leggi https://www.foggiatoday.it/attualita/puglia-zona-rossa-analisi-lopalco-perche.html).
E no, non fatevi abbindolare dalle tabelle, dai numeri, dalla situazione nelle altre regioni: lì i cittadini mica si incontrano di soppiatto, formano assembramenti, fanno i discoli. Sì, anche loro a Pasqua hanno un po’ trasgredito, ma mica tanto poi.
E non fate paragoni con regioni più o meno simili alla nostra dove il numero dei tamponi effettuati è nettamente superiore ai nostri: lì stanno peggio e quindi devono tracciare a spron battuto. A noi il tracciamento va bene così com’è, inutile chiedere di più: non avrebbe senso…
Dite che la campagna vaccinale all’inizio della scorsa settimana è andata in tilt? Suvvia, colpa dei giornalisti che hanno creato confusione. State tranquilli, pugliesi: ora le cose vanno meglio, no?
Ah, allora non capite proprio. Volete le cifre? Eccovele, così vi mettete il cuore in pace e la vostra fiducia nelle nostre belle e gioconde istituzioni crescerà sicuramente.

Ah, naturalmente questi numeri sono estratti dall’ultimo bollettino nazionale del Ministero della Salute, aggiungendovi il numero di abitanti per regione secondo gli ultimi dati disponibili in rete. Non ce li siamo mica inventati.

Quindi, smettete di assembrarvi e fate i bravi così gli ospedali si svuoteranno, le ambulanze non dovranno aspettare troppo tempo, così come i pazienti saranno immediatamente assistiti. Specialmente nelle città come Bari, Foggia e Taranto. Essì, in queste città dove la mobilità economica e commerciale è più alta, dovete stare più attenti. Dite che nelle aziende e nelle fabbriche ci sono troppe persone? E che c’azzecca? Mica sono scoppiati focolai, no?
Ecco, fate come Alberto Sordi ne ‘La grande guerra’ del ’59: “Boni, state boni”…

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Giornalista pubblicista, tarantino, 56 anni, fino al 2003 ha curato le pagine sportive del "Corriere del Giorno", seguendo principalmente il Taranto e il mondo della pallavolo. È stato corrispondente de "La Gazzetta dello Sport" fino al 2004. Ha poi diretto, sono al 2007, il mensile di cultura e spettacoli "Pigreco". Dal 2007 a luglio del 2015 è stato direttore responsabile del quotidiano "TarantoOggi".

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