Guastamacchia opportunista-Tissone faro

 

Le pagelle di Taranto-Nardò
pubblicato il 14 Aprile 2021, 21:30
3 mins

Il Taranto che batte di misura il Nardò (1-0) ha attorno a sè l’alone della squadra che trasforma in oro qualsiasi cosa tocchi. E‘ dunque bastato un pallone (deviazione sottoporta di Guastamacchia) per trasformare un pareggio in vittoria e tenersi stretta la vetta del girone H con la consapevolezza di essere a non molta distanza da un obiettivo che in riva allo Jonio tutti attendono come una manna dal cielo.

Ecco le pagelle :

CIEZKOWSKI 6: non fa alcuna parata importante ma è sempre attento.

BOCCIA 6+: prestazione ordinata ed un paio di cross che meritavano sorte migliore.

SILVESTRI 6: di palloni dai suoi piedi ne passano pochissimi ma lui è un marcatore puro che sa fare bene il proprio mestiere.

GUASTAMACCHIA 6,5: segna il gol decisivo con l’opportunismo di un attaccante vero. Basta questo. (dal 63’ GONZALEZ 6: prezioso nel rintuzzare la pressione arruffona del Nardò, in cerca del pari).

VERSIENTI 6: ad averne giocatori jolly come lui in squadra. Schierato terzino sinistro se la cava bene specie dal punto di vista della foga agonistica.

DIABY 6: non giocava titolare da diverso tempo. Ottima gara in fase di interdizione meno in fase di impostazione. Cala fisicamente nella ripresa ed infatti accusa dei crampi quando, negli ultimi sei minuti, la sua squadra aveva effettuato già tutti i cambi.

TISSONE 6,5: prende il posto di Marsili e non lo fa rimpiangere nemmeno come capitano. Smista con grande sicurezza una quantità industriale di palloni. Questo è il suo ruolo.

N.RIZZO 5,5: si vede che per giocare ha stretto i denti avendo avuto in settimana dei problemi fisici (dal 55’MASTROMONACO 5,5: vivace ma tanto impreciso. Fallisce il raddoppio in contropiede).

SERAFINO 5,5: gioca lontano dall’area di rigore, pochi palloni toccati (dal 55’ALFAGEME 6 : il suo ingresso rappresenta la svolta del match. Entra con tanta rabbia agonistica. Subito pericoloso, si procura il calcio d’angolo dal quale arriva il vantaggio. Peccato per l’espulsione ingenua che gli costerà almeno un paio di giornate di squalifica. Mezzo voto in meno per questo).

DIAZ 5,5: lavoro prettamente tattico, certamente utile alla squadra ma la porta non la vede mai (dal 85’ MATUTE S.V).

FALCONE 6: meno incisivo del solito ma determinante (un colpo di testa pericoloso più la battuta del calcio d’angolo dal quale arriva la rete decisiva) (dal 74’CORVINO 6: cresce di condizione piano piano, sfiora il raddoppio).

LATERZA 6,5 : azzecca tutti i cambi nel secondo tempo  prima nel tentativo di sbloccare il match (decisivo quello di Alfageme per N.Rizzo), poi di cercare di trovare il raddoppio (ingresso del fresco Corvino per uno stanco Falcone) ed infine nel difendere il vantaggio (ingresso di Matute per Diaz) negli ultimi dieci minuti. Il primo tempo però è stato davvero brutto.

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