Dopo le polemiche via alla campagna vaccinale negli hub provinciali

 

pubblicato il 12 Aprile 2021, 19:03
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Dopo le polemiche del fine settimana, per via di incongruenze tra l’ordinanza del Commissario straordinario gen.Figliuolo e quello della Regione Puglia, con correzione di rotta da parte di quest’ultima, come in tutta la regione stamattina anche nella ASL Taranto ha avuto inizio la campagna di vaccinazione delle persone nate dal 1942. Stamattina, presso gli hub della provincia, dove non sono mancate code per accedere, sono state vaccinate 750 persone classe 1942 e 1943, così suddivise: 330 persone presso la struttura installata alla Scuola Volontari dell’Aeronautica Militare a Taranto, 180 a Ginosa e 240 a Manduria. Le vaccinazioni delle persone nate nel 1942 e 1943 e non in condizioni di fragilità sono ancora in corso a Taranto presso l’istituto scolastico Moro e a Grottaglie, Martina Franca e Massafra.
Continuano anche le vaccinazioni degli over 80: stamattina al Palaricciardi sono state somministrate 245 seconde dosi ad altrettanti over80 deambulanti.

La coda in attesa di accedere al punto vaccinale dell’Aeronautica

Vengono vaccinati ancora over80 e pazienti fragili, grazie alle attività domiciliari e ambulatoriali dei medici di medicina generale.
Il numero totale delle vaccinazioni effettuate finora nella provincia di Taranto è pari a circa 106mila unità, di cui 32mila hanno già ricevuto prima e seconda dose e poco più di 14mila solo la prima dose.
Il totale delle persone vulnerabili per patologia, che hanno già ricevuto la prima dose di vaccino supera la 3.800 unità, mentre 58 hanno già ricevuto anche la seconda dose.

Ricapitolando, a partire da oggi, lunedì 12 aprile, per disposizione regionale, in tutta la Puglia l’accesso alla vaccinazione anti-Covid per tutte le persone di età compresa tra i 60 anni e i 79 anni che non si trovano in condizione di estrema vulnerabilità e/o di disabilità grave è consentito senza alcuna preventiva conferma di adesione o prenotazione. La somministrazione del vaccino Vaxzevria avverrà presso gli HUB vaccinali allestiti in ogni provincia.

Alle persone che hanno già manifestato l’adesione alla vaccinazione, per mezzo della piattaforma “La Puglia ti vaccina”, del Numero Verde regionale o delle farmacie accreditate al servizio FarmaCUP, è garantita la priorità d’accesso nei giorni e nella fascia oraria già programmati.

L’ASL Taranto ha recepito la disposizione, e aperto i punti vaccinali a tutti i nati tra il 1942 e il 1961, anche se non hanno confermato l’adesione alla vaccinazione in precedenza.

Per evitare sovrafflusso, tuttavia, la Regione ha stabilito che oggi, oltre a tutti coloro che hanno confermato l’adesione alla vaccinazione per tale data, potevano essere vaccinati negli HUB esclusivamente i nati nel 1942.

Martedì 13 aprile, la vaccinazione sarà aperta ai nati nel 1943.

Nei giorni seguenti saranno sbloccate le altre fasce di età in ordine di anzianità.

I cittadini in attesa di accedere al punto vaccinale della ‘R.Moro’

I centri vaccinali della provincia di Taranto saranno aperti nei seguenti HUB, giorni e orari:

TarantoScuola Volontari dell’Aeronautica Militare, Via Mario Rondinelli 26: da lunedì a sabato dalle 9.00 alle 13.00;

TarantoIstituto Comprensivo Renato Moro, Plesso Moro, Via Umbria 261: da lunedì a venerdì dalle 14.00 alle 17.00;

GrottagliePalazzetto dello Sport Alessandro Marinelli, Via Don Minzoni 4: da lunedì a venerdì dalle 14.00 alle 18.00, sabato dalle 9.00 alle 13.00;

GinosaPalazzetto dello Sport, Via Palatrasio: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9.00 alle 12.00, martedì e giovedì dalle 14.00 alle 17.00;

ManduriaLiceo De Sanctis Galilei, Via Sorani 33: lunedì e sabato dalle 9.00 alle 13.00, da martedì a venerdì dalle 14.00 alle 18.00;

Martina FrancaCentro Multiservizi, Piazza d’Angiò: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 14.00 alle 17.00, martedì e giovedì dalle 9.00 alle 12.00;

MassafraPalazzetto dello Sport Giovanni Paolo II, Via Crispiano: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 14.00 alle 18.00, martedì, giovedì e sabato dalle 9.00 alle 13.00.

Per tutti sarà necessario portare con sé un documento d’identità e la tessera sanitaria.

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