Verde Amico, sindacati scrivono alla Carfagna

 

Chiedono al ministro per il Sud e la Coesione Territoriale l’immediata convocazione del Tavolo Interistituzionale Permanente
pubblicato il 12 Aprile 2021, 18:04
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Con nota unitaria indirizzata al ministro per il Sud e la Coesione Territoriale, Mara Carfagna (per il tramite del prefetto di Taranto) – a firma di Paolo Peluso, Gianfranco Solazzo e Giancarlo Turi – le segreterie territoriali di CGIL, CISL e UIL chiedono all’esponente di Governo “l’immediata convocazione del Tavolo Interistituzionale Permanente (TIS) al fine di dare continuità alle iniziative sospese, avviando una nuova programmazione”.

Lo fanno ad un mese dalla loro precedente nota inviata al premier Mario Draghi in cui evidenziavano l’indispensabilità di riavviare il TIS, e solo pochi giorni prima dell’incarico, appunto al ministro Carfagna, del coordinamento dello stesso Organismo Istituzionale.

Da allora, le crisi persistono sul territorio jonico, si aggravano; Peluso Solazzo e Turi descrivono all’on Carfagna le situazioni, e – da ultima – quella riguardante i 130 lavoratori disoccupati della società partecipata del Comune “Infrataras”. Percepiscono la NASPI, sino a giugno prossimo.

Sottolineano al ministro che alcuna proposta avanzata dai sindacati è stata accolta da Regione Puglia, Provincia, e Comune Taranto per consentire il prosieguo dell’attività di “bonifica del territorio”; e allo stesso ministro chiedono un suo “intervento diretto da condurre attraverso la convocazione del TIP”; in modo specifico chiedono “di dare continuità al predetto Progetto Verde Amico, che andrebbe rifinanziato, valutando la possibilità di programmare nuovi interventi di bonifica, anche di maggiore complessità, attraverso nuovi percorsi formativi che andrebbero proposti al personale della Società Infrataras”.

Peluso, Solazzo e Turi, in conclusione “considerata la drammaticità della situazione in cui versa il territorio jonico, quella che vivono i lavoratori “Infrataras” rappresenta un’ulteriore autentica emergenza, per cui sono a raccomandarLe l’immediatezza delle azioni da porre in essere”. Altre 130 famiglie del territorio jonico attendono risposte concrete, prima che sia il nulla.

(leggi tutti gli articoli su Verde Amico https://www.corriereditaranto.it/?s=verde+amico&submit=Go)

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