Taranto, spaccio di cocaina: due arresti

 

pubblicato il 16 Aprile 2021, 12:44
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Il personale della Squadra Mobile di Taranto, ha eseguito un’ordinanza dell’Autorità Giudiziaria che ha disposto nei confronti del pregiudicato tarantino di 32 anni Antonio Catapano, la cessazione immediata degli arresti domiciliari ed il ripristino del regime carcerario per la sua pena residua.
I poliziotti si erano recati in un fruttivendolo sito in corso Italia dove il 32enne era autorizzato a spostarsi per lavoro. Il titolare del negozio, un 25enne, alla richiesta degli agenti ha chiamato a gran voce Catapano che alcuni istanti dopo è uscito dal bagno in compagnia di un altro uomo, anche lui pregiudicato di 45 anni, già noto alle forze di Polizia per spaccio.
Il loro atteggiamento e la strana coincidenza di averli visti uscire insieme dal bagno, ha insospettito gli agenti della Mobile che hanno bloccato i due e perquisito il bagno, recuperando nel cestino dei rifiuti un sacchetto di cocaina per un peso di circa 200 grammi. Nel corso dell’operazione di polizia, l’amico di Catapano è riuscito a fuggire e nonostante un lungo inseguimento dei poliziotti, il 45enne è riuscito a far perdere le sue tracce.
Nel prosieguo dell’operazione antidroga, gli agenti hanno prima perquisito l’abitazione del fuggitivo recuperando 2.600 euro in contanti e poi, dopo aver recuperato le chiavi, hanno ispezionato la sua autovettura, un’AUDI Q3 parcheggiata davanti al negozio di frutta.
All’interno dell’auto, nel cruscotto, altre banconote per 1000 euro e quattro telefoni cellulari.
A conclusione dell’attività di polizia, Catapano e il 25enne titolare del negozio di frutta sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
La droga, il denaro recuperato, ritenuto provento di attività di spaccio, i telefoni cellulari e l’auto sono stati posti sotto sequestro e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il 45enne pregiudicato che si era sottratto al controllo è ancora ricercato.

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