Coscione ha le chiavi della Prisma Volley

 

Le pagelle del match con Cantù
pubblicato il 15 Aprile 2021, 14:30
5 mins

La Prisma Taranto è in semifinale dei play-off del campionato di A/2. Sono bastate due gare a capitan Coscione e compagni per avere la meglio di Cantù. Non sono stati, però, impegni agevoli; anzi l’avversario ha cercato in ogni modo di metterli in difficoltà puntando su aggressività in battuta e indomito spirito agonistico. Taranto ha fatto pesare una maggiore  lucidità mentale nei momenti decisivi del match. Battuta-muro-difesa hanno fatto la differenza.

Si tornerà in campo mercoledì 21 aprile prossimo al Palamazzola contro la vincente dello scontro tra Cuneo e Reggio Emilia, arrivate a disputarsi in gara 3 l’altro posto per la semifinale.

Queste le pagelle di Cantù-Taranto:

COSCIONE 8: 2 punti, uno in attacco e l’altro a muro. Quando gli altri attorno a te perdono la testa, tu conservala e mantieni lucidità e concentrazione. Questo adattamento di una celebre frase di Kipling calza a pennello per questo palleggiatore che a 40 anni riesce ancora correre parecchio in giro per il campo e ad avere il polso della situazione scegliendo a chi affidarsi nei momenti decisivi del match.

PADURA DIAZ 7: 19 punti (16 in attacco con il 46% di positività, uno a muro e 2 in battuta), 3 errori in battuta, 2 in attacco e 6 muri subìti.Gioca a sprazzi ma è letale nelle fasi finali dei set (mette il sigillo sia al secondo che al quarto parziale) dove ritrova la trance agonistica delle giornate migliori. In battuta sfianca la ricezione avversaria (l’ace del 22-24 del terzo set è determinante)

DI MARTINO 6: 6 punti (4 in attacco con il 36% e 2 a muro). Zero errori. Serata di oscuro e prezioso lavoro tattico a muro per lui, visto che per l’opzione “primo tempo” il suo palleggiatore sceglie Alletti, in serata di grazia. Muro importantissimo quello del 19-21 del terzo set su Bertoli.

ALLETTI 8: 17 punti (12 in attacco con il 60%, 4 a muro e 1 in battuta). Un errore in battuta ed un muro subìto. Prestazione sontuosa. La sua battuta tattica è come sempre insidiosa e quella che risulta essere tra le più redditizie in termini di punti che ne derivano. A muro è super presente ( preziosissimo quello su Motzo sul 21 pari del terzo set) ma è sottorete che trova una serata da incorniciare. Nel secondo set è decisivo con 4 attacchi vincenti e 3 muri.

FIORE 6: 8 punti ( 3 in attacco con il 21% di positività, 4 a muro ed uno in battuta). 5 errori in battuta, 2 errori in attacco e 4 muri subìti. Ricezione positiva 50% (21% la perfetta). Anche in una serata dove fatica a carburare, riesce ad essere utile alla squadra. Nella seconda parte del match torna ad essere l’equilibratore.

GIRONI 7: 18 punti (16 in attacco per un 50% di positività, uno a muro ed uno in battuta). Un solo errore in battuta, uno anche in attacco e due muri subìti. Ricezione positiva 60% (23% la perfetta). Bersagliato nei primi due set dalla battuta avversaria per toglierlo dall’attacco, tiene bene botta, non si scompone ed appena può Coscione gli serve su un piatto d’argento i palloni giusti per fare bella figura (specie in pipe). Mostra personalità da vendere quando deve attaccare palloni importanti (quello del 23 -23 nel secondo set e quello del 22-23 del terzo). Prezioso in battuta.

GOI 7,5: 71% di ricezione positiva, 46% di perfetta su 24 palloni ricevuti. Ha quasi passato più tempo a terra a ricevere le battute avversarie o a recuperare palloni su palloni in difesa, che in piedi. Contro Cantù ha fornito una delle migliori prestazioni stagionali. Il merito delle rigiocate è tutto suo.

DI PINTO 7: aveva previsto tutto compresa la iniziale aggressività di Cantù. Forse non si aspettava un Bertoli così in trance agonistica ma certamente una volta rintuzzata la sfuriata dei padroni di casa, ha chiesto alla sua squadra di giocare come sa alzando il ritmo di gara e affidandosi alle scelte di Coscione che aveva il polso della situazione in campo.

 

 

 

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